Le ville di Bramante

Con Bramante nasce la nuova idea di villa secondo la concezione umanistica cinquecentesca, in riferimento agli antichi complessi romani e insieme di moderna invenzione. In particolare, nella produzione bramantesca, due opere come il complesso del Belvedere in Vaticano e il Ninfeo di Gennazzano si pongono come i prototipi di tutte le ville del '500.
Dall'insegnamento di Bramante discendono in maniera diversa tre fondamentali modelli di villa cinquecentersca: la Farnesina di Baldassarre Peruzzi, Villa Madama di Raffaello e Villa Giulia del Vignola, che a loro volta offriranno un importante spunto per ancora nuove interpretazioni.

A. Cocchi


Bibliografia e sitografia

N. Pevsner Storia dell’architettura europea. Il Saggiatore, Milano 1984
R. De Fusco. L'architettura del Cinquecento. UTET editrice, Torino 1981
La Nuova Enciclopedia dell’arte Garzanti, Giunti, Firenze 1986
G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, vol. 2, Zanichelli Bologna 2004
AA.VV. Moduli di Arte. Dal Rinascimento maturo al rococò. Electa Bruno Mondadori, Roma 2000
G. Dorfles, S. Buganza, J. Stoppa Storia dell'arte. Vol II Dal Quattrocento al Settecento. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Bergamo 2008

Approfondimenti
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