La marcatura dei torelli

Fattori sente un impulso che lo porta a spezzare ogni regola che freni lo svolgimento della scena rappresentata.
Così, senza schemi, il disegno è il mezzo più immediato e diretto per rappresentare la realtà che gli sta davanti, il movimentato e violento momento della marcatura dei torelli.
Uomini e animali sono manifestazione delle energie guizzanti e forti della natura, che scattano, si tendono e si urtano. I butteri dominano i puledri, li rovesciano nella polvere e li marchiano a fuoco.
Il dipinto riassume la visione eroica ma anche drammatica che Fattori ha della Maremma e dei suoi abitanti.
La scena comprende due momenti: la presa della bestia e il suo atterraggio.
Attorno a questi due momenti principali si dispongono altri motivi di narrazione, sempre riguardanti l'atto del radunare e marchiare i torelli.
La scena è immersa nella luce secca e arida di una giornata ventosa e torrida.

A. Magnani

Bibliografia
Giovanni Fattori, di Mario de Micheli, Bramente editrice, Busto Arsizio 1961
L'opera completa di Fattori, Classici dell'arte Rizzoli, Rizzoli editore, Milano 1970
B. della Chiesa, L. Binciardi. Fattori, Art dossier, R.Monti, Giunti gruppo editoriale, Firenze 1995

   

   
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