Gentileschi Orazio


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Orazio Gentileschi nasce a Pisa nel 1563.
Il padre Giovanni Battista Lomi è un orefice fiorentino. Trascorre l'infanzia a Firenze e compie qui anche la sua prima formazione artistica come allievo del fratellastro Aurelio Lomi, esponente del manierismo fiorentino.
Trasferitosi a Roma verso il 1576, ancora adolescente viene ospitato dallo zio materno che era capitano delle guardie a Castel Sant'Angelo, Orazio ne adotteràil cognome Gentileschi. Non abbiamo una documentazione sul suo tirocinio romano, ma sicuramente prosegue la sua carriera come pittore, poichè nel 1588-89 partecipa alla decorazione della Biblioteca Sistina in Vaticano. Ottiene anche l'incarico di decorare due cappelle nell'antica abbazia benedettina di Farfa, sui monti Sabini, poco distante da Roma.
Al 1593 risale l'affresco della Presentazione di Cristo al tempio in Santa Maria Maggiore a Roma e nello stesso anno nasce la figlia Artemisia, che sarà anche lei pittrice.
Orazio avrà sei figli con la moglie Prudenza Montoni, due dei quali moriranno in giovane età. Perderà presto anche la moglie che muore all'età di trent'anni.
Negli anni '90 è impegnato in numerosi incarichi per affreschi e pale d'altare, ed è in questo periodo che si forma una buona affermazione professionale nell'ambiente romano.
Nel 1600 diventa amico di Caravaggio, da questo incontro deriva una fondamentale svolta nello stile di Orazio.
Nel 1603 testimonia a favore di Caravaggio nel processo per diffamazione intentato dal Baglioni contro il Merisi.
Dopo al 1612, in seguito al processo per stupro in cui viene coinvolta la figlia Artemisia, Orazio lascia Roma.
Seguono i suoi soggiorni dapprima nelle Marche, poi a Genova nel 1621-23.
Nel 1624 viene chiamato in Francia, a Parigi alla corte di Maria de'Medici.
Nel 1626 si trasferisce definitivamente a Londra, dove lavora per Carlo I e l'aristocrazia inglese.
Muore a Londra nel 1639.

A. Cocchi



Bibliografia e sitografia

A. Lapierre Artemisia Mondadori 1999
AA.VV. Caravaggisti Dossier Art n. 109, Giunti,  Firenze 1996
Keith Christiansen, L'arte di Orazio Gentileschi. in: Keith Christiansen e Judith Mann (a cura di) Orazio e Artemisia Gentileschi, Skira editore, Milano 2001
J. W. Mann, Artemisia e Orazio Gentileschi in: Orazio e Artemisia Gentileschi, Skira editore, Milano, 2001
B. R. Benjamin, P. De Montebello, C. Strinati. Premessa in: Orazio e Artemisia Gentileschi, Skira editore, Milano, 2001
La Nuova Enciclopedia dell'arte, Garzanti, 1986

 

Approfondimenti:Orazio Gentileschi, Gentileschi, Artemisia Gentileschi, Caravaggio, .

Stile:Seicento.

 



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Orazio Gentileschi. Mosè salvato dalle acque. Part. 1630 ca. Olio sui tela. Museo Nacional del Prado, Madrid.


Orazio Gentileschi. Diana cacciatrice. 1630. Olio sui tela. cm. 215X135 Musée des Beau Arts, Nantes



 

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