La melodia

 La ragazza, unico protagonista del quadro, impegnata a suonare il pianoforte, è colta in un momento di grande ispirazione e concentrazione ed appare trasportata e rapita dalla melodia che sta suonando. Le mani si appoggiano delicate sui tasti del pianoforte, seguendo le note dallo spartito che è costituito da una macchia bianca di colore. Non ci sono contorni, il corpo della ragazza sembra unirsi con lo strumento in un'unica figura.
Ancora una volta è presente il contrasto cromatico: rosso-violaceo dello sfondo e del pianoforte, e bianco del vestito, e dello spartito. L'accostamento di questi colori dà un forte impatto visivo al quadro, che visto nel complesso ci travolge, quasi ci spinge a seguire la ragazza nel suo canto, ma allo stesso tempo contrasta con particolari che trasmettono una grande calma (come le mani o il viso rosato della fanciulla). Ciò che conta non sono le forme, ma la volontà di trasmettere l'armonia e la tranquillità che solo la musica può dare. La pittura non può certamente riprodurre la melodia di una canzone, ma secondo Cremona può dare le stesse emozioni, la malinconia e la serenità. In questo quadro vediamo realizzato il pensiero di Cremona: la pittura può commuovere come una canzone.

A. Baldi


Bibliografia :

Giorgio Nicodemi Tranquillo Cremona , Arnoldo Mondadori editore
Bossaglia Rossana. Tranquillo Cremona. Catalogo ragionato, Federico Motta editore

   

   
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