La rubrica degli animali

Un bell'esemplare di Pesce disco, originario del Rio delle Amazzoni.

 

Un animale è un essere capace di vita sensitiva e movimenti spontanei; cioè è dotato di una sensorialità con cui percepisce il mondo intorno a sé e può muoversi liberamente. Caratteristica sostanziale degli Animali è la loro diversità, un valore fondamentale per la vita sulla Terra.

Gli Animali e la loro diversità.

 

Gli Animali formano un insieme talmente enorme di esseri sia viventi sia estinti da rappresentare un intero mondo al quale la scienza dà il nome: Regno degli Animali.
Se andiamo a cercare il significato della parola "animale", il vocabolario ci indica che un animale è un essere capace di vita sensitiva e movimenti spontanei; cioè è dotato di una sensorialità con cui percepisce il mondo intorno a sé e può muoversi liberamente.

Pensando agli animali presi nel loro insieme ci vengono in mente le forme più disparate perché caratteristica sostanziale degli Animali è la loro diversità, un valore fondamentale per la vita sulla Terra.
Siamo spesso colpiti dalle differenze di dimensioni: soprattutto quando ci capita di vederli da vicino negli zoo o nei musei naturalistici, alcuni di loro ci appaiono colossali, mentre altri ci sembrano minuscoli, a volte anche rispetto ad altri esseri del loro stesso gruppo. L'Elefante africano è il più grande animale che oggi vive sulla terraferma. La loro altezza raggiunge i quattro metri al garrese, dalla punta della proboscide alla punta della coda arrivano ad otto metri e il loro peso può essere anche superiore a 6800 chilogrammi. Eppure il suo parente più vicino è la Procavia, un animaletto lungo 50 cm. al massimo.
 


Elefante africano nel suo habitat 

 

 
Schema di confronto tra le dimensioni di un Elefante africano
e quelle di una Procavia.

 

 

Spesso gli animali ci sembrano delle 'macchine perfette' che riescono a vivere in perfetta sinergia con l'ambiente perché insieme alle forme armoniose hanno assunto le abitudini più adatte alla loro sopravvivenza e alle loro funzioni. Le forme flessuose dei Felini, quelle aggraziate ed eleganti delle Antilopi, il corpo idrodinamico dei pesci, le ali degli uccelli o quelle degli insetti sono attributi che la natura ha sviluppato per ottenere la massima funzionalità.

 


Le forme e i movimenti armoniosi di un'antilope.

 


Non mancano animali che sembrano creature fantastiche, come ad esempio l'Ippocampo, il cui aspetto sembra non aver nulla a che vedere con i pesci, di cui fa parte. Esistono anche animali che ci appaiono come bizzarri assemblaggi di più organismi, ad esempio il Paguro, per la sua abitudine di "abitare" nel guscio vuoto di un gasteropode, sembra metà crostaceo o metà mollusco.

 


L'ippocampo nonostante la sua forma strana è un pesce.

 

 

Numerosi sono gli animali che si confondono con l'ambiente soprattutto attraverso il mimetismo, ma ce ne sono altri che durante la loro esistenza sanno trasformarsi completamente fino a sembrare appartenenti a specie diverse, come capita alle Farfalle con la loro metamorfosi.

 


La farfalla: un esempio classico di metamorfosi 

 


L'ammirazione verso gli animali e anche un po' d'invidia per le qualità di forza, grazia, agilità e velocità, la capacità di volare, nuotare e spiccare salti incredibili, l'abbiamo espressa fin dai tempi più remoti: i graffiti preistorici ci raccontano in maniera molto evidente come l'uomo è sempre stato affascinato dagli animali. 

 

 


Cavallo con frecce. 15000 a. C. ca. lungh. 140 cm. 
Dipinto rupestre. Grotta di Lascaux, Francia 

 



Nelle antiche civiltà, come ad esempio quella Egizia, proprio in virtù di alcune qualità o comportamenti riconosciuti negli agli animali, alcuni di essi sono stati associati a divinità. Anubi, il dio dell'oltretomba e dell'imbalsamazione, è rappresentato spesso come uno Sciacallo nero. L'atteggiamento vigile, di attenzione e concentrazione che spesso questo canide assume in natura ha probabilmente ispirato il mito di questa divinità protettrice, che sorveglia le anime nell'al di là.

 

 


Anubi. Scultura dipinta. Primo periodo intermedio. Museo del Cairo.

 

 

Lo studio e l'osservazione degli animali, presente in tutte le culture fin dall'antichità ed è diventato un campo di ricerca importante in età moderna, a partire dal Rinascimento. Un esempio-simbolo di questo interesse è rappresentato dagli studi di zoologia di Leonardo da Vinci. Ed è emblematico notare che proprio dalle osservazioni condotte da Leonardo sugli animali siano poi derivate molte delle invenzioni più sorprendenti, come ad esempio le famose macchine per volare: paradigma che dimostra come l'uomo (la specie più evoluta?) non sia stato soltanto incuriosito, ma abbia sentito la necessità di considerare gli animali anche come modelli da imitare.

  

 


Leonardo da Vinci. Studi di animali. Penna a inchiostro su carta.
Biblioteca Reale , Castello di Windsor, Londra.

 

 


Leonardo da Vinci. Studi di macchine volanti. penna a inchiostro su carta. 1488 ca.

 

 

Gli studi di zoologia condotti dal Rinascimento in avanti hanno portato alla necessità di ordinare e classificare gli animali in base alle loro caratteristiche. L'insieme complessivo di tutti gli animali viene paragonato ad un grande regno: il Regno degli Animali, di cui l'uomo è solo uno dei tanti.

 

 

 

Il Regno degli Animali

 

Gli Animali sono anche detti Metazoi, diversissimi tra loro per forme, dimensioni, abitudini, ambienti di vita e comportamento. Ma tutti hanno in comune alcune caratteristiche fondamentali:

  • Sono organismi pluricellulari, cioè formati da più di una cellula. Per questo sono detti Metazoi, in contrapposizione ai Protozoi: gli organismi unicellulari.

     
  • Sono eterotrofi, perché si nutrono assumendo il cibo dall'ambiente in cui vivono. Essere capaci di nutrirsi significa che introducono il cibo nel corpo  per trasformarlo in energia e molecole strutturali. Quindi dipendono direttamente o indirettamente da organismi autotrofi (organismi che producono il nutrimento necessario per vivere e crescere, come ad esempio le piante e le alghe). 


    Protozoi si distinguono dai Metazoi non solo perché sono  organismi unicellulari ma anche perché la loro nutrizione può essere sia autotrofa che eterotrofa.
     

 


Tintinnide, appartenente al Tipo Protozoi

 

  • Per poter assimilare le sostanze nutritive dal cibo, tutti gli animali, anche nelle loro forme più semplici, hanno un apparato digerente che permette all'animale di ingerire il cibo (attraverso un tubo digerente) e trasformarlo traendone le sostanze necessarie alla vita.
  • Tutti gli animali sono capaci di scambi con l'ambiente attraverso la pelle e/o un apparato respiratorio, che permette loro di assumere l'ossigeno presente sia sulla terraferma sia nell'acqua.
  • Possono distribuire l'ossigeno e le sostanze del nutrimento nel loro corpo attraverso un sistema circolatorio.
  • Possiedono un sistema nervoso autonomo con organi recettori e di senso
  • Possono muoversi spontaneamente nell'ambiente attraverso un apparato locomotorio composto da muscoli, arti, o organi propulsori.
  • Possono riprodursi, in genere attraverso la riproduzione sessuale, e svilupparsi nel corso della loro vita.
  •  Nella maggior parte degli animali il corpo assume una forma simmetrica, necessaria per la coordinazione dei movimenti in rapporto allo spazio.
    La simmetria del loro corpo può essere bilaterale o radiale:
     

La simmetria radiale è visibile in animali come le Stelle marine, i Ricci di mare, le Meduse, dove le parti del corpo si distribuiscono a raggio su un asse centrale

 

 
Astropecten Aurantiacus, Specie del Tipo Echinodermi.
Le Stelle marine presentano una simmetria radiale

 

  • la simmetria bilaterale è visibile in gran parte degli animali dove il corpo si può dividere secondo un asse (chiamato piano sagittale) in cui la parte sinistra è speculare rispetto alla destra. La simmetria bilaterale è presente anche nell'Uomo.
     

 
Una Farfalla, Tipo Artropodi, Classe Insetti, Ordine Lepidotteri.
Le Farfalle presentano una simmetria bilaterale.

 

In diversi animali, come gli artropodi, gli Anellidi e i Nematodi,  il corpo si suddivide in segmenti chiamati metameri o somiti.

 


Il Lombrico, appartenente al Tipo Anellidi
presenta un corpo diviso a segmenti

 

 

Nel regno degli Animali una prima grande suddivisione riguarda la distinzione tra Animali viventi e Animali estinti.

  • Gli animali viventi vengono studiati dalla Zoologia
  • Gli animali estinti, detti anche Animali preistorici, vengono studiati dalla Peleozoologia. (1)

 

 

Note

 

1)  La storia della fauna dal momento della sua prima apparizione nelle più antiche forme di vita e l'affascinante avventura dello sviluppo e del diversificarsi degli Animali  è trattato nella rubrica dedicata all'Evoluzione, puoi consultarla cliccando su:  La rubrica degli Animali preistorici.

 

 

 

 

Classificazione tradizionale degli animali

 

In base alle loro caratteristiche gli Animali possono essere suddivisi in gruppi e sottogruppi secondo un sistema di Classificazione degli Animali, questo però per la sua complessità ha portato a diversi tipi di raggruppamenti non sempre condivisi dai diversi scienziati.

In linea di massima esistono due sistemi di classificazione: quello più tradizionale e "scolastico" e quello più complesso e scientifico. Per convenzione, si tende a distinguere tra Animali vertebrati, cioè dotati di una colonna vertebrale e Animali Invertebrati, privi di colonna vertebrale. Però non si tratta di una distinzione scientifica, infatti mentre i Vertebrati rappresentano un Sub phylum,  una categoria scientifica che comprende diverse Classi di animali, gli Invertebrati non rientrano in una sola categoria poichè sono semplicemente tutti quegli animali che non hanno un endoscheletro (scheletro interno) e rappresentano la maggior parte degli organismi pluricellulari.

Lo schema generale della Classificazione tradizionale degli Animali è il seguente:

 

  • Vertebrati e invertebrati. Sono i primi due gruppi ma non corrispondono ad una classificazione scientifica.


    - Vertebrati: sono tutti gli animali che possiedono uno scheletro interno (endoscheletro) hanno molte caratteristiche simili e rappresentano una categoria sistematica.


    - Invertebrati: sono tutti gli animali senza endoscheletro, ma essendo molto diversi tra loro non si possono catalogare in un unico gruppo.

 

  • Tipi.
    Gli animali accomunati da un medesimo piano di organizzazione generale sono stati raggruppati in grandi gruppi detti Tipi. Sono stati classificati circa 30 Tipi.

     
  • Classi.
    Per ogni Tipo l'evoluzione ha portato alla diversificazione di raggruppamenti secondari detti Classi.
     
  • Ordini.
    Le Classi si suddividono in Ordini

     
  • Famiglie
    gli Ordini si suddividono in Famiglie.
     
  • Specie
    Le Famiglie raggruppano le diverse Specie.

 

 

La classificazione sistematica degli animali


 

Nel corso della storia sono state elaborate diverse classificazioni degli animali che hanno subito aggiustamenti e ricomposizioni in base all'evolversi delle conoscenze scientifiche.

Nelle più moderne classificazioni:

il Regno Animale o dei Metazoi è diviso in tre Sottoregni:

 

  • Parazoi, animali più semplici, come ad esempio le Spugne

     
  • Mesozoi, che sono i parassiti di altri animali, come ad esempio quelli del genere Dicyema

     
  • Eumetazoi, che comprendono tutti gli altri animali, con cellule più differenziate
     

I Sottoregni possono essere suddivisi in

  • Divisioni

     
  • Tipi o Phylum
     
  • Sottotipi o Subphylum
     
  • e infine in Classi.



Sottoregno dei Parazoi

 

I Parazoi rappresentano il primo Sottoregno degli Animali (o Metazoi) e comprendono gli esseri più semplici,  i loro corpi sono aggregazioni di cellule simili tra loro, non differenziate in organi e tessuti.

L'insieme dei Parazoi non viene suddivisa in Divisioni e Philum, perché comprende un unico Phylum: quello dei Poriferi Spugne che si suddividono nelle 4 classi:

  • Calcisponge,
  • Demosponge,
  • Ialosponge
  • Sclerosponge.

 

I Poriferi sono anche i più antichi tra i resti fossili. Si tratta di animali acquatici che vivono ancorati ai fondali, per la maggioranza sono marini, ma esistono anche alcune Spugne di acqua dolce.

 

 


Spugne. Sottoregno Parazoi, Tipo Poriferi.

 

 

Sottoregno Mesozoi
 

 

Il secondo sottoregno degli Animali corrisponde al Phylum dei Mesozoi e comprende solo le due Classi degli Ortonettidi e dei Rombozoi.

I Mesozoi sono animali molto piccoli e semplici di cui è ancora poco conosciuta la loro evoluzione, si trovano a metà tra gli organismi unicellulari e i Mesozoi. Si tratta soprattutto di parassiti che vivono all'interno di altri invertebrati marini.

 



Sphaerozoon. Sottoregno Metazoi
 

 

Sottoregno Eumetazoi

 

Il terzo sottoregno comprende la grande maggioranza delle specie conosciute e presenta suddivisioni in gruppi e sottogruppi molto articolata. A questo sottoregno appartengono ad esempio i Phyla dei Molluschi, degli Artropodi (a cui appartiene la classe degli Insetti) e dei Cordati, i Sub Phyla dei Crostacei e dei Vertebrati. Al Sub Phylum dei Vertebrati appartengono i Pesci, gli Anfibi, i Rettili, gli Uccelli e i Mammiferi.

Gli Eumetazoi sono formati da cellule differenziate per forma e funzione, perciò hanno corpi dotati di tessuti, organi e apparati complessi e raffinati. Queste caratteristiche permettono una maggiore efficienza nelle funzioni vitali, la possibilità di raggiungere dimensioni maggiori e la capacità di adattarsi a diverse condizioni ambientali.

Secondo la simmetria del loro corpo, gli Eumetazoi vengono separati in due grandi divisioni: Radiati e Bilaterali

  • i Radiati, animali che seguono una simmetria radiale: il loro corpo si sviluppa secondo i raggi da un asse o nucleo centrale. Ne fanno parte solo due Phila: 

    - i Cnidari o Celenterati, come ad esempio le Piovre

    - Gli Ctenofori, come ad esempio le Meduse.


     


Piovra. Sottoregno Eumetazoi, divisione Radiati,
philum Celenterati

 

  • I Bilateri sono animali che seguono una simmetria bilaterale, cioè speculare rispetto ad un asse. Sono il gruppo più numeroso e si suddividono in Superphila, Phila, Sub-phila e Classi. Ne fanno parte anche i mammiferi.

  

 


Cervo.
Sottoregno Eumetazoi, Tipo Vertebrati,
Classe mammiferi, Ordine Ungulati.

 

Schema dei principali Tipi e Classi di Animali

 

 

Asaki San

 

 

 

Bibliografia

 

O. Cattani. Pesci. in : AA.VV. Adriatico. Le stagioni del nostro mare. Amministrazione Provinciale diForlì-Cesena. Edizione Stampa MDM Forlì 1992
Enciclopedia Universo. Istituto Geografico De Agostini Novara, 1971
AA.VV. Nel meraviglioso regno degli animali. Armando Curcio Editore, Roma 1972
V. De Zanche, P. Mietto. Il mondo dei fossili. Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1977
C.Walker, D. Ward. La Biblioteca della Natura. Fossili. Guida fotografica a oltre 500 generi fossili di tutto il mondo. Arnoldo Mondadori Editore S.P.A. Milano, 2006
M. Lambert. I fossili. Vallardi Industrie Grafiche S.P.A. Lainate (MI) 1994
A. Rigutti. Zoologia. Atlanti scientifici Giunti Editore, Firenze 2010
M. La Greca, R. Tomaselli. La natura questa sconosciuta. Vol.3. Istituto Grografico De Agostini. Novara 1968

 

 

 

 

   

   
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