>

La formazione della Terra
Evoluzione delle specie viventi
L'evoluzione degli animali in sintesi
Animali preistorici da colorare
Bibliografia

 

La formazione della Terra

 


Immagine ricostruttiva della formazione della Terra dalla nebulosa solare.

 

Circa 4.600 milioni di anni fa,  le particelle di materia che componevano la nebulosa solare provenienti dallo spazio si scontrarono tra loro e si addensarono in diversi grumi, che divennero nuclei sempre più compatti,  formando i pianeti. Tra questi si formò la Terra, un pianeta che all'origine era caldissimo.

  

 


La  Terra ripresa il 7 dicembre 1972 dall'equipaggio della missione Apollo 17 diretta verso la Luna, da una distanza di circa 29.000 km.


Per via della pressione e del calore interno si avviarono reazioni chimiche che portarono trasformazioni importanti: sostanze più pesanti si condensarono verso il centro del pianeta, sostanze più leggere si fermarono sulla superficie e qui, raffreddandosi, formarono le rocce della crosta terrestre o litosfera.
I gas e i vapori sprigionati dalla caldissima materia originaria formarono la prima atmosfera, ancora molto sottile e diversa da quella attuale, che non poteva difentere il pianeta dai fortissimi sbalzi di temperatura. Di giorno la superficie rocciosa esposta al sole era rovente e sprigionava vapore, di notte si raffreddava velocemente fino a far gelare il vapore che si insediava nelle fessure, provocando spaccature sempre più profonde nella crosta terrestre. Gradualmente, nell'aria si accumularono i vapori che sfuggivano dalla Terra per poi ricadere come pioggia. Con le precipitazioni sempre più abbondanti si formarono quindi pozze d'acqua, rivoli, torrenti e poi fiumi, laghi, mari e oceani che composero l'idrosfera.  
Per due o tre miliardi di anni sulla Terra si manifestarono continue eruzioni ed evaporazioni, condensazioni e piogge, erosioni e depositi, finchè il pianeta assunse una conformazione solida, con grandi oceani profondi e rocce emergenti fresche più asciutte, divenendo adatto allo sviluppo delle prime forme di vita.

 

Evoluzione delle specie viventi

 

L'Evoluzione delle specie viventi è oggi ampiamente documentata da conoscenze biologiche specifiche. I processi che regolano l'evoluzione risiedono nelle mutazioni genetiche  e nella selezione naturale. Si tratta di un processo lentissimo studiato dalla Paleontologia.

Dal momento della formazione del pianeta Terra, circa 4.750 milioni di anni fa, alla comparsa delle prime forme di vita sono trascorsi circa 1.250 milioni di anni. 3.500 milioni di anni fa comparvero gli organismi più semplici, formati da un'unica cellula; da allora hanno incominciato a svilupparsi in esseri sempre più complessi, in un processo lentissimo, durato milioni e milioni di anni. I primi organismi si sono sviluppati negli antichissimi ambienti marini, mentre le prime forme vegetali risalgono a circa 400 milioni di anni fa, sono quindi più "giovani" rispetto ai primi animali.

Per avere una generale mappa concettuale inseriamo l'immagine seguente con lo Schema evolutivo del regno Animale (Fonte: V. De Zanche, P. Mietto. Il mondo dei fossili. Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1977)

 

 

 

 Gli animali si sono evoluti durante 500 milioni di anni insieme al loro habitat. Si sono trasformati in centinaia di specie diverse, alcune sono cambiate altre si sono estinte, altre ancora hanno continuato ad esistere fino ad oggi.

Qui sotto vedi la Scala dei tempi geologici (Fonte: V. De Zanche, P. Mietto. Il mondo dei fossili. Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1977)

 


Il lunghissimo processo dell'evoluzione della vita sulla Terra è stato suddiviso dagli studiosi in ere ed ogni era in periodi.
Li elenchiamo con i link per accedere agli approfondimenti.

- La più antica di tutte è l'Era Archeozoica, alla cui ultima fase appartiene il periodo detto Era Precambriana alla quale risalgono le prime tracce di vita dai primi organismi unicellulari a quelli pluricellulari. Di questi primitivi organismi esistono rare tracce fossili soprattutto perchè erano costituiti di sole parti molli e di tessuti che non potevano fossilizzarsi se non in casi particolari.

Poi seguono altre tre ere:


il Paleozoico

o Era Primaria in cui si assiste alla comparsa improvvisa di forme di vita molto diverse tra Loro sia animali che vegetali. Si passa dalle prime forme di vita apparse faticosamente nellì'era Archeozoica alle numerose specie diverse di Animali, come molluschi, pesci, anfibi, insetti, rettili.

 


Ricostruzione del paesaggio vegetale nell'Era Primaria.
Fonte: M. La Greca, R. Tomaselli. La natura questa sconosciuta.
Vol.3. Istituto Grografico De Agostini. Novara 1968

 

Rispetto all'era precedente, esistono molti resti fossili del Paleozoico, ciò è dovuto sia alla cosiddetta "esplosione" avvenuta all'inizio con il periodo Cambriano, in cui sono comparse molte forme diverse di Animali, sia al fatto che i nuovi organismi sono cotituiti da parti dure, come gusci e scheletri, che ne hanno permesso una migliore fossilizzazione.

 

Trilobite fossile del Paleozoico. Fonte: M. La Greca, R. Tomaselli.
La natura questa sconosciuta. Vol.3. Istituto Grografico De Agostini. Novara 1968

 

Per approfondimenti sul Paleozoico clicca qui.

Il Paleozoico si suddivide in sei periodi:

- Cambriano

- Ordoviciano

- Siluriano

-
Devoniano

- Carbonifero,


- Permiano
.

 

Il Mesozoico

o Era Secondaria è chiamata anche Età dei rettili per via dello sviluppo e diffusione di questi animali che dominarono le terre emerse lambiente acquatico e i cieli. Caratteristici di questo periodo sono i Dinosauri. Nei mari alle specie che sono scomparse alla fine del Paleozoico si sostituiscono altri Animali tra cui numerose forme di Invertebrati mentre continuano ad evolversi i Pesci. Sulla terraferma si sviluppano i Mammiferi e compaiono gli Uccelli.


Scheletro di Dinosauro del Mesozoico.
Fonte: M. La Greca, R. Tomaselli. La natura questa sconosciuta.
Vol.3. Istituto Grografico De Agostini. Novara 1968

 

Il Mesozoico si suddivide in tre periodi:

- Triassico

- Giurassico

- Cretaceo

Per approfondimenti sul Mesozoico clicca qui

 

 

- L'Era Cenozoica  è quella più recente, e comprende:

- il Terziario: periodo corrispondente allo sviluppo dei mammiferi,
- il Quaternario, corrispondente alla comparsa dell'uomo e tutt'ora in corso.

 


Pesce fossile del Terziario.
Fonte: M. La Greca, R. Tomaselli. La natura questa sconosciuta.
Vol.3. Istituto Grografico De Agostini. Novara 1968

 

In questo lunghissimo tempo si sono susseguite numerosissime specie di animali, alcune sono giunte fino a noi altre sono scomparse e sono state scoperte e riconosciute dai loro resti fossili e dalle tracce che gli studiosi hanno potuto analizzare.  Le date dei periodi sono sempre approssimative, poichè dipendono dal rinvenimento dei fossili e sono continuamente soggette a modifiche e ad aggiustamenti.

Asaki San

 

 

L'evoluzione degli animali in sintesi

 

Abbiamo raccolto alcune Presentazioni in SlidePlayer che sintetizzano e chiariscono i principali passaggi dell'Evoluzione degli animali dalle prime forme di vita in avanti. Gli esempi riportati di seguito offrono utili sussidi soprattutto per la scuola,  per chi studia e per chi insegna a tutti i livelli dalla scuola primaria all'università.
 
Presentazione di Ettore Bernardi per la Scuola Secondaria:
2° A 2011-12 1 I viventi e la loro storia. L'evoluzione degli animali.
Vedere altre presentazioni del Ettore Bernardi
Presentazione di Jacopo Lazzari adatta alle Scuole medie:
Z Levoluzione della vita sulla terra Dalle prime forme di vita ai dinosauri.
Vedere altre presentazioni del Jacopo Lazzari
Presentazione di Michele Mandatori per la Scuola Primaria:
Levoluzione della terra Tutto il ciclo della terra: dalla nascita ad oggi.
Vedere altre presentazioni del Adone Gentile

Animali preistorici da colorare

Per le scuole e per chi ama colorare vedi la sezione Animali preistorici da colorare: tanti bellissimi disegni da colorare sugli Animali preistorici, per divertirsi e imparare. Clicca sul link per vederli! Scegli gli Animali del periodo che preferisci:

 Animali dell'Era Paleozoica

   
  Animali del Cambriano   Animali dell'Ordoviciano  Animali del Siluriano
 
     
  Animali del Devoniano   Animali del Carbonifero   Animali del Permiano
 

Animali dell'Era Mesozoica

     
Animali del Triassico Animali del Giurassico Animali del Cretaceo

 

Bibliografia

 

 V. De Zanche, P. Mietto. Il mondo dei fossili. Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1977

L.B. Halstead, G. Caselli. Evoluzione ed ecologia dei dinosauri. Eurobook Londra, 1976; Vallardi Industrie Grafiche per l'edizione in lingua italiana, Lainate (MI) 1976

L. Cambournac, M.C. Lemayeur, B. Alunni, E. Beaumont. Dinosauri e animali scomparsi. Edizioni Laurus, Bergamo.

C.Walker, D. Ward. La Biblioteca della Natura. Fossili. Guida fotografica a oltre 500 generi fossili di tutto il mondo. Arnoldo Mondadori Editore S.P.A. Milano, 2006

Zdeněk V. Spinar Quando l'uomo non c'era. Illustrato da Zdeněk Burian. Fratelli Fabbri editori. Milano VII edizione 1982

M. Lambert. I fossili. Vallardi Industrie Grafiche S.P.A. Lainate (MI) 1994

P. D'Agostino. Dinosauri dalla A alla Z. De Agostini editore, Novara 2010

D. Meldi, S. Boni, L. Cecchi. Dinosauri dalla A alla Z. Origine, evoluzione, estinzione. Rusconi Libri S.p.a. Santarcangelo di Romagna.

A. Rigutti. Zoologia. Atlanti scientifici Giunti Editore, Firenze 2010

M. La Greca, R. Tomaselli. La natura questa sconosciuta. Vol.3. Istituto Grografico De Agostini. Novara 1968

Enciclopedia Universo. Istituto Geografico De Agostini, Novara. 1971.

 

La rubrica degli Animali preistorici


torna indietro: La rubrica degli animali
 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK