L'angolo del fabbro

Nelle  due terramare sono stati ricostruiti gli angoli del fabbro.
In questi luoghi erano presenti due tipici strumenti: due rudimentali trapani.

Il primo era chiamato arco costruito secondo la tipica struttura dell’arco. Sulla corda era presente un bastoncino di legno con una punta ricavata dal corno di cervo o dal bronzo. Il filo dell’arco veniva attorcigliato e poi lasciato girare liberamente. In questo modo la rudimentale punta creava piccoli fori.

Il secondo trapano primitivo era chiamato volano costruito secondo una tipica struttura triangolare. Il funzionamento era uguale al primo trapano ma questo era molto più utilizzato per la sua praticità . 

Erano presenti anche forme di pietra scavata che servivano per creare oggetti di bronzo. Le forme degli oggetti erano scavate nella pietra e dovevano essere poi unite per formare l’oggetto.

In una piccola ciotola di pietra chiamata crogiolo venivano messi rame e stagno, sottoposti al calore si scioglievano e si formava il bronzo liquido che veniva preso e colato dentro l forme precedentemente unite con una cinta di cuoio. Successivamente i rudimentali oggetti di bronzo venivano lavorati e perfezionati.

La maggior parte degli oggetti di bronzo si ottenevano versando il metallo fuso in uno stampo, lasciando poi che si raffreddasse e solidificasse.

Gli oggetti fatti di metalli in fogli, come gli scudi, venivano sagomati a martellate.

Il bronzo non era utilizzato soltanto per creare oggetti con funzione bellica, ma anche per realizzare oggetti ornamentali, per esempio gioielli, oltre che per utensili e armi spesso abbelliti da straordinarie decorazioni.

Erano creati oggetti agricoli nell’angolo del fabbro come rudimentali zappe e falci. Venivano costruite con piccoli rami di legno di legno le impugnature e poi venivano inserite le parti taglienti che venivano precedentemente lavorate, realizzate in bronzo o avorio. Alcuni attrezzi agricoli potevano essere utilizzati anche come armi.

Il consiglio dei capi, soprattutto formato da guerrieri, controllava la produzione dei metalli, delle armi e dei vari attrezzi. Le corna di cervo raccolte  spontaneamente dopo la caduta erano il materiale più utilizzato e gli oggetti ricavati da queste venivano perfezionate con oggetti di bronzo. Il bronzo era un materiale molto prezioso e molto importante che ha cambiato completamente la vita dell’uomo primitivo e che ha permesso lo sviluppo della sua vita.

R.Ricci
G. Gozzi
C. Mularoni
M. Fusai
G. Garelli
(alunni del Liceo Classico Monti, Cesena)

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