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Il Castello di Partina

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Il Castello di Partina sorse nell'XI secolo in una posizione strategica, nel punto più elevato dell'abitato medievale, a guardia della strada che collega la Toscana alla Romagna. I primi proprietari furono i discendenti del marchese Ranieri di Toscana, poi  la proprietà passò ai monaci camaldolesi, con una donazione.

 


Castello di Partina. Veduta dal fianco sulla strada. Foto di A. Cocchi



Più tardi i conti Guidi acquistarono il castello dai monaci e risale al XIII secolo una trasformazione, durante la quale venne costruito il cosiddetto Cassero, corrispondente alla torre ancora oggi visibile, che faceva parte del Palazzo dei conti Guidi.

 


Castello di Partina. Dettaglio dei resti del cassero inglobati nella nuova costruzione. Foto di A. Cocchi

 

 

I Guidi dominarono la zona fino al XIV secolo e nel 1357 vendettero il castello alla Repubblica di Firenze.

 


Castello di Partina. Torre con uno degli ingressi. Foto di A. Cocchi

 

Agli inizi del Novecento il Castello di Partina è stato oggetto di una trasformazione arbitraria per opera dei proprietari del tempo ed ha
perduto le sue caratteristiche originarie. E' tutt'ora di proprietà privata.

 


Castello di Partina. Veduta dai giardini. Foto di A. Cocchi

 

A. Cocchi

 

 

Bibliografia: 

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Approfondimenti:Castello, torre, architettura, archeologia, arte, feudalesimo, Medioevo, Conti Guidi, Marchese Ranieri, Alessandra Cocchi, .

Stile:Arte del Medio Evo.

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Castello di Partina. Foto di A. Cocchi




Madonnina in terracotta inserita nel muro di recinzione del giardino presso il Castello. Foto di A. Cocchi





 

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