Arte greca


Periodo di Formazione dell'arte greca Arte Protogeometrica greca Centauro di Lefkandý Ceramica protogeometrica Architettura protogeometrica L'architettura funeraria protogeometrica Le abitazioni protogeometriche Le tombe protogeometriche Sito di Lefkandý Her˛on di Lefkandý Arte del periodo geometrico Primo Stile Geometrico Medio Stile Geometrico Tardo Stile Geometrico Cavallino votivo di Berlino Ceramica Geometrica greca Gli idoli-campana Il grande Cratere del Metropolitan Il tempio nel Periodo Geometrico La Bottega del Dipylon L'anfora 804 dal Dipylon Scultura geometrica greca Tripodi e lebeti del periodo geometrico Urbanistica nel periodo geometrico L'esempio urbanistico di Emporios L'esempio urbanistico di Megara Iblea L'esempio urbanistico di Smirne Periodo orientalizzante Periodo orientalizzante: i centri artistici Architettura del periodo orientalizzante Scultura orientalizzante e dedalica Kore di Nikandre Periodo dedalico Periodo arcaico greco Statuaria arcaica Il kuros La kore Ornamentazione plastica arcaica Sfinge dei Nassi Hera di Samo KlÚobis e Biton di Polymedes Moscophoros


Opere di questo stile

torna indietro: Stili

Architettura protogeometrica

Storia dell'arte  >  Stili

I reperti dell'architettura greca protogeometrica  si riducono a poche tracce  ritrovate in Eubea, in Asia Minore e a Smirne, spesso difficili da interpretare e riferiti a scavi recenti o a ricerche ancora in corso.
Eppure già in questi pochi esempi si possono ricavare interessanti informazioni sulle tecniche costruttive e sulle diverse tipologie e funzioni delle architetture alle origini della civiltà greca.

Al periodo protogeometricorisalgono abitazioni che si distinguono già per forme e dimensioni differenti. Dalle più semplici e piccole case monocellulari a quelle più grandi, riferite a ceti sociali più ricchi.

Le tombe presentano anch'esse soluzioni diverse che vanno dal tipo a fossa al loculo delle tombe rupestri, al tempio funerario detto heròon, dedicato all'antico culto degli eroi.

Ritrovamenti più recenti dimostrano anche che al protogeometrico risalgono diversi santuari, alcuni dei quali sembrano continuare il loro culto dall'età del Bronzo, come l'Acropoli di Atene, Delfi Olimpia, Samo, Delo, Termo, Eleusi, altri come l'Heròon di Lefkandi in Eubea, risalgono al 1000 a. C.. La maggioranza di essi proseguiranno la loro esistenza, in forme nuove e con nuove costruzioni nelle epoche successive.

Un modello di tempio in terracotta del protogeometrico proveniente da Archanes dimostra che in quel periodo si costruivano già edifici sacri intesi come "casa della divinità" e dalle caratteristiche simili alle abitazioni coeve. 

Benchè fossero costruiti in materiali deperibili, come il legno, l'argilla cruda, la paglia, i templi protogeometrici e geometrici rappresentano il punto d'inizio da cui s'avvia una sperimentazione di forme e soluzioni che poi si tradurranno nelle monumentali realizzazioni in pietra erette dal periodo arcaico in avanti. Ad esempio, in questa fase, oltre al più semplice tipo in antis compaiono anche le navate e la peristasi.

  

 A. Cocchi


 

 

Bibliografia:

AA.VV. La Storia dell'Arte. Le prime civiltà. Electa editore. Milano, 2006
G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerari nell'arte. Vol. I. Zanichelli editore, Bologna 2003
E. Bernini, R. Rota Eikon. Guida alla storia dell'arte. Vol.I. Editori Laterza, Bari, 2005
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte vol I. Gruppo editoriale Fabbri, Milano 1985
P. Adorno, A. Mastrangelo Arte. Correnti e artisti. Vol. I. Casa editrice G. D'Anna, Firenze 1994
N. Frapiccini, N. Giustozzi. La geografia dell'arte. Vol.1 Hoepli editore, Milano 2004
L. Calò, L'archeologia delle pratiche funeraie. Mondo Egeo. in: Il mondo dell'Archeologia. Treccani.it L'enciclopedia italiana
R. Felsch, Kalapodi, in : Enciclopedia dell'Arte Antica Treccani.
M. R. Poopham, Lefkandi. in: Enciclopedia dell'arte Antica Treccani.
G. Gruben. Il tempio,  in: Storia dell'arte Einaudi.
F. Caruso. Sul Centauro di Lefkandi. Atti del convegno To Aigaio sten Proïme Epoche tou Siderou. Praktika tou Diethnous Symposiou, Rhodos, 1-4 Noembriou 2002. Editore  Panepistimio Kritis (Univeristà di Creta), Atene (GRC) a cura dell'Istituto per i Beni Archeologi e Monumentali (IBAM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Catania.

 

Approfondimenti:Alessandra Cocchi, architettura, archeologia, civiltÓ, abitazione, tomba, her˛on, tempio, santuario, .

Per saperne di più sulla città di: Grecia

 



Per informazioni su questi dipinti clicca qui.

 

swimme

 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK