Valle delle Regine


Deir el Medina La costruzione delle tombe Necropoli di Ta set neferu Storia della necropoli di Ta set neferu Testimonianze cristiane nella Valle delle Regine Tipologie delle tombe nella Valle delleRegine Tomba anonima n. 40 Tomba del principe Ahmès Tomba del principe Amon-her-khepeshef Tomba del principe Kha-em-uaset Tomba del principe Seth-her-khepeshef Tomba della regina Nebet-tauy Tomba della regina Tity Tomba incompiuta della regina Sat-Ra


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Storia della necropoli di Ta set neferu

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Mentre nelle tombe più antiche, dalla XVIII alla XIX dinastia, le sepolture della Valle delle Regine erano destinate quasi esclusivamente a principi e principesse, figli dei faraoni, con i sovrani della XX dinastia la necropoli cominciò ad accogliere anche i resti delle regine.
Ramesse I (1295-1294 a.C.), primo faraone della XIX dinastia, vi fece seppellire la moglie Sat-ra.
La Tomba di Sat-ra, designata dagli archeologi come tomba numero 38, è del tipo a pozzo, si svuluppa in senso longitudinale con due camere disposte una di seguito all'altra ed è preceduta da una scalinata discendente.
Da questo momento, per tutta l'epoca ramesside fino alla XX dinastia la necoopli accolse oltre i principi reali anche le spose reali e le madri reali e il sito assunse il nome Ta set neferu negli antichi testi egizi.
Con Seti I, successore di Ramesse I, vennero costruite numerose tombe, il faraone ordinò l'apertura di nuovi cantieri per parecchie spose reali.
L'aumentare dei cantieri rese necessaria la costruzione di villaggi operai per le maestranze impegnate all'interno della necropoli.
Già con Ramesse II (1279-1212 a.C.) l'ingrandirsi del cimitero dell'harem reale rese necessario l'insediamento di un piccolo villaggio operaio, chiamato Set-maat, posto sul confine occidentale della Valle delle Regine e satellite ripetto al più grande villaggio operaio di Deir el-Medina.
La costruzione di nuove, più numerose e imponenti tombe all'epoca di Ramesse III comportarono anche l'ingrandirsi del villaggio abitato. Ramesse III in un'area a sud ovest fece costruire almeno cinque tombe per i suoi figli, la tomba per la Regina Isi, Grande Madre Reale e iniziò la tomba per la Regina Tyti, Grande Sposa Reale, terminata sotto Ramesse IV.
A partire dal regno di Ramesse IV la difficile situazione economica già iniziata sotto Ramesse III si aggravò e non furono più costruiti nuovi cantieri. Inoltre i problemi aumentarono per vie delle incursioni e dei saccheggi da parte dei profanatori di tombe, che organizzati in bande, agirono nella Valle durante la XX dinastia.

Con la XXI dinastia la costruzione delle tombe terminò e i villaggi operai vennero abbandonati. La ta set Neferu però venne utilizzata come cava per prelevare materiale da costruzione e per il riuso di oggetti e arredi funerari in altre sedi.

Dalla XXI dinastia a tutto il Terzo Periodo Intermedio, e a volte fino alla XXVI dinastia, le tombe della necropoli cessarono di essere ad uso esclusivo della famiglia reale e vennero riutilizzate da persone non aristocratiche. I corredi funerari risultano molto più poveri,composti soprattutto da oggetti in ceramica. Molto numerosi sono gli ushabti, a volte in numero corrispondente ai giorni dell'anno, i vasi-canopi, o i sarcofagi in miniatura che nei tempi più recenti li sostituirono, e i consueti ornamenti personali della mummia. Non si trovano più gioielli, oggetti preziosi o arredi.
Le sepolture sono inoltre diventate tombe di famiglia, spesso utilizzate per molte generazioni e arrivarono a contenere ognuna numerose mummie.

Durante l'epoca tarda, nei periodi saitico e persiano alcune tombe vennero riutilizzate e a volte anche trasformate e ingrandite.

Durante la dominazione romana la necropoli perse completamente il suo carattere elitario e divenne cimitero popolare. Per fronteggiare le numerose richieste legate all'incremento della popolazione le antiche tombe dei faraoni vennero riutilizzate per la seconda volta, spesso apportando modifiche e ampliamenti, e a volte collegando tra loro le sepolture mediante cunicoli sotterranei simili a quelli delle catacombe.

Con l'insediamento degli eremiti in età cristiana, infine, diverse tombe sono state trasformate in rifugi e abitazioni ed hanno subito notevoli danni.  I monaci hanno distrutto gli antichi affreschi ritenendoli opere demoniache e spesso hanno saccheggiato le sepolture, disperdendo i resti e i corredi funerari nel deserto.

Infine la Valle venne definitivamente abbandonata.

A. Cocchi


BIbliografia.

C. Le Blanc, A. Siliotti e prefazione di M. I. Bakr. Nefertari e la Valle delle Regine. Giunti, Firenze, 2002
A. Gabucci (a cura di), A. Fassone, E. Ferraris. Storia dell'architettura. Egitto.  Gruppo Editoriale l'Espresso. Bergamo, 2009
AA.VV. La Storia dell'Arte. Le prime civiltà. Electa editore. Milano, 2006
AA.VV. Egitto. Archeologia e storia. Vol. I Folio editrice
G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerari nell'arte. Vol. I. Zanichelli editore, Bologna 2003
E. Bernini, R. Rota Eikon. Guida alla storia dell'arte. Vol.I. Editori Laterza, Bari, 2005
M. D. Appia Egitto. L'avventura dei Faraoni fra storia e archeologia. Fabbri Editori, I fasc.
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte vol I. Gruppo editoriale Fabbri, Milano 1985
P. Adorno, A. Mastrangelo Arte. Correnti e artisti. Vol. I. Casa editrice G. D'Anna, Firenze 1994
N. Frapiccini, N. Giustozzi. La geografia dell'arte. Vol.1 Hoepli editore, Milano 2004
S. Pernigotti Gli artisti nell'antico Egitto Dossier in Archeo. Attualità del passato. anno XVII n.1 (191) gennaio 2001
www.francescomorante.it
www. Grandeportale-artecultura.it

 

Approfondimenti:necropoli, Ta set neferu, Valle delle Regine, archeologia, egittologia.

Stile:Arte egizia.

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Il sito archeologico della Valle delle Regine in una foto aerea. Luxor, Egitto. Fonte: C. Le Blanc, A. Siliotti e prefazione di M. I. Bakr. Nefertari e la Valle delle Regine. Giunti, Firenze, 2002


La Valle delle Regine dal versante nord. Luxor, Egitto. Fonte: C. Le Blanc, A. Siliotti e prefazione di M. I. Bakr. Nefertari e la Valle delle Regine. Giunti, Firenze, 2002


Alcune tombe nella Valle delle Regine. Luxor, Egitto

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