Adam



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Adam

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Robert Adam nacque in Scozia nel 1728, fu uno dei maggiori protagonisti dell'architettura neoclassica, considerato livello internazionale come il padre del Classical Revival inglese.
Sostenuto da una solida e raffinata cultura, Robert si specializzò nella progettazione e realizzazione di residenze private, decorazioni di interni e arredamenti, destinati alla borghesia in rapida ascesa nel Regno Unito.

 

 

G. Willison (attr.) Robert Adam. 1770-75. Olio su tela. Londra, National Portrait Gallery. 

 

Molto importanti nella sua formazione furono i soggiorni in Francia e in Italia tra il 1754 e il 1758, dove si aggregò a una cerchia di artisti e intellettuali, tra cui il francese Charles-Louis Clérisseau e Giambattista Piranesi, appassionato conoscitore di antichità e famoso incisore che rappresentava i monumenti antichi con vedute suggestive e visionarie.

In Italia aveva visitato i monumenti di Roma e della Campania, in un viaggio in Dalmazia visitò le rovine del Palazzo di Diocleziano a Spalato raccogliendo studi e rilievi che, tornato in patria, pubblicò nel 1763 in un libro in più volumi, con illustrazioni e descrizioni molto minuziose.

 


Robert Adam. Il tempio di Giove nel Palazzo di Diocleziano a Spalato. 1763.



Come già Piranesi, anche Adam interpretò con grande libertà e apertura mentale i modelli greci e romani, ottenendo nelle sue architetture soluzioni molto originali, nuove e moderne, spesso lontane dal rigorismo severo di altri espoenti del neoclassicismo inglese. La sua predilezione per la leggerezza, il movimento e i rapporti elastici tra gli ambienti dell'edificio, insieme alle decorazioni in stucco dove i motivi classici sono rielaborati con grazia e ritmo vivace, mostrano da un lato un legame al gusto Rococò, dall'altro la spinta verso la visione moderna di un'architettura che sembra modellarsi con grazia e praticità intorno a chi la vive, con atmosfere intime e armoniose.

 


Robert Adam. Sala da pranzo di Oesteley House. 1761. Hounslow, Londra


Adam realizzò numerose ville per le campagne e residenze londinesi, con la collaborazione del fratello James. Tra queste vanno ricordate Kellstone Hall nel Derbyshie, Syon House e Osterley House nel Middlesex. Divenuto famoso Adam venne incaricato anche di sistemazioni urbanistiche come il complesso Adelphi sul Tamigi del 1768 (quasi completamente perduto) e Portland Place del 1773. Tra il 1789 e il 1791 si occupò di edilizia pubblica con i progetti realizzati ad Edimburgo: l'Università, la General Register House e la Charlotte Square. Progettò e costruì anche castelli neogotici in Scozia, tra cui il famoso Culzean Castle nell'Ayrshire, realizzato tra il 1770 e il '90.

 


Robert Adam. Culzean Castle. 1770-90. Firth of Clide, Maybole, Scotland.

 


Uno dei valori più moderni che Adam introduce nell'architettura, ed esprime nel suo Works in Architrecture, pubblicato nel 1773, è il concetto di movimento della costruzione "che deve esprimere il salire e l'abbassarsi, l'avanzare e il recedere, con le diversificazioni delle forme, nelle diverse parti dell'edificio, in modo da accrescere il pittoresco della composizione." Tale idea è in stretto rapporto con la visione intimamente naturalistica dell'architettura di Adam, poichè egli insegna che "il salire e l'abbassarsi, l'avanzare e il recedere, insieme con la convessità e conccavità e con altre forme delle strutture principali, hanno nell'architettura lo stesso effetto che la collina e l'avvallamento, il primo piano e la distanza, il sollevamento e la depressione producono nel paesaggio: cioè servono a comporre un profilo piacevole e vario, contrastato come un quadro, che crea varietà di luci e di ombre e dà grande effetto, vivacità e bellezza alla composizione....."

Altra caratteristica che avrà importanti conseguenze con i successivi sviluppi dell'architettura e verrà ripresa con l'Art Nouveau è che ogni elemento, compresi i dettagli dell'arredo, deve rientrare in una progettazione complessiva come parte integrante dello schema architettonico.


Lo stile di Robert Adam portò forti influenze sull'architettura non solo in Gran Bretagna ma in tutta Europa, in Russia e negli stati Uniti, anche grazie alla diffusione di opere a stampa come i tre volumi de L'opera architettonica di Robert e James Adam del 1773-82 e diversi album di incisioni per artigiani e architetti.
Robert Adam morì a Londra nel 1792.

 

A. Cocchi

 

Bibliografia

 

AA. VV. La nuova enciclopedia dell'arte. Garzanti editore 1886.
R. Middleton D. Watkins Architettura dell'Ottocento/I. Electa Editrice. Milano 1980
P. Adorno, A: Mastrangelo. Arte,. Correnti e artisti. Volume secondo. Dal Rinascimento medio ai nostri giorni. Casa editrice G. D'Anna, Messina-Firenze 1998
AA.VV. Moduli di arte. Dal neoclassicismo alle avanguardie. Electa-B. Mondadori 2003
R. Bossaglia. Storia dell'Arte. Vol. 3 Dal Neoclassico all'arte del nostro tempo. Cas Editrice Principato. Milano 2008.
G. Cricco. F. P. Di Teodoro. Itinerario nell'arte. Vol. 3. Dall'età dei Lumi ai giorni nostri. Zanichelli Editore. Bologna 2000

 

Approfondimenti:Robert Adam, architettura, A. Cocchi, Storia dell'arte, .

Stile:Settecento, Neoclassicismo.

Per saperne di più sulla città di: Gran Bretagna

 



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Robert Adam. Syon House. 1778. Veduta dell'interno. Londra.





 

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