Nascondino

Berthe Morisot realizzò Nascondino, nella traduzione francese “Cache-Cache”, nel 1873  nella proprietà di campagna del suocero della sorella Edma, nel piccolo paesino di Maurecourt. La scena catturata fù quella di una passeggiata estiva, durante la quale Edma e la piccola Jeanne di 3 anni si fermano a giocare vicino ad un ciliegio. Il verde della campagna francese fù reso con pennellate veloci di colore , illuminato qua e là dal bianco che richiama i candidi vestiti da passeggiata di Jeanne ed Edma. Allo stesso modo, dal cappello di quest’ultima scende un foulard verde che si confonde con la vegetazione e si allunga verso il ciliegio, acceso dal rosso dei suoi frutti. Anche il parasole della donna, appoggiato sull’erba, assume toni che vanno dall’azzurro al verde. In secondo piano, oltre l’albero, l’occhio  dell’osservatore scorge il paesino di Maurecourt, sovrastato da un cielo coperto dalle nubi estive. La Morisot nasconde volontariamente parti della scena allo spettatore, in modo da onorare il tema del proprio dipinto, ovvero lo spirito del nascondino. A dimostrazione di ciò sulla destra fù possibile scorgere un piccolo ramo, nascostoci nella sua interezza.

C. Severi


Bibliografia


Charles F.Stuckey, William P. Scott Berthe Morisot,Impressionismo al femminile. Arnoldo Mondadori Editore 1987.
Francesca Santucci. Donne protagoniste. Edizioni Il Foglio, 2004.

Approfondimenti
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