Arte dell'Etą dei metalli



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Età dei metalli

Le prime civiltà

 

Mappe concettuali

Bibliografia

 

Tra il VI e il III millennio a.C. si compie una nuova importante evoluzione passando dal Neolitico all'Età dei Metalli. Tale svolta avviene prima nel Medio oriente (VI-V millennio) poi in Europa (V-IV millennio).

In base ai metalli utilizzati il periodo si divide in:

Età del rame
Età del bronzo
Età del ferro.

In questo periodo si entra in una nuova fase economica, la cosiddetta "rivoluzione dei prodotti secondari".
Gli animali degli allevamenti vengono usati per la produzione del latte e dei derivati per la produzione di lana. Verranno introdotti anche l'aratro e  realizzati i primi carri per il trasporto delle derrate alimentari.
La conquista tecnologica della metallurgia è conseguente alle importante esperienze della raccolta e conoscenza dei minerali e dell'uso del fuoco e delle tecniche di cottura ceramica sviluppate durante il Neolitico.

La possibilità di accumulare ricchezze, rappresentate da oggetti in metallo, ceramica e bestiame determina un nuovo riassetto sociale. Si creano delle differenze di status e conseguenti conflitti interni ai villaggi, si definiscono nuovi ruoli, come quello dei guerrieri.

Importanti informazioni su questa fase preistorica derivano dalla Necropoli di Varna, in Bulgaria, risalente al V millennio a. C.
In questo sito archeologico la gerarchia sociale raggiunta nell'Età dei metalli è testimoniata da tre tipi diversi di tombe:

Tombe simboliche: prive di cadavere ma contenenti una maschera modellata in argilla ornata con gioielli d'oro e ricco corredo funerario con oggetti d'oro, di rame, ceramiche e manufatti in osso.

Tombe principesche: con cadavere inumato in posizione distesa e ricco corredo funerario con oggetti d'oro, armi, placchette e vasi dipinti in oro.

Tombe comuni: con cadavere in posizione flessa e corredo funerario comune.


Un altro aspetto importante di questo periodo è la comparsa (tra la fine del Neolitico e inizio dell'età dei metalli) e successivo sviluppo delle Civiltà megalitiche che si distribuiscono su un'ampia area compresa tra l'Europa atlantica e il Mediterraneo.

A. Cocchi

 

 

 


  

Le prime civiltà

 


Archivio di Ebla. Tavoletta con scrittura cuneiforme, c. 2400 a.C. Argilla.
Aleppo, Museo Archeologico.
E' una "lettera" inviata da Enna-Dagan, re di Mari, al re di Ebla

 

 
Le prime civiltà evolute della storia si affermarono soprattutto in Oriente, in territori percorsi da grandi fiumi: il fiume Giallo in Cina, il Gange e l'Indo in India, il Tigri e l'Eufrate in Mesopotamia, il Nilo in Egitto.
Il processo di sedentarizzazione che condusse al superamento delle forme di vita tipiche della preistoria avvenne nelle popolazioni orientali in tempi particolarmente rapidi, e con risultati di straordinario livello. Ma si tratta comunque di millenni, con datazioni che variano aseconda dei luoghi, perchè condizionate da fattori ambientali determinanti come clima, fertilità del suolo, disponibilità d'acqua e di materiali per la costruzione, ecc.

 


Architettura orientale. Tempio di Bodnath, part. Santuario buddista di un tipo diffuso in Nepal.
Su ogni lato della torre quadrangolare compaiono gli occhi di Buddha.

 

 

Il passaggio dal neolitico alla successiva età è segnato dalla scoperta dei metalli, con la conseguente sostituzione degli utensili in pietra con quelli forgiati prima in bronzo e poi in ferro. 
Con la maggiore stabilità degli insediamenti, un graduale affinamento delle tecniche dell'agricoltura e il progresso tecnologico permisero un decisivo salto di qualità nell'organizzazione degli insediamenti. Si passa dai piccoli villaggi formati da semplici raggruppamenti di abitazioni alle città, non solo più estese, ma molto organizzate negli spazi e nelle funzioni, dotate di edifici differenziati per caratteristiche e destinazioni.
Ma la transizione verso la formazione delle prime civiltà è segnata da altri due fenomeni notevoli:

L'invenzione della scrittura permette di uscire dalla preistoria ed entrare nella storia. Non solo la scrittura provoca la diffusione della comunicazione umana nel tempo e nello spazio, ma soprattutto, diviene lo strumento fondamentale per l'accumulo del sapere. La scrittura serve a costruire quella grande memoria collettiva che sono i libri e le notizie scritte: strumenti principe per la trasmissioni del sapere.
Inizialmente si producono documenti di utilità pratica, come contratti, leggi, ordinamenti dello stato, ecc. poi ci sono i testi sacri, si incomincia a fissare delle testimonianze, si raccontano eventi, si scrivono lettere, ecc.
Dall'uso della scrittura si arriva al formarsi della tradizione: implica una trasmissione da una generazione all'altra di valori, norme, significati, usi, costumi, conoscenze, esperienze. la tradizione è fondamentale per un popolo, rappresenta la sua base culturale, la sua identità storica e permette di svilupparsi come civiltà.

Nello stesso periodo vediamo formarsi delle civiltà fortemente caratterizzate:

nell'estremo Oriente la Civiltà dell'Indo, comparsa fin dal III millennio a. C e la Civiltà Cinese formatasi tra il III e il II millennio a. C. presso il fiume Giallo.

Nel Medio Oriente  tra il IV e il III millennio a. C.,le civiltà della MesopotamiaSumeri, Babilonesi, IttitiAssiri, e la Turchia, che grazie a fattori propizi vede lo svilupparsi di una civiltà fin dal IV millennio a. C.

lungo il Nilo l'Impero Egiziano si sviluppa dal II millennio a. C.

Tra l'India il Mar Egeo, fino all'Egitto si estende il regno dei Persiani, negli stessi tempi.

Nell' attuale Libano è sorta la civiltà dei Fenici,

Ad esse si affiancheranno nel corso dei secoli le civiltà del Mediterraneo come i Cretesi, i Micenei, e altri.
Rispetto alle piccole civiltà che si sviluppano in Europa e in Italia, come ad esempio la civiltà nuragica in Sardegna, o quella Villanoviana in Emilia e nelle Marche, le civiltà orientali sono considerate grandi civiltà per:

Nelle città nascono nuove attività di produzione e di scambio: l'artigianato e il commercio e con la fondazione e poi l'ingrandimento delle città si costruiscono templi, palazzi, edifici, strutture difensive, porti, canali e opere idrauliche, strade, piazze...si pongono i primi problemi di urbanistica.
Le città rispecchiano nelle forme e nelle strutture l'organizzazione sociale e le gerarchie politiche, ma anche l'economia delle prime civiltà. La comparsa di molte figure artigianali specializzate e professioni di pubblica utilità diventano fondamentali per lo sviluppo e la configurazione delle città.


A. Cocchi


 

Mappe concettuali

 

Arte della Preistoria

Principali prodotti artistici, esempi e tecniche dei diversi periodi.
Autore: A. Cocchi

 

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Bibliografia

 

 G.Cricco, F.P.Di Teodoro Itinerario nell'arte Vol. I Zanichelli, Bologna 1996

R. Bossaglia Storia dell'arte Vol. I, Principato editore, Milano, 2003
P. Graziosi L'arte preistorica in Italia, Sansoni editore, Firenze 1973
B. Zevi Controstoria dell'architettura in Italia. Paesaggi e città.Tascabili Newton, Roma 1995
Enciclopedia Universo Istituto Geografico De Agostini, Novara 1975 vol IX voce: Preistoria
S. Bersi, P. Bersi, C. Ricci Educazione artistica Zanichelli editore, Bologna 1992
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte Gruppo editoriale Fabbri, vol. I
F. Negri Arnoldi Guida alla Storia dell'arte Sansoni editore, Milano 2004 vol. I
R. Gianadda Alle origini dell'arte. Preistoria e storia. in: AAVV. la Storia dell'Arte. Vol 1 Le prime civiltà. Mondadori Electa. Gruppo editoriale l'Espresso, Milano 2006
G. Dorfles, M. Ragazzi, C. Maggioni, M: G: Recanati. Storia dell'arte. Dalle origini al Trecento. Vol I. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Bergamo 2007
AA.VV. Le più antiche tracce dell'uomo nel territorio  forlivese e faentino.Comune di Forlì 1987

AA.VV. Vivere l'arte. libro per il docente. Bruno Mondadori Editore, Milano  2008
La Nuova Enciclopedia dell’arte Garzanti, Giunti, Firenze 1986
P. Adorno, A. Mastrangelo Arte. Correnti e artisti vol.I
S. Pernigotti Gli artisti nell'antico Egitto Dossier in Archeo. Attualità del passato. anno XVII n.1 (191) gennaio 2001

AA.VV. La Storia dell'Arte. Le prime civiltà Vol. I Electa 2006
AA.VV. Egitto. Archeologia e storia. Vol. I Folio editrice 

 

 

 


 

 

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Stile:Arte dell'Etą dei metalli.

 



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