Corot


La cattedrale di Chartres Un mattino La chiesa di Marissel La dama in blu


torna indietro: Artisti

La cattedrale di Chartres

Storia dell'arte  >  Artisti

In quest’opera, Corot focalizza la sua attenzione sulla rappresentazione paesaggistica della cattedrale di Chartres, in Francia.
L’artista sceglie di ritrarla immersa nel chiarore pomeridiano, quando i raggi del sole illuminano la facciata rivolta a sud della città.
Le tonalità prevalenti sono quelle della terra: utilizza, infatti, il marrone in tutte le sue sfumature, il verde per la vegetazione e i colori neutri per rappresentare il cielo.
L’architettura della cattedrale è resa con linee rette spezzate e precise, in contrapposizione con il paesaggio circostante, caratterizzato prettamente da macchie giustapposte di colore.
L'opera offre una testimonianza dell'edificio prima dell'incendio del 1837, che rese necessari lavori di restauro; ma offre altresì uno scorcio di paesaggio, animato da luce diffusa, dove la natura appare in accordo con l'uomo e la sua opera, secondo una visione ancora settecentesca della realtà.
L’inquadratura scelta da Corot è inusuale e ardita; la rappresentazione, infatti, è suddivisa in quattro piani spaziali: il primo piano è costituito dalla strada polverosa e da due figure, in particolare dal ragazzo seduto sulla pietra a sinistra, il secondo piano dai massi accostati alla collinetta, il terzo dalle case, che si allineano lungo la stradina che si incunea, infine la facciata della cattedrale gotica, che si innalza imponete su tutto il resto.
Quest’opera risale alla fase in cui l'architettura è ancora una componente essenziale delle vedute di Corot. Con i suoi piani nettamente contrapposti, l'edificio costituisce un nucleo solido in cui si condensa la luce diffusa del paesaggio. Non vi è nulla di pittoresco, tutto appare casuale, immediato. Nessun elemento è più importante degli altri, nemmeno l'antica cattedrale gotica, che si fonde nello spazio globale, uniformato dal velo azzurro chiaro del cielo, che si mescola armoniosamente a tutte le altre tonalità del dipinto.
Tuttavia sono presenti figure umane e particolari, che malgrado la vicinanza, appaiono sfocate, al fine di concentrare l'attenzione sulla cattedrale, meglio definita.
“La cattedrale di Chartres” è l’emblema dell'instancabile ricerca di Corot dell'attimo di eternità contenuto in un paesaggio.

B. Pacchioni


Bibliografia:
 Giovanni Treccani, Dizionario italiano enciclopedico, 1970
Storia dell'Arte, Istituto geografico De Agostini, 1987
AA. VV. Corot in: La biblioteca di Repubblica, Istituto geografico De Agostini, 2003

 

Approfondimenti:Corot, cattedrale, paesaggio, pittura, B. Pacchioni, .

Stile:Ottocento.

Per saperne di più sulla città di: Parigi

 



Per informazioni su questi dipinti clicca qui.

 


Jean Baptiste Camille Corot, Cattedrale di Chartres, 1830, olio su tela, 64 x 51.5 cm. Musée du Louvre, Parigi,



 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK