Valle d'Aosta


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Arte nella bassa valle della Dora Baltea

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Le località d'arte che fanno parte di questo itinerario sono quelle comprese nell'area inferiore della valle atraversata dalla Dora Baltea
raggiungibili soprattutto percorrendo la strada statale 26 da Point-saint Martin a Saint-Vincent, con qualche deviazione verso altre vicine
località di interesse culturale.

Giungendo in Valle d'Aosta dal Piemonte, il primo centro che si incontra è Point-Saint-Martin, che accoglie il visitatore con la sua Porta della Valle d'Aosta.  Nel centro storico si possono ancora vedere i resti del monumentale ponte romano,   e tre castelli: uno risalente al X secolo, che sovrasta la cittadina dall'alto di un roccione,  il Castello di Baraing neogotico, poco distante dal primo e il cosiddetto 'Castel'  del XV secolo, nel centro storico.

Proseguendo verso la Valle del Lys in direzione di Perlioz, si trova la Chiesa Parrocchiale, tardo cinquecentesca, che conserva preziosi affreschi.

Il centro di Perlioz merita una visita per la sua particolare urbanistica medievale, ricca di dettagli architettonici di alta qualità estetica. A Perlioz vanno inoltre segnalati: la seicentesca Chiesa  di San Salvatore,  con afffreschi  barocchi, tra i quali il Giudizio Universale di Bernardino Fererio  il Castello Valleisa, di origini trecentesche  e la Casa Charles, esempio di antica residenza signorile.

Proseguendo sulla statale 26 si raggiunge Donnas, sorta sull'antico tracciato stradale delle Gallie, conserva ancora un suggestivo tratto della Via Consolare romana, tagliato nella roccia viva nel I secolo a. C.
A Donnas si può anche visitare la chiesa di San Pietro in Vincoli, ottocentesca, e la Cappella di Sant'Orso, ricostruita nel XVII secolo.

Sulla sponda opposta della Dora Baltea vicino al centro di Grand Vert si può fare un'escursione verso la Chiesa della Natività di Maria, nella
località di Montey. La chiesa costruita allo scorcio del '500 contiene l'altare ligneo intagliato e dipinto del secolo XVII e una Madonna in
trono col Bambino del XV secolo.

Continuando il percorso si raggiunge la gola di Bard con il borgo medievale di Bard anch'esso sorto sulla via romana delle Gallie. Sulla vecchia
strada che porta ad Aosta si può attraversare il Ponte sulla Dora Baltea e poco distante si vedono ancora i resti del Ponte romano, incorporati in
una costruzione più recente.

 

Approfondimenti:arte, turismo, monumento, .

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