Home  /  Artisti  /  Lega

Un dopo pranzo (Il pergolato)

Il dipinto di Silvestro Lega, noto anche come Il pergolato, presenta una scena ambientata in campagna, in cui si vedono quattro figure femminili che stanno sedute sotto un pergolato; ne è presente una quinta, più in primo piano rispetto alle altre, che porta una caffettiera su un vassoio. E' un tipico esempio di vita quotidiana a cui Lega si dedica in questo periodo.
Nello sfondo si estende una rigogliosa natura nel momento più fiorente dell'anno, l'estate. Tutte le figure sono in armonia con l'ambiente in cui si trovano. Tra le figure è presente una bambina che, con le sue chiacchere, sembra intrattenere e attirare l'attenzione delle altre signore, durante il momento del caffè. Il dipinto è stato eseguito all'aria aperta e la tecnica utilizzata qui da Lega è quella dei Macchiaioli; il colore, grazie alla ricchezza delle sue tonalità , rende la vegetazione concreta e le forme definite e naturalistiche. C'è grande contrasto tra luce ed ombra, soprattutto nel pavimento, dove Lega suggerisce il senso di profondità  con le ombre in prospettiva. Le forme sobno costruite direttamente dal colore in assenza di linea di contorno.
L'opera è ispirata alla solitudine di Piagentina dopo la metà  degli anni Sessanta, quando la speranza di Lega di ritrovare l'arte rinascimentale e adeguarla a quella contemporanea era svanita. Ritirandosi in casa Batelli perciò, lui ritrova la serenità  interiore perduta e inizia a dipingere soggetti di vita quotidiana, ricercando la chiarezza compositiva e la resa dei sentimenti. In confronto all'opera I fidanzati, questa rappresenta, grazie ai colori vivaci e alla serenità  di visione, il momento felice trascorso a casa Batelli, mentre l'altra è riferita ad una fase di crisi e di declino. 

V. Mazzotti


Bibliografia:

Giorgio Cricco,Francesco Paolo Di Teodoro,”Itinerario nell’arte”, Zanichelli Editrice, 2008
Giuliano Matteucci,”Lega”,Giunti Editrice, 2005
Giuliano Matteucci, Fernando Mazzocca, Antonio Paolucci, ”Silvestro Lega:i macchiaioli e il Quattrocento”, Silvana Editrice, 2007                                                     

   

   
Approfondimenti
Loading…