Madonna della rosa

Il Maestro di Sant'Ivo ha dipinto  questa Madonna della Rosa o del Romitorio tra il 1400 e il 1410, utilizzando la tecnica della tempera su tavola.
Questo artista, di cui è ignoto il vero nome e la provenienza, è stato identificato dagli studiosi come un allievo del fiorentino Agnolo Gaddi, attivo con una fiorente bottega a Firenze nella seconda metà  del Trecento. Lo stile tardo gotico del Maestro di Sant'Ivo è evidente nelle proporzioni allungate delle figure, nei gesti aggraziati, nella volumetria dei corpi e dei panneggi, nei ritmi decorativi della linea e nei raffinati accordi cromatici. Altri elementi di questo stile sono la forma ogivale della tavola e l'uso della foglia oro nello sfondo.

Questa bellissima tavola raffigura la Madonna seduta su un tappeto rosso decorato con racemi aurei e in braccio il piccolo Gesù. Tale iconografia e detta anche Madonna dell’Umiltà .
Ciò che, a nostro parere, colpisce gli occhi del visitatore, è una rosa bianca nelle mani del Bambino che porge gentilmente alla madre, come ogni bimbo farebbe. Questo dipinto infatti vuol far intendere al fedele che Gesù, anche se figlio di Dio, rimane comunque un qualsiasi, con gli stessi sentimenti e le stesse emozioni tipici dell'infanzia.

Cecilia Spighi, Silvia Fabbri Della Faggiola, Camilla Bianco  (alunni del Liceo Classico Monti, Cesena)


Bibliografia e sitografia

Giulio Fallani, Appennino romagnolo, edizioni Multigraphic, Il laboratorio, 1990, Firenze
- Francesco Santucci, Storia della Val di Bagno, editore Il ponte vecchio, 1999, Cesena
- M.A.Lippi Mazzi, Corzano tra storia e leggenda, stabilimento topografico dei comuni, 1976, Santa Sofia
- Don Giovanni Vecci, Corzano e l’Alta valle del Savio, edizione fuori commercio, 1991, Sarsina
- Alfredo Bellandi – Roberto Greggi – Giuliano Marcuccino, Corzano: dal castello al santuario, editore centro di studi storici Bagno di Romagna – San Piero in Bagno, 1996, Cesena
- Pier Giovanni Fabbri, La Val di Bagno in età  medievale e moderna, edizioni centro studi storici Bagno di Romagna, 1991, Forlì
-, Rocche e castelli di Romagna, edizioni Alfa, 1971, Bologna

   

   
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