Tiepolo Giambattista


Periodo giovanile Martirio di San Bartolomeo Affreschi del palazzo Arcivescovile di Udine


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Periodo giovanile

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Nelle prime opere Tiepolo predilige scene più drammatiche  con toni cupi e contrastati, in cui sembra avvicinarsi al Piazzetta. Questi elementi, si colgono nel Sacrificio di Isacco, realizzato nel 1716 per la chiesa dell'Ospedaletto a Venezia, nel Ripudio di Agar del 1719, conservato nella collezione Rasini di Milano, nella Madonna del Carmelo, del museo Brera e soprattutto nel nel Martirio di San Bartolomeo, del 1722-23, nella chiesa di San Stae a Venezia

Già dal 1724-25 affronta le decorazioni ad affresco del Palazzo Sandi, raffiguranti il Potere dell'Eloquenza, e quelli contemporanei con l'Apoteosi di Santa Teresa nella chiesa degli Scalzi a Venezia.
Si tratta di lavori impegnativi, con vedute prospettiche di forte illusionismo realizzati su vasti spazi. Ma questi lavori rappresentano anche un importante momento di evoluzione stilistica del giovane artista.
A partire dal 1724 il Tiepolo abbandona progressivamente la maniera "tenebrosa" del periodo giovanile, schiarisce i suoi colori e introduce le ombre colorate, aumentando la luminosità complessiva delle composizioni.
Accanto agli affreschi Tiepolo si dedica anche ai ritratti, basati invece su toni più caldi e chiari, come il Ritratto del Doge Cornaro, destinato al palazzo di famiglia del doge.
Capolavoro dell'attività giovanile del Tiepolo è lo splendido ciclo dell'Arcivescovado di Udine, realizzato tra il 1726 e il 1728. E' il momento in cui si accosta alla pittura di Sebastiano Ricci e Paolo Veronese. I colori dalle tinte più delicate si accostano a contrasto e sembrano risplendere luminose, la visione spaziale e la stessa iconografia sono sviluppate con maggiore libertà interpretativa.

A. Cocchi


Bibliografia

F. Pedrocco. Tiepolo. Dossier Art n. 115. Giunti, Firenze 1996.
G. Piovene, A. Pallucchini. L'opera completa di Tiepolo. Classici dell'arte Rizzoli. Milano, 1966
G. Romanelli. Il teatro della luce in: Art e dossier 115. Giunti, Firenze 1996.
La Nuova Enciclopedia dell'Arte Garzanti, 1986
A. Ottani Cavina, Lezioni di Storia delle Arti, Università di Bologna, 1984
P. Adorno, A. Mastrangelo. Arte. Correnti e artisti. Volume secondo Dal Rinascimento ai giorni nostri. Casa editrice G. D'Anna, Messina-Firenze 1998


 

 

Approfondimenti:Tiepolo.

Stile:Settecento.

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Giambattista Tiepolo. Ripudio di Agar. 1719. Milano Collezione Rasini.



 

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