Torre civica di Cesenatico

Torre Civica di Cesenatico

Bibliografia

 

La Torre civica di Cesenatico venne costruita nel 1580 da Pietro Ghisleri, soprintendente della Romagna.
Sorgeva ad ovest dell'odierna Piazza Pisacane, un tempo detta Piazza Grande,  all'innesto con la strada che, provenendo da Cesena, costeggia il porto-canale.
Impostata su un ampio arco a tutto sesto, rappresentava l'ingresso al centro cittadino. La torre venne dotata di un prezioso orologio meccanico donato alla città da papa Gregorio XIII. Si trattava di un orologio composto di due quadranti, uno rivolto verso il mare, l'altro verso la campagna.
Come si può dedurre osservando la riproduzione della torre nelle antiche stampe, in particolare nel Prospetto del Porto di Cesenatico, incisa da Sebastiano Sassi nel 1776, la torre era un'alta costruzione di forma quadrangolare. Sorgeva su un robusto  basaento a scarpa, traforato da una volta a botte. L'arco d'ingresso, almeno quello sulla facciata rivolta verso l'esterno del borgo, sembra essere inquadrtao da una ghiera a bugnato. Dal basso in alto, sopra l'arco si trovava una nicchia, seguita dall'orologio e si concludeva con una cella campanaria aperta ad arco su ogni lato. Faceva da copertura un tetto a piramide.

 Nel 1875, un terribile terremoto provocò il crollo di parte delle strutture della torre, e poichè rimase pericolante venne abbattuta.
Alcuni anni dopo il terremoto si decise di costruire un'altra Torre civica, presso il Palazzo Comunale. Per far posto alla torre venne demolita l'antica Chiesina di San Giuseppe, da tempo sconsacrata e utilizzata nel periodo estivo come scuola. La posizione della nuova torre era determinata dalla sua visibilità, poiche vi venne ricollocato un altro orologio con un quadrante su ogni lato, che doveva essere visto da ogni punto della città.

La torre è andata distrutta durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, oggi rimangono visibili solo le tracce delle  fondamenta della costruzione originaria, in Piazza Pisacane.

 

A. Cocchi

 

 


 

 

 

Town Tower of Cesenatico

 

The Torre Civica of Cesenatico was built in 1580 by Pietro Ghisleri, superintendent of Romagna. It rose at the western side of today's Piazza Pisacane, once called Piazza Grande, connection to a road coming from Cesena that ran alongside the canal.

Placed on a pointed arch, it represented the entrance to the city's centre. The tower bore a valued mechanical clock, a donation to the city by Pope Gregory XIII. It was a clock with two quadrants, one facing the seaside and the other facing the countryside.

By analysing the reproductions of the tower in old printings, especially in the View of the Port of Cesenatico, engraved by Sebastiano Sassi in 1776, one can assume that the tower was a high square construction. It rose on a sound talus, drilled by a barrel vault. The entrance arch, at least the one towards the village, seemed to be framed by a textured ring nut. From top to bottom, a niche was found above the arch, followed by the clock, and finished with a bell-chamber open in an arch shape on each side. To cover it, there was a pyramidal shaped roof.

A terrible earthquake in 1875 caused the collapse of part of the tower structure and it became unstable and dangerous. For this reason, it was knocked down. Some years after the earthquake it was decided on the construction of another town tower, near the Palazzo Comunale (Municipal Palace). To make room for the tower, the old San Giuseppe Church was demolished. It had already been deconsecrated for some time and used as a school during summer times. The position of the new tower was determined by its visibility, since another clock was put up, with a quadrant on each side, and which could be seen from any point of the city.

The tower was destroyed during the bombardments of the World War II, and today only pieces of the original foundation can be seen in Piazza Pisacane.

A. Cocchi

Trad. : A. Sturmer

 


 


 

Bibliografia

 

B. Ballerin, Rocca, torre e fortino del Cesenatico. in: Romagna arte e storia n. 49, 1997, Editrice Romagna arte e storia, Rimini 1997
F. Santucci, Cesenatico, da porto di Cesena a Comune Edizioni Il ponte vecchio, Cesena, 1995
D. Gnola, Storia di Cesenatico Edizioni Il ponte vecchio, Cesena, 2001
D. Gnola, Cesenatico nella storia Edizioni Il ponte vecchio Cesena, 2008
M. Marini Calvani (a cura di), Schede di Archeologia dell'Emilia-Romagna, Bologna 1995
B. Farfaneti, Cesenatico romana. Archeologia e territorio, Ravenna 2000
C. Dondi Il porto di Cesenatico lo pensò Leonardo? in:www.bper.it/gruppobper/incontri

Approfondimenti
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