Colazione in giardino

L’opera, una delle ultime dipinte da Giuseppe De Nittis, risale al 1883. Si riallaccia a un tema caro alla cultura impressionista, con evidenti richiami soprattutto a Colazione sull’erba di Manet e Colazione dei canottieri di Renoir.
I soggetti di questo capolavoro sono la moglie Léontine e il figlio Jaqcues, entrambi ritratti al tavolo della colazione mattutina, nel giardino di casa, con il terzo posto - quello dell’artista stesso – lasciato vuoto, come accadrebbe a chi, volendo fare una foto ricordo, si allontana momentaneamente dal gruppo per poi ritornarvi al più presto.

La composizione equilibrata e bilanciata, presenta un controluce che risalta il verde dell’erba e il candore delle anatre che gironzolano per il giardino. La moglie, riservata e materna, appare completamente
in ombra, mentre osserva con attenzione e dolcezza il figliolo, ritratto invece nella fanciullesca azione di offrire qualche briciola ai volatili.
La tavola imbandita, con cristalli e porcellane, accende di luce la tela e rappresenta una vera e propria dimostrazione di virtuosismo tecnico di cui  è dotato l’autore e che al tempo era molto apprezzato dalla critica.
Nell’insieme la scena rimanda a un tranquillo immaginario di vita piccolo borghese, lontano da passioni e dalla vita moderna, a cui tanto di dedicò durante la sua folgorante carriera.

V. Piscaglia


Bibliografia.

Renato Russo. Giuseppe De Nittis, la vita e le opere ricordi e testimonianze, 2004, Editrice Rotas
Giorgio Cricco, Francesco Paolo Di Teodoro. Itinerario nell'arte, Dal Barocco al Postimpressionismo, Zanichelli 2004
Enrico Piceni. Giuseppe De Nittis - Vita e Opere, Mondadori, 1955
Umberto Allemandi. De Nittis - La vita, i documenti, le opere dipinte, Libro.Co. Italia S.r.l. Torino, 1990

 

Approfondimenti
Loading…