Palladio

Andrea Palladio è il più grande architetto veneto e uno dei maggiori artisti del Cinquecento.
L'architettura di Palladio è molto originale, perchè, nonostante sia rispettosissima delle regole degli ordini classici, interpreta la classicità  in maniera nuova. Palladio ha inventato nuovi criteri e nuove soluzioni per combinare forme ed elementi propri dell'architettura classica, fondendoli con moderne esigenze di funzionalità .
Le sue costruzioni sono eleganti e solenni e insieme ariose e leggere. Riuscì a creare un equilibrio tra forme monumentali e semplicità . Al senso di imponenza e staticità  dell'architettura classica contrappone edifici articolati, aperti, dinamici, ricchi di effetti pittorici, in perfetta sintonia con la tradizione veneta.
Il suo insegnamento è pieno di conseguenze, perchè, oltre a diventare un punto di riferimento per l'architettura del suo tempo, dà  l'avvio a una corrente artistica detta "palladianesimo" che nascerà  molto più tardi, e che si diffonderà  in tutto il mondo tra '700 e '800.
Nell'opera di Palladio si colgono valori estetici ed espressivi che sono fortemente collegati alle sue vicende umane. Un lungo e faticoso apprendistato giovanile come umile operaio gli ha permesso di sviluppare quell'intelligenza pratica con cui ha saputo affrontare e risolvere ogni questione tecnica e concreta, ma da quella dura esperienza deriva anche la cura scrupolosa e la coscienza del proprio lavoro. La sua naturale propensione a fondere il suo innato senso poetico con l'acquisito senso di concretezza, così apprezzata  e valorizzata dall'amico letterato Gangiorgio Trissino, gli permise di esprimere al meglio le sue straordinarie invenzioni creative. 

Il suo esordio come architetto avviene nel 1540, quando realizza la sua prima costruzione importante: Villa Godi, per una influente famiglia veneta. Con questo edificio incomincia a manifestarsi il suo stile e inizia la sua carriera e il suo successo. In seguito realizzerà  capolavori come la Basilica di Piacenza, le splendide Ville distribuite nelle campagne tra Padova e Piacenza, le chiese veneziane del Redentore e di San Giorgio Maggiore, il Teatro di Vicenza.

A. Cocchi


Bibliografia

F. Rigon. Palladio. Capitol Editrice, Bologna, 1980
R. de Fusco. L'architettura del Cinquecento. Utet. Torino 1981
G. Cricco, F.P. Di teodoro. Itinerario nell'arte. Vol. II Da Giotto all'età  barocca. Zanichelli Editore, Bologna, 2004
N. Pevsner Storia dell’architettura europea. Il Saggiatore, Milano 1984
La Nuova Enciclopedia dell’arte Garzanti, Giunti, Firenze 1986
AA.VV. Moduli di Arte. Dal Rinascimento maturo al rococò. Electa Bruno Mondadori, Roma 2000
G. Dorfles, S. Buganza, J. Stoppa Storia dell'arte. Vol II Dal Quattrocento al Settecento. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Bergamo 2008
C. Fumarco (a cura di) L'arte tra noi. Il Rinascimento e la Maniera moderna. Electa-Bruno Mondadori, Roma, 2007

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