Donatello


Donatello nelle "Vite" di Vasari Il decennio padovano La "compagnia" di Michelozzo e Donatello La collaborazione tra Donatello e Nanni di Banco La formazione e le prime opere di Donatello Abacuc Altare di Sant'Antonio a Padova Annunciazione di Santa Croce Ascensione e consegna delle chiavi a San Pietro Attys Banchetto di Erode Cantoria Crocifisso bronzeo Crocifisso di Santa Croce David di marmo David-Mercurio Decorazione della Sacrestia Vecchia di San Lorenzo Giuditta e Oloferne Maddalena Madonne col Bambino in rilievo schiacciato Monumento equestre al Gattamelata Niccolò da Uzzano Opere in rilievo schiacciato di Donatello Profeti per il Campanile di Giotto Pulpiti di San Lorenzo San Giorgio San Giorgio e il drago San Giovanni Battista San Giovanni Evangelista San Ludovico di Tolosa di Donatello San Marco San Rossore Statue per Orsanmichele


torna indietro: Artisti

San Giovanni Evangelista

Storia dell'arte  >  Artisti

Il San Giovanni Evangelista è stata commissionata a Donatello  dall'Opera del Duomo di Firenze ed è tutt'ora conservato presso l'omonimo museo. La statua risale al 1409-15 e doveva essere collocata presso la porta sul fianco occidentale del Duomo fiorentino. Donatello fu uno dei quattro scultori incaricati di realizzare le quattro grandi statue degli evangelisti.
Il San Giovanni di Donatello è una statua in marmo di oltre due metri d'altezza ed ha rappresentato un lavoro piuttosto impegnativo per il giovane
artista. Anche se in quegli stessi anni Donatello si occupò di altri lavori, l'esecuzione di questa scultura richiese sei anni.
Come farà anche nel San Marco, nel San Giovanni viene evitata la tradizionale presenza dell'aquila, animale simbolico tradizionalmente collegato al
santo, forse per ottenere un'immagine più realistica.
La sperimentazione espressiva che porterà presto Donatello alla definizione del nuovo stile rinascimentale si nota già nel forte realismo e nella
particolare interpretazione degli esempi classici. Il realismo di Donatello in questo caso si concentra soprattutto sulla testa e sulle mani del personaggio, che rivelano un'attenta osservazione del vero, mentre la posa, l'espressione e il deciso impianto plastico rinviano allo studio effettuato
dal giovane artista su esempi romani, in particolare i busti-ritratto riferiti ai filosofi e gli uomini illustri dell'antichità.
La dipendenza dal Ghiberti e dal gusto tardogotico sembra essersi molto affievolita, anche rispetto al coevo David di marmo, l'opera mostra una ricerca
più attenta nella resa della spontaneità e naturalezza.

A. Cocchi

 

 


 

Bibliografia

L.Berti, A. Cecchi, A. Natali. Donatello. Dossier Art n. 3. Giunti Firenze, 1986
C. Avery L'invenzione dell'umano.Introduzione a Donatello. S.E.S. s.r..l. La casa Usher, Firenze 1986
AAVV Omaggio a Donatello1386-1986. Catalogo del Museo Nazionale del Bargello. S.P.E.S. , Firenze, 1986
AA.VV. Moduli di Arte. Dal Rinascimento maturo al rococò. Electa Bruno Mondadori, Roma 2000
A. Blunt Le teorie artistiche in Italia dal Rinascimento al Manierismo. Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi Editore, Torino 1966
G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, vol. 2, Zanichelli Bologna 2004
G. Dorfles, S. Buganza, J. Stoppa Storia dell'arte. Vol II Dal Quattrocento al Settecento. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Bergamo 2008
E. Forssman. Dorico, ionico, corinzio nell'architettura del Rinascimento. Editori Laterza, Bari 1988
L. H. Heydenreich Il Primo Rinascimento. Arte italiana 1400-1460. Rizzoli Editore, Milano 1979
La Nuova Enciclopedia dell’arte Garzanti, Giunti, Firenze 1986
P. Murray L'architettura del Rinascimento italiano. Editori Laterza, Bari, 1987
N. Pevsner Storia dell’architettura europea. Il Saggiatore, Milano 1984
R. Wittkower Princìpi architettonici nell'età dell'umanesimo. Giulio Einaudi editore, Torino 1964

 

Approfondimenti:San Giovanni Evangelista, Donatello, scultura, marmo, Museo dell'Opera del Duomo di Firenze, Alessandra Cocchi, .

Stile:Quattrocento, Rinascimento.

Per saperne di più sulla città di: Firenze

 



Per informazioni su questi dipinti clicca qui.

 



 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK