Arte greca


Periodo di Formazione dell'arte greca Arte Protogeometrica greca Centauro di Lefkandì Ceramica protogeometrica Architettura protogeometrica L'architettura funeraria protogeometrica Le abitazioni protogeometriche Le tombe protogeometriche Sito di Lefkandì Heròon di Lefkandì Arte del periodo geometrico Primo Stile Geometrico Medio Stile Geometrico Tardo Stile Geometrico Cavallino votivo di Berlino Ceramica Geometrica greca Gli idoli-campana Il grande Cratere del Metropolitan Il tempio nel Periodo Geometrico La Bottega del Dipylon L'anfora 804 dal Dipylon Scultura geometrica greca Tripodi e lebeti del periodo geometrico Urbanistica nel periodo geometrico L'esempio urbanistico di Emporios L'esempio urbanistico di Megara Iblea L'esempio urbanistico di Smirne Periodo orientalizzante Periodo orientalizzante: i centri artistici Architettura del periodo orientalizzante Scultura orientalizzante e dedalica Kore di Nikandre Periodo dedalico Periodo arcaico greco Statuaria arcaica Il kuros La kore Ornamentazione plastica arcaica Sfinge dei Nassi Hera di Samo Kléobis e Biton di Polymedes Moscophoros


Opere di questo stile

torna indietro: Stili

Arte del periodo geometrico

Storia dell'arte  >  Stili

Il periodo geometrico dell'arte greca viene compreso tra il 900 e il 700 a. C., segue il periodo protogeometrico e precede il periodo arcaico.
E' una fase cruciale per la formazione dell'arte greca poichè rappresenta il momento in cui si configurano valori estetici essenziali come l'armonia, il senso della misura, il gusto delle proporzioni, il criterio di funzionalità. In età geometrica vengono elaborati anche i primi modelli architettonici del tempio e delle abitazioni.

La fase finale del periodo geometrico, a partire dall'VIII secolo, è segnata dalla colonizzazione verso occidente. Ciò porterà conseguenze importanti come l'incremento dei commerci e nuovi sbocchi culturali.

 

Lo studio dell'arte greca del periodo geometrico si basa soprattutto sui reperti ceramici, che attraverso il loro sviluppo stilistico permettono di individuare le principali tappe evolutive.

In questo momento le ceramiche sono importanti non solo per via della quantità di oggetti ritrovati, ma anche per l'originalità e la qualità, spesso eccezionale.
Come si desume dalla stessa denominazione del periodo, i prodotti ceramici sviluppano decorazioni sempre più complesse di motivi geometrici e al sostanziale principio di geometria saranno sottoposte anche le composizioni figurate della fase finale.

Anche le altre arti manifestano un importante incremento.
Con lo sviluppo delle città - dapprima Atene, poi Argo, Corinto, Sparta Tebe e altre - e dei santuari - Olimpia, Delfi, Delos -  prendono forma i modelli dell'urbanistica greca e delle principali tipologie architettoniche.
E' il momento in cui la polis greca assume la sua organizzazione particolare, distinta in acropoli, agorà e asty; si definiscono le forme delle abitazioni comuni, della reggia e del tempio.

Nell'architettura con il periodo geometrico per le abitazioni si utilizzano due tipi di pianta:


Si intensifica e si sviluppa la produzione  artistica nella scultura, viene continuata la scultura in pietra e la lavorazione dell'avorio, ma si producono sempre più numerosi i manufatti in bronzo, grazie anche all'evolversi della tecnica della fusione del bronzo. Vengono realizzati oggetti di carattere religioso, o arredi sacri, come i monumentali tripodi e lebeti rituali, numerose piccole statuine ex-voto. Oltre a questi con la tecnica metallurgica si producono armi e corazze  o oggetti ornamentali.

 

L'arte dell'età geometrica è quindi suddivisa all'archeologia in tre momenti differenti:

 A. Cocchi


Bibliografia:

AA.VV. La Storia dell'Arte. Le prime civiltà. Electa editore. Milano, 2006
G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerari nell'arte. Vol. I. Zanichelli editore, Bologna 2003
E. Bernini, R. Rota Eikon. Guida alla storia dell'arte. Vol.I. Editori Laterza, Bari, 2005
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte vol I. Gruppo editoriale Fabbri, Milano 1985
P. Adorno, A. Mastrangelo Arte. Correnti e artisti. Vol. I. Casa editrice G. D'Anna, Firenze 1994
N. Frapiccini, N. Giustozzi. La geografia dell'arte. Vol.1 Hoepli editore, Milano 2004
L. Calò, L'archeologia delle pratiche funeraie. Mondo Egeo. in: Il mondo dell'Archeologia. Treccani.it L'enciclopedia italiana
R. Felsch, Kalapodi, in : Enciclopedia dell'Arte Antica Treccani.
M. R. Poopham, Lefkandi. in: Enciclopedia dell'arte Antica Treccani.
G. Gruben. Il tempio,  in: Storia dell'arte Einaudi.
F. Caruso. Sul Centauro di Lefkandi. Atti del convegno To Aigaio sten Proïme Epoche tou Siderou. Praktika tou Diethnous Symposiou, Rhodos, 1-4 Noembriou 2002. Editore  Panepistimio Kritis (Univeristà di Creta), Atene (GRC) a cura dell'Istituto per i Beni Archeologi e Monumentali (IBAM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Catania.

 


Questa categoria è in via di definizione.
La ricerca sull'arte greca è ancora in corso.
I contenuti sono soggetti a revisioni, correzioni  modifiche, approfondimenti.


 

Approfondimenti:Alessandra Cocchi, archeologia, ceramica, urbanistica, architettura, civiltà..

Stile:Arte greca.

Per saperne di più sulla città di: Grecia

 



Per informazioni su questi dipinti clicca qui.

 

swimme

 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK