Il profumo come comunicazione

Che sia concepito come accessorio o come pura essenza, il profumo è il primo messaggio che percepiamo e l'ultimo che dimentichiamo.
Qualcosa di magico che arriva subito a quella zona del cervello che governa le emozioni, che cambia immediatamente l'atmosfera e influenza il comportamento, fa bene a chi lo porta avendo un'azione psicosomatica positiva e fa bene a chi lo sente.

Alcuni profumi svegliano la mente, stimolano la fantasia, la creatività, la produttività ( tanto che in alcuni paesi vengono diffusi negli ambienti di lavoro), altri invece hanno un effetto sedativo, rilassante, altri invece stimolano la sensualità e predispongono all'amore.

Il profumo parla con un linguaggio più chiaro delle parole perchè non necessita di alcuna elaborazione mentale avendo in sè una forza che agisce a livello puramente istintivo.

Questo ovviamente vale anche per la virilità dell'uomo. Ogni profumo è come una sinfonia in 3 movimenti:

  • quello vivace delle note di testa immediate, ma estremamente volatili;
  • quello delle note di cuore, intense corpose, persistenti che caratterizzano il bouquet;
  • quello delle note di coda, profonde, consistenti, che rimangono legate alla pelle fissando la fragranza.

Gli accenti di cuore nella stragrande maggioranza delle composizioni sono quelli che assegnano il profumo ad una determinata famiglia olfattiva.

Cosa c'è di più bello di un profumo.....senza profumo la pelle è muta.

P. Piraccini


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