Palazzo ducale di Urbino

Il duca Federico da Montefeltro nel 1465 incarica Luciano Laurana della trasformazione e ampliamento del suo palazzo
in forme rinascimentali.
Luciano Laurana è un architetto di origine dalmata, che ha lavorato alungo al servizio del Monetfeltro. Di lui si ignorano la formazione e la prima attività. Sappiamo soltanto che è giunto ad Urbino dopo aver lavorato a Mantova, dove ha potuto conoscere le opere di Alberti.
La sistemazione del Palazzo Ducale di Urbino viene curata dal Laurana tra il 1465 e il 1472. Poi i lavori vengono proseguiti dopo il 1477 da Francesco di Giorgio Martini. Poi verranno terminati nel 1534 da Cristoforo Genga.
La realizzazione del palazzo presentava grossi problemi: la pianta irregolare, presenza di edifici preesistenti staccati e di forme gotiche, come la fortezza e il cosiddetto Palazzetto, forti dislivelli del terreno. Nonostante questo tutti i problemi vengono risolti da Laurana con genialità, l'architetto crea un complesso unitario e molto articolato. Il nuovo palazzo si arricchisce di ampie sale, vasti cortili, giardini e terrazzi, portici e loggiati,
facciate monumentali. Si inserisce nel contesto urbano e riqualifica la città: è il palazzo che dà l'aspetto alla città.
I dislivelli del terreno vengono superati con la costruzione a più livelli e collegamenti per mezzo di scale e rampe. La pianta irregolare e la distribuzione degli ambienti vengono regolarizzate e rese più funzionali. Le forme gotiche e l'aspetto marziale vengono ingentilite dalle chiare e moderne forme rinascimentali. Il palazzo perde l'aspetto massiccio e chiuso di fortilizio e assume quello grandioso e accogliente di una splendida residenza signorile.

A. Cocchi

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