Neoclassicismo


Dal RococÚ al Neoclassicismo Neoclassicismo e illuminismo Assunti teorici del Neoclassicismo Winckelmann e l'arte neoclassica Mengs e Lessing teorici neoclassici


Opere di questo stile

torna indietro: Stili

Neoclassicismo

Storia dell'arte  >  Stili

Neoclassicismo

Architettura neoclassica

Scultura neoclassica

Pittura neoclassica

Neoclassicismo e Romanticismo

Mappe concettuali

Approfondimenti (vedi colonna a sinistra)

Cronologia

Video

Bibliografia

 

Il Neoclassicismo è uno stile artistico che deriva dal Classicismo settecentesco, già distaccato dall'esuberanza decorativa del Rococò e orientato verso una visione più razionale.  
Strettamente legata al pensiero illuminista, l'arte neoclassica si può infatti definire come "l'arte della ragione"; si manifestò all'incirca tra la metà del Settecento e i primi dell'Ottocento, concludendosi con la caduta di Napoleone, nel 1815.

 

J.A.D. Ingres. Mademoiselle Caroline Rivière. 1806. Olio su tela. Parigi, Louvre.
 
 

E' stato uno stile di carattere internazionale, diffuso in Europa e approdato anche oltre oceano, nei nascenti Stati Uniti. Ha accompagnato i grandi rivolgimenti storici e sociali del secolo: la Rivoluzione Americana del 1776, la Rivoluzione Francese del 1789 e la Rivoluzione industriale . Appartiene soprattutto alla pittura, alla scultura e all'architettura, ma abbraccia anche la moda, l'arredamento, le arti minori e fuori dalle arti visive trova un importante spazio anche nella musica e nella poesia.  

Le scoperte archeologiche di Ercolano, nel 1738 e di Pompei nel 1748, insieme al crescente interesse per le testimonianze del mondo classico rappresentano la spinta fondamentale alla formazione dello stile, e i modelli figurativi greci e romani sono stati i punti di riferimento costanti per tutti i gli artisti neoclassici.

Il Neoclassicismo non si è sviluppato soltanto sulla sperimentazione artistica condotta dagli atelier e dalle Accademie ma anche su una riflessione teorica articolata ed erudita con una base filosofica nettamente illuminista.

 


 Johann Joackim Winckelmann. Storia dell'arte dell'antichità.
1763. Frontespizio della prima edizione tedesca

  

L'estetica neoclassica, infatti  non è stata teorizzata da artisti ma da intellettuali aderenti all'Illuminismo.  Centrale fu la figura dello storico dell'arte e archeologo tedesco Johann Joackim Winckelmann che elaborò la concezione di bellezza ideale. 

 


Angelica Kaufmann. Ritratto di J. J. Winckelmann.
Ripreso dal dipinto a olio della stessa pittrice.
1764, incisione all’acquaforte, 25,5 x 19,3 cm
Raccolta Piancastelli, Biblioteca Comunale “A. Saffi”, Forlì

 

Nei suoi libri principali, le Considerazioni sull'imitazione delle opere greche nella pittura e nella scultura, del 1755 e la sua Storia dell'arte dell'antichità, del 1764, fissò i principi del Neoclassicismo.

Il concetto di bello ideale secondo Winckelmann è infatti l'aspetto centrale del suo pensiero, fondato su:

 

Accanto al Winckelmann troviamo altri teorici del Neoclassicismo, come Lessing e il pittore Mengs, entrambi tedeschi. Tra gli altri teorici si trovano anche alcuni italiani come Leopardo Cicognara e Francesco Milizia.

 

Lo stile è caratterizzato da un sostanziale riferimento all'arte classica e da una ricerca di razionalità e semplicità dell'immagine che si esprime attraverso:

 

Berthel Thorvaldsen. Venere con mela, 1805, Louvre

Robert Adam. Osterley Park. Dett del portico. 1761. Isleworth.

 
 
Jaques Louis David.  Ritratto di Madame Henriette de Verninac. 1800. Parigi, Louvre.
 

 

Gli ideali etico ed estetico rappresentano i nuclei essenziali della poetica neoclassica e si intrecciano con quelli politici della situazione storica dei principali stati occidentali.

Emblematico è l'esempio della Francia in cui il lavoro di artisti come David e Ingres accompagnano dapprima gli ideali prerivoluzionari che portano fino alla Rivoluzione francese, e poi appoggiano la politica imperiale sostenendo l'ascesa di Napoleone.

 

 

Jean-Auguste-Dominique Ingres, Napoleone sul trono (1806);
olio su tela, 259 × 162 cm, Musée de l'Armée

 

L'architettura neoclassica

 

All'interno del Neoclassicismo, l'architettura neoclassica riflette in modo più evidente l'ideale di miglioramento sociale espresso dalla filosofia illuminista. Diderot, Rousseau e Laugier, esprimono in modo diversi la necessità che le città e le costruzioni siano concepite secondo criteri razionali e siano soprattutto funzionali e utili alla popolazione. Queste riflessioni accompagnano un nuovo orientamento dell'urbanistica e dell'architettura che prosegue il filone del cosiddetto Classicismo, già iniziato a metà Settecento con l'inglese Robert Owen e il francese Francoise-Charles Fourier. Entrambi avevano portato avanti una linea progettuale diversa dallo sfarzoso gusto Rococò e si preoccuparono di rendere più razionali e umani i centri abitati, adattandoli alle funzioni sociali della collettività. Direttamente derivato da quegli esempi e dall'esperienza classicista, il Neoclassicismo rappresenta una spinta ancora più decisa verso i criteri di razionalità e utilità sociale dell'architettura ed esempi di architettura neoclassica si riscontrano in tutto l'Occidente e anche in Italia. 

 

 
Giuseppe Valadier. Fontana laterale di Piazza del Popolo. 1823. Roma.

 

I modelli del mondo classico, considerati esempi di perfezione, come avvenne anche nella scultura e nella pittura, divennero punti di riferimento costanti anche nell'architettura del neoclassicismo. Elementi tratti dall'architettura greca e romana, come ad esempio la colonna nei tre ordini dorico, ionico e corinzio e l'arco a tutto sesto, vennero reinterpretati e impiegati in maniera molto ricorrente. Monumenti come il Pantheon, il tempio greco, la villa romana furono adottati come fronti di ispirazione per le nuove costruzioni.

 


Jacques-Germain Soufflot. Sainte-Geneviève; detto Pantheon. 1757. Parigi.

 

La progettazione degli architetti neoclassici assimilò la lezione dell'antico seguendo criteri di ordine e armonia. In opposizione al Barocco e asl Rococò, vennero abbandonate le forme irregolari, complesse e asimmetriche per proporre planimetrie regolari e simmetriche, le forme divennero più semplici, chiare e proporzionate; ai ricchi apparati decorativi degli stili precedenti si preferirono superfici lisce e sobrietà d'insieme.

I primi esempi di architettura neoclassica si trovano in Inghilterra, per opera di W. Chambers e Robert Adam, e fra Sette e Ottocento nelle architetture di John Soane e John Nash, considerati tra i maggiori interpreti dello stile in Gran Bretagna.

 

   

John Soane. Banca d'Inghilterra,
Broker’s Exchange (1791)

John Nash. Buckingham Palace. 1703-1826. Londra.

  In Francia troviamo gli architetti Boullè e Ledoux, vicini agli ideali della Rivoluzione; mentre i principali architetti di Napoleone sono Percier e Fontaine.

  

 


Giuseppe Valadier. Chiesa di Santa Cristina. 1825.Cesena.

 

  In Italia operarono, nel nord, Piermarini, Albertolli, Antolini, Canonica e Cagnola.  A Genova troviamo Barabini e a Roma Valadier, in Toscana Poccianti. L'architettura neoclassica si esprime anche in Germania, ad opera di Gilly, Schinkel e von Klenze. Una grande fioritura dello stile neoclassico avviene soprattutto in Russia, a San Pietroburgo, dove lavorano Zacharov e diversi italiani, tra cui Quarenghi e Rossi.

 All'interno dell'architettura Neoclassica vanno però distinti diversi filoni:

 


Étienne-Louis Boullée. Cenotafio di Newton. 1784

 

Giuseppe Piermarini. Teatro alla Scala. 1778. Milano

 

 

Charles Percier e Pierr-François-Léonard Fontaine.
Arc de Triomphe du Carousel. 1806-1808. Parigi

 



Robert Adam.  Kenwhood House. 1764-1769.  Hampsted, Londra.

 

 

La scultura Neoclassica

 

La scultura neoclassica è particolarmente legata ai modelli dell'antichità, soprattutto per 

Per la scultura l'artista che interpreta meglio la bellezza ideale del neoclassicismo è l'italiano Antonio Canova Altri importanti artisti sono l'inglese John Flaxman, lo svedese Sergel, il tedesco Schadow e il danese Thorvaldsen.

 

Antonio Canova. Ebe. 1799. Forlì, Museom di san Domenico. John Flaxman. La furia di Atamante. 1790. Ickwoth, Suffolk.

 

 

Pittura neoclassica

 

In pittura il Neoclassicismoè uno stile che si può riconoscere per

Tra i maggiori artisti appartenenti a questo stile si possono ricordare, per la pittura: Jaques-Louis David e Antoine-Jean Gros francesi, e l'italiano Camuccini.

Aspetti neoclassici si possono ritrovare anche in artisti situati tra Neoclassicismo e Romanticismo, come il francese Ingres e l'italiano Francesco Hayez.

 

Jean-Auguste-Dominique Ingres, La sorgente.
1820-1856). Olio su tela, 163×80 cm.
Museo d'Orsay, Parigi
Francesco Hayez, Venere che scherza
con due colombe
(1830); olio su tela,
183×137 cm. Trento Cassa di
Risparmio di Trento e Rovereto. 

 

 Neoclassicismo e Romanticismo

 

A partire dalla seconda metà del Settecento nell'arte occidentale si sviluppano più correnti contemporanee, dovute alla compresenza di diverse concezioni estetiche, in rapporto soprattutto con l'eterogeneo mondo intellettuale dell'Illuminismo, che comprende idee politiche e religiose a volte contrastanti.  Tra Settecento e Ottocento nell'Europa in rapida trasformazione si affermano, sul piano artistico, due linguaggi figurativi, pressochè contemporanei:

Neoclassicismo e Romanticismo.

Si tratta di due grandi filoni artistici, appartenenti alla stessa cultura e allo stesso periodo storico, ma antitetici nella reazione espressiva, e quindi nello stile. Un esempio si può vedere dal confronto tra il Giuramento degli Orazi di David, neoclassico e la Zattera della Medusa di Gericault, romantico.

J.L. David. Il giuramento degli Orazi.
1785. Parigi, Louvre
T. Gericault. La zattera della Medusa.
1818-19. Parigi, Louvre

 

Tuttavia, nelle opere delle rispettive correnti si possono spesso rintracciare influenze reciproche, dovute alla formazione culturale comune degli artisti neoclassici e romantici.
Sebbene non si possa definire con precisione la data d'inizio dello stile neoclassico e quella dello stile romantico, si ritiene che per primo, ma con uno scarto modesto, si sia manifestato il Neoclassicismo. (vedi il confronto)
 
 

Mappe concettuali

 
 
 Neoclassicismo. Mappa concettuale con caratteri generali ed esempi.
 
 
 
Puoi richiedere questa mappa inalta definizione per formato A4 e A3 a: info@geometriefluide.com
 

Video

 

Gliassistenti Diulisse

Il Neoclassicismo in arte e in poesia. Da You Tube.

 

 

 

Gaetano Tascone

Neoclassicismo. Da You Tube

 

 

 

  MaestraMarcella

Il Neoclassicismo a cura del professore E. Fava. Da You Tube.

 

 

 

 

Cronologia

 

1709-48

Scavi a Ercolano e Pompei

1748

Trattato di Aquisgrana

1750

Rousseau: Discorso sulle scienze e sulle arti

1751

Prima edizione dell'Enciclopedia di Diderot e D'Alembert

1750-58

Baumgarten pubblica Aestethica

1755

Winckelmann pubblica i Pensieri sulla imitazione della pittura
e della scultura dei Greci.

1756

Piranesi: serie di incisioni: Le antichità romane

1757

Burke: Ricerche sull'origine e sull'idea del bello e del sublime

1761

Mengs: Il Parnaso (Villa Albani, Roma)

1764

Winckelmann pubblica la Storia dell'arte  dell'antichità

1775-79

Ledoux: Progetto per la città di Chaux (Francia)
solo in parte realizzato

 

1776

Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti d'America.

1776-80

Piermarini: Teatro alla Scala a Milano.
Villa reale di Monza

1779

Quarenghi è nominato architetto di corte a Pietroburgo

1781

Milizia: Princìpi di architettura civile.

1785

DavidIl giuramento degli Orazi

1788

Canova: Amore e Psiche

1789

Inizio Rivoluzione francese

Dichiarazione dei diritti dell’Uomo e del cittadino.

La galleria degli Uffizi viene aperta al pubblico

1792

E' aperto al pubblico il Museo del Louvre

1793

David: Morte di Marat

1796

I Francesi e Bonaparte in Italia

1797

Con il Trattato di Tolentino Pio VI deve cedere
alla Francia i capolavori antichi


1800

Antolini: progetto per il Foro Bonaparte a Milano

DavidNapoleone valica il Gran San Bernardo

Goya: La maja desnuda.

1804-15

Napoleone imperatore

1805-08

CanovaRitratto di Paolina Bonaparte
come Venere vincitrice.

1807-38

CagnolaArco della Pace a Milano

1811

AppianiIl Parnaso (Villa Reale, Milano)

1812

Canova: Le Grazie

1812-15

Foscolo: compone il carme Le grazie dedicato a Canova

1814

Ingres: Grande odalisca
Goya: Fucilazione del 3 maggio 1808

1814-15

Congresso di Vienna

1815

ValadierProgetto definitivo per Piazza del
Popolo
, Roma.
Canova in Francia si fa restituire i capolavori ceduti
con il Trattato di Tolentino. Anche il Laocoonte rientrerà in Vaticano.

1821-23

Goya: Pitture nere

 

 

A. Cocchi



Bibliografia

 

AA. VV. La nuova enciclopedia dell'arte. Garzanti editore 1886.
R. Middleton D. Watkins Architettura dell'Ottocento/I. Electa Editrice. Milano 1980
P. Adorno, A: Mastrangelo. Arte,. Correnti e artisti. Volume secondo. Dal Rinascimento medio ai nostri giorni. Casa editrice G. D'Anna, Messina-Firenze 1998
AA.VV. Moduli di arte. Dal neoclassicismo alle avanguardie. Electa-B. Mondadori 2003
R. Bossaglia. Storia dell'Arte. Vol. 3 Dal Neoclassico all'arte del nostro tempo. Cas Editrice Principato. Milano 2008.
G. Cricco. F. P. Di Teodoro. Itinerario nell'arte. Vol. 3. Dall'età dei Lumi ai giorni nostri. Zanichelli Editore. Bologna 2000

 

Approfondimenti:Alessandra Cocchi, Neoclassicismo, Napoleone, illuminismo.

Stile:Neoclassicismo, Romanticismo.

 



Per informazioni su questi dipinti clicca qui.

 


Antonio Canova. Amore e Psiche che si abbracciano. 1787-1793. Marmo. altezza 155 cm. Parigi, Louvre



 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK