Arte greca


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Periodo di Formazione dell'arte greca

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Periodo di formazione
Produzione artistica e stile
Ceramica del periodo di formazione

 

Nei secoli che vanno dalla metà dell'XI al VII a. C. è compreso il Periodo di formazione dell'arte greca.
Corrisponde ad un primo momento di espansione territoriale e assestamento politico, poi seguito dalla colonizzazione che inizia a partire dall'VIII secolo, quando i Dori invasero la Sicilia e l'Italia meridionale. 

 


Cratere funerario. (Part.) 740 ca. a. C. Proveniente dal Dipylon.
Ceramica dipinta a vernice nera. h. 123 cm.
Atene, Museo Archeologico Nazionale.

 

Gli studi archeologici, partendo da una prima fase più confusa, hanno potuto definire il Periodo di formazione dell'arte greca nei tre periodi della seguente successione:

 


I resti dell'Heròon di Lefkandì. X sec. a. C. Isola di Eubea.

 

Il ricco bagaglio di influenze culturali e importanti conoscenze, conseguente ai contatti con altri popoli e ai nuovi insediamenti, ha formato le basi su cui ha potuto svilupparsi la civiltà greca.
Anche l'arte greca, infatti, al suo primo apparire, si presenta come un insieme di componenti provenienti da varie culture, che poi si svilupperanno, si fonderanno in una sintesi nuova e assumeranno un aspetto compiuto. Tuttavia, fin dall'inizio, gli influssi esterni non rappresentano una freno alla creatività locale, ma uno stimolo ad elaborare soluzioni nuove e nei rispettivi centri di produzione, come ad esempio Atene, Corinto e le isole, non mancano elementi di originalità.

 


Statuetta votiva di cavallo. 750-725 a. C. da Corinto. Bronzo.
h. 16 cm. Berlino, Staatliche Museen Antikenabteilung

 

I prodotti artistici di questa fase sono soprattutto:

 

Produzione artistica e stile

 

Stile: caratteri generali

Per quanto riguarda lo stile complessivo, in generale le caratteristiche fondamentali di questo periodo sono:

 

Scultura

La scultura greca del periodo di formazione comprende soprattutto statuette votive da deporre nei templi o nei corredi funerari. Gli esemplari più antichi rappresentano  animali, soprattutto cavalli, poi dal IX all'VIII secolo a. C. compaiono in modo sempre più frequente le figure umane. I materiali utilizzati sono pietra, avorio, terracotta, piombo ma soprattutto bronzo.

La maggior parte di questi oggetti provengono da antichi santuari, soprattutto dal Santuario di Olimpia, dove venivano depositati come ex-voto.

Solo in età orientalizzante, a partire dal VII secolo, compaiono i primi esempi di statue monumentali.

Ceramica

La ceramica offre la documentazione più importante di questa fase dell'arte greca. Sono stati ritrovati numerosi esemplari  di ceramiche dipinte dove si nota che si è già verificata una prima evoluzione di stile. La ceramica del periodo di formazione dell'arte greca si distingue infatti in:

Nel complesso le caratteristiche principali sono:

Arte dei metalli

I reperti metallici di questo periodo sono soprattutto gioielli e lamine in oro sbalzato, ma la conoscenza delle tecniche di fusione raggiunge molto presto livelli di alta qualità, e vengonbo realizzati anche oggetti di arredo sacro come i grandi tripodi in bronzo, presenti fin dal periodo Protogeometrico.

Urbanistica e architettura

Lo sviluppo dell'urbanistica e dell'architettura nel periodo di formazione dell'arte greca può essere ricostruito in base a pochi reperti.  In particolare, per i secoli XI e X a. C., nel Periodo Protogeometrico, le tracce degli insediamenti sono più rare e difficili da ritrovare. Anche quando sono stati effettuati degli scavi, i resti delle costruzioni si trovano negli strati più profondi, spesso sotto ad altre costruzioni di epoche successive e difficilmente possono essere riportate alla luce. I ritrovamenti finora effettuati riguardano alcune abitazioni, sparse o disposte in piccoli raggruppamenti e i santuari, luoghi di culto in cui sono riemersi i resti di costruzioni sacre.
Nel complesso si è riscontrata l'evoluzione dalle prime abitazioni monocellulari protogeometriche alla formazione dei primi nuclei urbani del Periodo Geometricoe alla definizione delle principali tipologie edilizie, tra cui il tempio.

 

Ceramica del periodo di formazione

 

I numerosi esemplari in ceramica risalenti al Periodo di Formazione dell'arte greca appartengono a facies diverse, si distinguono sia in base ai centri di produzione, sia dal punto di vista dello stile, che mostra uno sviluppo evolutivo piuttosto evidente.

 

Stile Protogeometrico

 


Aryballos protogeometrico. Proveniente da Creta. 840-810 a. C.
Terracotta dipinta a vernice nera. h.10,5 cm. Londra, British Museum



Tra il 1050 e il 900 a. C. si possono conprendere ceramiche appartenenti al cosiddetto Stile Protogeometrico, in cui il vaso è diviso in zone orizzontali e presenta decorazioni geometriche in bruno su fondo coccio. Gli elementi che compongono i motivi sono ancora rari e piuttosto irregolari. Si tratta di cerchi concentrici, triangoli, quadrettature disposte a fasce parallele o zone dipinte a campiture nere.

 

Stile Geometrico

 


Anfora (fine protogeometrico-geometrico iniziale).
Ceramica dipinta con vernice nera. X-IX sec. a.C. Atene, Museo della Ceramica.

 

Gli esemplari appartenenti allo Stile Geometrico si collocano tra il 900 e il 750 a. C. e presentano un'evidente evoluzione tra i primi esemplari e quelli successivi.

Mantenendo la composizione a fasce orizzontali introdotta nella fase protogeometrica, nella prima metà dell'VIII secolo le figure geometriche si moltiplicano sul vaso in numero e in varietà di forme, fino ad arrivare a coprire tutta la superficie in un minuzioso e accuratissimo ricamo. Esempi di grande pregio sono le anfore funerarie provenienti dal Dypilon

In queste opere si manifestano già le caratteristiche più originali dell'arte greca. il gusto per l'ordine razionale, per la perfetta simmetria, per la scansione ritmica. La proverbiale ricerca di armonia dell'estetica greca si esprime già con le forme più semplici: linee, triangoli, svastiche, meandri; forme che poi saranno svilupppate anche in altri campi ornamentali, dalle stoffe alle architetture.

 


Grande cratere. Stile tardo geometrico. Proveniente dal Dipylon di Atene.
Seconda metà dell'VIII sec. a. C. New York, Metropolitan Museum of Art

 

Alla fine dell'VIII secolo sulle decorazioni dei vasi compaiono figure umane e animali stilizzate, che a volte msono ripetute per far parte delle cornici decorative, a volte formano scene figurate come riti funebri o battaglie. Sono comunque sempre inserite nella composizione d'insieme, di cui riprendono coerentemente schemi, proporzioni, colori e forme geometriche, seguendo un sostanziale principio di armonia e valore ornamentale.

Nell'ultimo quarto dell'VIII secolo sui vasi destinati a funzioni diverse da quella funeraria le scene figurate si allargano e comprendono vere scene con rappresentazioni mitologiche e composizioni più libere rispetto al resto della decorazione che assume ruolo di cornice.

 

 

 A. Cocchi


 

 

Bibliografia:

AA.VV. La Storia dell'Arte. Le prime civiltà. Electa editore. Milano, 2006
G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerari nell'arte. Vol. I. Zanichelli editore, Bologna 2003
E. Bernini, R. Rota Eikon. Guida alla storia dell'arte. Vol.I. Editori Laterza, Bari, 2005
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte vol I. Gruppo editoriale Fabbri, Milano 1985
P. Adorno, A. Mastrangelo Arte. Correnti e artisti. Vol. I. Casa editrice G. D'Anna, Firenze 1994
N. Frapiccini, N. Giustozzi. La geografia dell'arte. Vol.1 Hoepli editore, Milano 2004
L. Calò, L'archeologia delle pratiche funeraie. Mondo Egeo. in: Il mondo dell'Archeologia. Treccani.it L'enciclopedia italiana
R. Felsch, Kalapodi, in : Enciclopedia dell'Arte Antica Treccani.
M. R. Poopham, Lefkandi. in: Enciclopedia dell'arte Antica Treccani.
G. Gruben. Il tempio,  in: Storia dell'arte Einaudi.
F. Caruso. Sul Centauro di Lefkandi. Atti del convegno To Aigaio sten Proïme Epoche tou Siderou. Praktika tou Diethnous Symposiou, Rhodos, 1-4 Noembriou 2002. Editore  Panepistimio Kritis (Univeristà di Creta), Atene (GRC) a cura dell'Istituto per i Beni Archeologi e Monumentali (IBAM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Catania.

 


 

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Cratere funerario. (Part.) 740 ca. a. C. Proveniente dal Dipylon. Ceramica dipinta a vernice nera. h. 123 cm. Atene, Museo Archeologico Nazionale.




Anfora (fine protogeometrico-geometrico iniziale). Ceramica dipinta con vernice nera. X-IX sec. a.C. Atene, Museo della Ceramica.




Grande cratere. Stile tardo geometrico. Proveniente dal Dipylon di Atene. Seconda metà dell'VIII sec. a. C. New York, Metropolitan Museum of Art



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