Costumi storici di Vita Rita Serafini


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Costume maschile Reggenza

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Durante il periodo della Reggenza nella moda si propone uno stile di particolare eleganza che va dal 1715 al 1730. L'abbigliamento maschile acquisì una linea più sobria rispetto al periodo precedente ma molto raffinata che riflette il gusto decorativo e la luminosità che caratterizzano anche l'architettura e l'arredamento dell'epoca.

 


Vita Rita Serafini. Costume maschile Reggenza.
Collezione privata

 

In questo Costume maschile nello stile della Reggenza si propone la tipica mise di un perfetto damerino, dove si nota la linea "a campana" con la parte del busto modellata, spalle strette e allargamento verso il fondo. L'abito si compone di tre pezzi fondamentali:  Giustacuore, Gilet e Culottes a cui si aggiunge la Camicia e gli accessori.

 Il Giustacuore, denominazione italiana per l'Habit, detta anche Marsina segue una linea aderente al busto, ha il collo senza risvolti e maniche leggermente svasate verso il fondo. Dagli alti paramani delle maniche fuoriescono le ricche increspature in pizzo dei polsi dalla camicia.

 

 
Dettaglio del gilet

 

Il giustacuore veniva portato aperto per mostrare gli indumenti sottostanti. Il primo di questi è il gilet, chiamato anche sottomarsina, realizzato nello stesso tessuto del giustacuore. Nel dettaglio della foto si può notare la particolare lavorazione del tessuto, la fantasia della decorazione e l'accostamento dei colori. I rapporti commerciali con l'Estremo Oriente portarono in Europa nuovi tipi di decorazioni che influenzarono l'iconografia tessile con l'introduzione di motivi floreali e bizzarre che occupavano l'intera altezza delle stoffe.  Ai pesanti tessuti broccati o arabescati si preferirono materiali più leggeri, come rasi, sete e taffetas. Come è visibile anche in questo mofdello, molta cura veniva riservata anche alle rifiniture, come i bordi, le allacciature, le passamanerie.

 


Veduta d'insieme del costume dove si nota l'abbinamento dei colori

 

Nella combinazione dei pezzi che compongono l'abito assume una particolare importanza anche l'accostamento dei colori. Il verde chiaro, il rosa, l'oro e le tinte pastello sono i colori che prevalgono nella pittura come nella moda della prima metà del '700. Anche nell'abbigliamento maschile si preferirono le tonalità chiare, il nero  veniva riservato prevalentemente agli accessori, come il copricapo, il bastoncino, le calzature e l'immancabile solitaire.

 


Gilet e camicia

 

Anche  se meno visibile rispetto agli altri pezzi, la camicia era un indumento tutt'altro che secondario. Rigorosamente candida, realizzata in tessuti molto leggeri come batista o seta, era caratterizzata dai polsi guarniti di alti bordi in pizzo  e trine delicate, di solito con lavorazioni finissime che dovevano impreziosire come veli impalpabili i risvolti della marsina.

 

 
Jabot con trine di pizzo francese e bottone gioiello.

 

Abbinate a quelle dei polsi le vaporose trine increspate dello jabot decoravano il davanti della camicia. In questo costume lo jabot è realizzato con pizzo francese disposto a balze, impreziosito da un bottone gioiello.

 


Parrucca con capelli incipriati e legati con solitaire

 

Durante la prima metà del '700  per le acconciature maschile erano molto usate le parrucche incipriate composte in ciuffi morbidi e ondulati detti toupetts, raccolti sulla nuca mediante un fiocco nero chiamato solitaire.

 


Tricorno in feltro nero e decorazioni dorate.

 

Il copricapo in voga nel periodo era il tricorno nero, spesso tenuto sotto il braccio per non compromettere l'acconciatura. In questo costume si propone un tricorno nero di feltro, bordato con passamaneria dorata e pizzo nero.

V. R. Serafini

A cura di A. Cocchi

 

Approfondimenti e argomenti correlati:

 

Storia della moda e del costume

Moda del periodo della Reggenza

Arte del Settecento

 

 


 

Bibliografia

V. Maugeri A. Paffumi Storia della moda e del costume. Calderini Editore, Firenze 2005
L. Kybalovà, O. Herbenovà, M. Lamarovà. Enciclopedia illustrata del costume. F.lli Melita Editore, La Spezia 1988
C. Giorgetti. Manuale di Storia del Costume e della Moda. Cantini Gruppo D'Adamo Editore, Firenze
E. Morini. Storia della moda XVIII-XX secolo. Skira editore, Ginevra-Milano 2006

 

 

 

Per ulteriori informazioni su questo costume si può contattare la costumista al seguente indirizzo e-mail:

ritacostumi@virgilio.it

 

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Stile:Settecento.

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Vita Rita Serafini. Costume maschile Reggenza. Collezione privata.




Jean-François de Troy. Dichiarazione d'amore. 1731. Olio su tela. Berlino, Castello di Carlottenburg. 





 

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