Scuola di ballo dell'Opera.

Il pittore si concentra sul vario comporsi dei corpi delle danzatrici, sulla varietà di movimenti e gesti, e sullo sforzo richiesto dalla danza. Dal palcoscenico si passa al ridotto in cui si svolgono le prove: nel caso presente si tratta del ridotto di rue le Pelletier, sede della scuola di ballo dell'Opera. L'impianto prospettico e spaziale rientra ancora nei canoni accademici; la porta e lo specchio assumono una funzione di ampliamento dello spazio, la sedia e la ballerina di sinistra fungono da primo piano. Per la prima volta Degas si occupa dell'organizzazione spaziale di gruppi separati in un interno, dove ogni figura è a se stante, e ha un diverso atteggiamento, sia nella staticità che nella dinamicità. Lo spazio interno viene suggerito dalle due pareti della stanza, non c'è una fonte di luce diretta, ma piuttosto una luce diffusa proveniente da destra. Il bianco degli abiti spumeggianti è posto in contrasto con le cinture e i nastri neri e colorati: recentemente si è stabilito che i colori di tali particolari sono frutto della fantasia dell'artista. Degas, quindi come possiamo vedere, si occupa dei momenti che precedono e seguono il balletto: attimi di sforzo, di tensione, di noia, di pausa, di riposo. Il pittore rivela ciò che sta al di là del fiabesco e del fantasmagorico, e mostra ballerine nel ridotto che tendono o si massaggiano i muscoli, si aggiustano la calzamaglia, si piegano in atteggiamenti esasperati, simili ai nudi coevi, secondo scorci dall'alto che permettono visioni ampie e mosse. Si direbbe che il maestro voglia rivelare la goffaggine, i gesti abituali di queste bembine sottoposte a sforzi immani; tutto per la danza.

T. Gardini


Bibliografia.

G.Cricco, F.P: Di Teodoro "Itinerario nell'arte, dal Barocco al Postimpressionismo", Zanichelli Editore, 2003/2005.
"Degas" a cura di Luciano Raimondi, testo di Marina Robbiani, Fabbri Editori, 1989.
"Enciclopedia Europea" Aldo Garzanti Editore, 1977.
"I Classici dell'Arte, Degas" a cura di Vanessa Gavidi, Rizzoli/Skira Editore, 2003.
"L'opera completa di Degas", presentazione di Franco Russoli; apparati critici e filologici di Fiorella Minervino, Rizzoli Editore Milano, 1970.

 

   

   
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