Michelangelo

Michelangelo

Mappe concettuali

Bibliografia

 

Per tutta la sua lunga vita Michelangelo sostenne, continuamente e con tenacia, di essere prima di tutto uno scultore. Eppure nessun altro artista è stato in pittura come in scultura e in architettura, ugualmente valente e inimitabile.
E' la personalità dominante del '500, dal suo insegnamento discende tutta una tradizione artistica chiamata "manierismo", e diventa un punto di riferimento per qualsiasi altro artista anche nei secoli successivi.
A questo solitario e geniale artista i suoi contemporanei dedicarono ben tre biografìe. Oltre a quella piuttosto ridotta del Sansovino, le più famose e complete sono quelle di Giorgio Vasari e di Ascanio Condivi, entrambe scritte intorno alla metà del Cinquecento. Vasari, che pose Michelangelo al vertice di tutta una generazione di artisti "da Cimabue insino a' tempi nostri", affermò che dopo di lui - vera e propria incarnazione della "perfezione dell'arte" -, non poteva che essere la decadenza.

Michelangelo nella sua arte ha espresso una visione personalissima e uno stile molto originale. La caratteristica più forte è la tensione, l'energia che si trova sempre nelle sue opere, dovuta alla sua continua ricerca di autosuperamento e insoddisfazione. Nei suoi lavori c'è sempre un'ansia del proprio limite.
Al contrario dell'arte di Raffaello in cui tutto è compostezza, equilibrio e perfezione, e si manifesta con una particolare serenità creativa, Michelangelo invece fa dell'arte un'espressione drammatica. Mentre Raffaello è il grandissimo interprete del proprio tempo, partecipe delle aspirazioni della società e della civiltà cortese rinascimentale, per il genio di Michelangelo l'arte è un fatto personale, un'espressione individuale.

A. Cocchi

 

 


 

 

 

 

Michelangelo 

 


Michelangelo. Lybian Sibyl. Fresco. 1508-12. Detail. Sistine Chapel. Rome, Vatican.

 

For his whole life Michelangelo maintained, continuously and with tenacity, that he was mainly a sculptor. Yet, no other artist has been equally talented and inimitable in painting, in sculpture and architecture as him.
He is the dominant personality of the 1500s: the artistic tradition known as "mannerism" came from his teachings and became the point of reference for other artists in the following years.

 

Daniele da Volterra. Michelangelo Portrait. 1550-52. Drawing in red chalk on paper.

 

 


Contemporaries dedicated well three biographies to this lone and brilliant artist. Besides the abridged one from Sansovino, the most famous and complete are the ones from Giorgio Vasari and Ascanio Condivi, both written around the 1600s. Vasari, who put Michelangelo at the top of a whole generation of artists "from Cimabue to our times" declared that after him - a downright incarnation of "art perfection" - all that was left was decadence.
Michelangelo expressed a very personal vision and a very original style in his art. The stronger characteristic is tension, an energy that is always found in his works, due to his continuous objective to surpass himself and due to his dissatisfaction. There is always an eagerness to go beyond his own limits.
Contrary to the art of Raffaello  where everything is about composure and perfection, and is manifested with a particular creative serenity, Michelangelo makes of art a dramatic expression. While Raffaello is the greater interpreter of his own time, participating in the ambition of the society and of the courteous civilization of the Renaissance, for the genius that was Michelangelo, art is a personal fact, an individual expression.

A.Cocchi

Trad: A. Sturmer

 

 



 


 

Mappe concettuali

 

Michelangelo. Mappa concettuale con cenni sulla vita e sintesi sulle opere principali. Autore. A.Cocchi

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 Bibliografia

 

Enciclopedia dell'arte Garzanti, 1986
E. Bernini, R. Rota Figura 1 Editori Laterza, Bari 2002
G. Cricco, F. Di teodoro Itinerario nell'arte. Vol 2, 2000
G.C. Argan, B. Contardi in: Michelangelo Dossier Art n. 9 Giunti, Firenze
C. Alchidini Luchinat, E. Capretti, K. Weil-Garris Brandt Michelangelo. Gli anni giovanili. Dossier Art n. 150 Giunti, Firenze

 

 

 

Approfondimenti
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