Donatello


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La collaborazione tra Donatello e Nanni di Banco

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La collaborazione tra il giovane Donatello e Nanni di Banco avvenne tra il 1406 e il 1421 per una serie di commissioni da parte dell'Opera del Duomo. Nonostante le difficoltà sull'attribuzione di queste opere ai rispettivi artisti per via di una documentazione imprecisa, si propone una ricostruzione indicativa, sulla base delle ipotesi  più condivise.

Il primo incarico riguarda la decorazione scultorea della tribuna del duomo fiorentino.

Al 1407 risale la richiesta della decorazione della Porta della Mandorla con il Profetino di sinistra assegnato a Nanni di Banco e il Profetino di destra richiesto a Donatello.

 

Nanni di Banco. Profetino. Donatello. Profetino.

Nel 1408 Nanni, che lavorava ancora insieme al padre Antonio, venne incaricato di eseguire il Profeta Isaia, ora conservato all'interno di Santa Maria del Fiore. La statua doveva essere collocata davanti ad uno dei pilastri della tribuna.

Per l'altro pilastro venne dato l'incarico a Donatello che realizzò il David di marmo del Bargello.

 

Nanni di Banco. Profeta Isaia Donatello. David

 

L'opera del Duomo ordinò anche le quattro statue degli evangelisti che andavano sistemate nelle apposite nicchie poste in alto sulla facciata, tre delle quali che vennero assegnate nello stesso 1408 a tre artisti: Niccolò di Pietro Lamberti esegnuì il San Marco, Nanni di Banco scolpì il San Luca, Donatello tra il 1412 e il 1415 si occupò del San Giovanni. Nel 1410 vienne richiesto anche il San Matteo a Bernardo Ciuffagni.
La richiesta prevedeva la rappresentazione di statue sedute, lavorate a tutto tondo e alte circa due metri e dieci, inoltre essendo le nicchie poco profonde dovevano essere utilizzati blocchi di marmo non troppo voluminosi. Nonostante queste esigenze, una certa coerenza iconografica e la collaborazione tra loro, ognuno degli artisti mantenne la propria autonomia, con linguaggi espressivi molto diversi tra loro.

 

 Niccolò di Pietro Lamberti.
San Marco
 Nanni di Banco.
San Luca

 

Donatello. San Giovanni
Evangelista
Bernardo Ciuffagni.
San Matteo

 

L'ottima riuscita dei lavori per il Duomo, portò a Nanni e Donatello nuovi incarichi importanti. I due artisti furono chiamati insieme a Ghiberti per realizzare le statue che dovevano essere poste nelle nicchie delle corporazioni all'esterno dell'imponente edificio di Orsanmichele, alle quali lavorarono tra il 1411 e il 1417.
Nanni tra il 1411 e il 1414 eseguì il San Filippo per l'Arte dei Calzolai, Sant'Eligio per i Maniscalchi e il celebre gruppo dei Quattro Santi Coronati per l'Arte dei Maestri delle pietre e del legname, a cui era iscritto.

 

Nanni di Banco.
San Filippo
Nanni di Banco.
Sant'Eligio

Nanni di Banco.
Quattro santi coronati

 

Donatello per le nicchie di Orsanmichele scolpì tre dei suoi capolavori giovanili: il San Giorgio per l'Arte dei Corazzai, il San Marco per l'Arte dei Linaioli. Più tardi, verso il 1420, realizzò il San Ludovico di Tolosa in bronzo dorato, per la Parte Guelfa.

 

 
Donatello. San Giorgio Donatello. San Marco.  

 

 

Donatello. San Ludovico da Tolosa


Considerando questo gruppo di opere sembra che i due artisti abbiano gareggiato in impegno e inventiva, proponendo soluzioni tecniche e stilistiche assolutamente innovative che fanno dei loro lavori dei modelli di riferimento sia per la statuaria monumentale che per il rilievo.
 Mentre Donatello eseguiva il San Ludovico di Tolosa Nanni realizzò lo splendido rilievo dell'Assunzione della Vergine sul frontone della Porta della Mandorla del Duomo, uno dei capolavori che segnano il passaggio dall'arte gotica all'arte rinascimentale.

 

Nanni di Banco. Porta della Mandorla. Firenze, Duomo.

 

A. Cocchi


Bibliografia 

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AA.VV. Moduli di Arte. Dal Rinascimento maturo al rococò. Electa Bruno Mondadori, Roma 2000
A. Blunt Le teorie artistiche in Italia dal Rinascimento al Manierismo. Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi Editore, Torino 1966
G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, vol. 2, Zanichelli Bologna 2004
G. Dorfles, S. Buganza, J. Stoppa Storia dell'arte. Vol II Dal Quattrocento al Settecento. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Bergamo 2008
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La Nuova Enciclopedia dell’arte Garzanti, Giunti, Firenze 1986
P. Murray L'architettura del Rinascimento italiano. Editori Laterza, Bari, 1987
N. Pevsner Storia dell’architettura europea. Il Saggiatore, Milano 1984
R. Wittkower Princìpi architettonici nell'età dell'umanesimo. Giulio Einaudi editore, Torino 1964

 

Approfondimenti:Donatello, formazione, Nanni di Banco, scultura, Alessandra Cocchi, .

Stile:Quattrocento.

Per saperne di più sulla città di: Firenze

 



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Donatello. San Giovanni Evangelista. 1413-15. h cm. 210. Firenze, Museo dell'Opera del Duomo




Nanni di Banco. San Luca. 1413. h cm. 210. Firenze, Museo dell'Opera del Duomo




Dettaglio delle nicchie di Orsanmichele. Firenze.





 

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