Il viaggio a Ferrara

Il viaggio di Mantegna a Ferrara

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Bibliografia

 

 

 

Il viaggio a Ferrara, alla corte degli Este, documentato nel 1449, rappresenta un'altra tappa importante nella formazione artistica di Andrea Mantegna
Con i maestri ferraresi Andrea condivide la formazione classica, ma ha anche l'occasione di apprezzare la loro abilità nell'uso virtuosistico della linea e nell'orchestrazione dei colori metallici e accostati in maniera originale. Andrea saprà assimilare anche certe fisionomie di personaggi dai tratti molto segnati ed espressivi. Certamente ha potuto conoscere anche l'arte di Piero della Francesca nelle opere (oggi perdute) da lui lasciate a Ferrara per Borso d'Este intorno al 1448-50. Si tratta degli affreschi eseguiti da Piero per il Palazzo estense e quelli nella chiesa di Sant'Andrea.
Attraverso le raccolte estensi Mantegna ha occasione di conoscere i dipinti dei fiamminghi, che, in base a quanto documentato, furomo ospitati alla corte di Lionello d'Este tra 1449 e 1459.
Tra questi, in particolare spicca la personalità di Rogier Van Der Weyden, che aveva realizzato per gli appartamenti di Lionello un'ammiratissima Deposizione, apprezzata soprattutto per l'interpretazione drammatica della composizione.

 

A. Cocchi

 

 

 


 

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The Trip to Ferrara

 

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Rogier Van Der Weyden Lamentation of Christ. 1450 ca.
Oil on wood. 111 x 95 cm. Florence, Uffizi

 

 

The trip to Ferrara, to the court of the Este family, documented in 1449, represented another important stage in the artistic training of Andrea Mantegna.
With the masters from FerraraAndrea shared the classic training, but had also the opportunity to appreciate their ability with the virtuous use of the line and with the orchestration of the metallic colours in an original manner. Andrea assimilated even some characters physiognomy with very marked and expressive features.
He  was certainly able to get familiar with the art of Piero della Francesca from the works (today lost) he left in Ferrara to Borso d'Este around 1448-50. These are frescoes carried out by Piero for the Palace of Este and for St. Andrew's Church.
Through the Este's collection, Mantegna had the opportunity to know the paintings of  Flemish painters, who, based on documentation, were guests of the court of Lionello d'Este between 1449 and 1459.
Among them, Rogier Van Der Weyden persona stands out, who made a very much praised Deposition for Lionello quarters, admired mainly for its dramatic interpretation.

 

 A. Cocchi

Trad.: A. Sturmer

 

 

 

 


 

Bibliografia

 

 

Lionello Puppi Cianfrusaglie reperti e un talent scout in: Il Romanzo della pittura. Masaccio e Piero. Supplemento al n° 29 de "la Repubblica" del 2.11.1988
Claudia Cleri Via Mantegna. Art eDossier n.55. Giunti, Firenze. 1991
La Nuova Enciclopedia dell'Arte Garzanti.
AA.VV. Moduli di Arte. Dal Rinascimento maturo al rococò. Electa-Bruno Mondadori, Roma 2000
A. Blunt Le teorie artistiche in Italia dal Rinascimento al Manierismo. Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi Editore, Torino 1966
G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, vol. 2, Zanichelli Bologna 2004
G. Dorfles, S. Buganza, J. Stoppa Storia dell'arte. Vol II Dal Quattrocento al Settecento. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Bergamo 2008

Approfondimenti
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