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Crocifissione di Assisi

Tra il 1277 e l'80 Cimabue lavora nella Basilica di San Francesco ad Assisi, dove esegue gli affreschi delle vele sopra il presbiterio e quelli delle pareti del transetto.
Questa Crocifissione si trova sul transetto sinistro (un'altra Crocifissione si trova sul transetto destro) ed è uno dei maggiori capolavori di Cimabue.
I colori hanno subito un'inversione cromatica per l'ossidazione dei bianco di piombo usato dal maestro, ma rimane la composizione e il disegno.
Dei colori originari rimane solo un frammento che è preziosissimo, perchè ci dà  l'idea di quello che doveva essere in origine questo dipinto. Proprio in questo frammento si scopre una sofisticata e sorprendente gamma di colori. Da notare l'accostamento del rosa al verde marcio, all'ocra e al marrone. àˆ una gamma delicata, raffinata e di effetto.
Ma proprio attraverso la composizione, Cimabue realizza un'immagine molto intensa, tragica e solenne.
àˆ piena di contrappunti: c'è un contrasto tra cielo - dove volano gli angeli, tutti sparpagliati - e terra - dove stanno raggruppate e compatte le figure unane - e tra destra - dove sono i Filistei che gridano contro Cristo - e sinistra - dove sono i dolenti che piangono. Da notare il gesto disperato della Maddalena, con le braccia tese come se volesse raggiungere Cristo, bilanciato dalla parte opposta dai gesti di minaccia dei Filistei.
àˆ una scena che è tutta uno scontro: di masse, di forme, di linee, che corrisponde a uno scontro di sentimenti: odio e dolore.
I due gruppi si accalcano, mormorano, gridano, si agitano, c'è un gran senso di confusione.
Eppure la composizione segue un ordine molto razionale. àˆ divisa in 5 parti: al centro la croce, che taglia e definisce lo spazio; in alto ai 2 lati i gruppi degli angeli.  In basso la stessa quantità  di spazio è occupata dai 2 gruppi di folla. Nel gruppo di destra compare un viso più realistico degli altri, sembra sia l'autoritratto di Cimabue.
Il personaggio inginocchiato ai piedi della croce è san Francesco, che fa da intermediario tra Cristo e gli uomini proprio nel momento in cui questi si dividono e si scontrano.
Si è pensato che si tratti di un rinvio allo scisma interno dei francescani. L'ordine infatti si divide: da una parte i cosiddetti 'fraticelli' e gli 'Spirituali' che seguono la regola originaria di povertà  assoluta; dall'altra l'ordine  'maggiore' che ha l'appoggio della Chiesa (che perseguita gli altri) e avvia l'ordine verso la ricchezza e la potenza.

   

   
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