Lo stile di Friedrich

Nell'opera di Friedrich, di gusto tipicamente nordico, troviamo una grande distanza dalla cultura e dai modelli classici.
Firedrich evita sempre le forme gradevoli, rotonde, usa sempre in prevalenza colori freddi, mai la sensualità, la morbidezza, il calore della pittura mediterranea. Predilige forme acute e spigolose, spesso introduce nei suoi quadri rocce, sassi pietre, ghiacci, elementi che si prestano a un'immagine dura e tagliente, forme acute e con una monocromia finemente differenziata. Il disegno è preciso nella definizione dei dettagli e nei profili nitidi, dagli stacchi perfetti. Ma ogni particolare è sempre rigorosamente controllato da un'attenzione intellettuale che gli permette di evitare la pura descrizione, a favore dei valori simbolici.
Nelle opere della maturità la componente simbolica sui fa più forte e le forme diventano via via più semplificate e tendenti all'astrazione.
Anche le composizioni sono rigorosamente geometriche, goticheggianti, seguono strutture molto lineari e precise, sono spesso simmetriche, deformate, allungate o allargate, secondo un ordine diverso da quello armonico dell'arte classica, ma basate su simboli e significati particolari.
La pittura quindi si sviluppa sul sottile equilibrio tra un "vedere esteriore" e un "vedere interiore". Da un lato lavora con meticolosa umiltà e disciplina, studiando la natura con fedelissimi studi dal vero. Dall'altro crea e compone secondo un ordine nato da riflessioni e meditazioni figurative, seguendo geometrie simboliche e chiare.
Per questo Friedrich lavora con grande concentrazione e consapevolezza, nei suoi quadri non c'è nulla che non abbia un senso.
Dal suo lavoro si sviluppa una particolare tensione, rivelatrice di un forte senso spirituale. La pittura diventa un atto religioso, un processo per poter osservare la natura. La natura intesa come riflesso del trascendente nella realtà concreta.

A. Cocchi


Bibliografia e sitografia

H. Borch-Supan L'opera completa di Friedrich in : Classici dell'arte Rizzoli n. 84. Milano, 1976
E. di Stefano. Friedrich in: Art Dossier n. 164. Giunti, Firenze, 2001
G. Dorfles, F. Laurocci, A. Vettese. Storia del'arte. L'Ottocento. Vol. 3. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Begamo 2005
E. Demartini, C. Gatti, L. Tonetti, E.P. Villa Vivere l'arte. Dal Neoclassicismo a oggi. Vol. 3 Edizioni Scoolastiche Bruno Mondadori Arte. Bologna, 2008
AAVV La nuova enciclopedia dell'arte Garzanti 1986
www. francescomorante.it

Approfondimenti
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