Realismo



Opere di questo stile

torna indietro: Stili

Realismo

Storia dell'arte  >  Stili

Realismo

Bibliografia

 

Il termine realismo in arte può avere significati diversi a seconda se inteso genericamente o in maniera specifica.

Inteso in modo generico indica una certa aderenza agli aspetti della realtà.
Ad esempio si parla di realismo per i ritratti romani dell'età imperiale, caratterizzati da forte somiglianza e indagine psicologica. Ma è realistico anche il senso di concretezza della scultura romanica di Wiligelmo e di Antelami. Oppure la descrizione minuziosa della pittura fiamminga, o certi aspetti della pittura di Caravaggio.

Per Realismo in senso specifico, si intende invece una particolare tendenza artistica di metà '800, concentrata proprio su una generale rivalutazione della realtà, senza idealizzazioni cercando di superare sia il Neoclassicismo, sia il Romanticismo. Tuttavia, il Realismo deriva dal Romanticismo.
Già nella Libertà che guida il popolo di Delacroix, nei Ritratti di alienati di Géricault , ma anche nel 5 maggio di Goya ci sono elementi di forte realismo, che vengono  a volte considerati indecenti, offensivi dalla critica di allora.
Ma è proprio dall'attenzione a questi elementi di ''cruda realtà''  che deriva il fenomeno del Realismo.
Si sviluppa un linguaggio molto diretto e popolare, sincero e senza abbellimenti, lontano dalle regole di accademia e di decoro, ma raffinatissimo nella ricerca della verità di rappresentazione.
Particolarmente importante nel realismo ottocentesco è il coinvolgimento ideologico e politico nelle vicende di metà '800 da parte degli artisti. Si definisce infatti il ruolo sociale dell'artista, che diventa l'occhio del popolo, e cerca di documentare il vero e il quotidiano nel modo più distaccato e obiettivo possibile.
Una delle conseguenze più importanti è nella scelta dei soggetti: si privilegiano frammenti di attualità, gli aspetti anche triviali e finora considerati indegni di rappresentazione. Tipiche del realismo sono le tematiche urbane, quelle del lavoro, della vita notturna e dei momenti meno ''nobili'' della vita quotidiana.
Non è la bellezza del soggetto rappresentato che determina il valore e la bellezza del quadro, ma la sua capacità di essere "vero".
Ma neppure il realismo ottocentesco si può definire uno stile unitario, perchè presenta differenze sostanziali tra gli artisti artisti che lo interpretano. L'iniziatore del Realismo francese è Gustave Courbet, altri importanti esponenti di questo stile sono Millet e Daumier.

A. Cocchi.


 

Bibliografia

 

G. Cricco, F. P. Di Teodoro Itinerario nell'arte vol. 3. Zanichelli editore. Bologna 2004
C. Bertelli, G, Briganti, A. Giuliano Storia dell'arte italiana. Vol. 4 Electa Mondadori editore.


 

 

 



Per informazioni su questi dipinti clicca qui.

 


Gustave Courbet. >Lo spaccapietre. 1849. Olio su tela. cm 45X55. Svizzera, collezione privata

swimme

 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK