Storia dell'arte

 

Mappe concettuali
Presentazioni didattiche
Video didattici

La storia dell'arte a scuolaPresentazione del progetto
Contenuti di carattere generale
Stili, opere e artisti
La lettura dell'opera
La composizione. Esempi
Moduli interdisciplinari per la scuola
Storia dell'arte in inglese. Materiali per corsi CLIL

Riflessioni sulla Storia dell'arte
Il ruolo della critica d'arte
L'arte secondo gli artisti
L'autonomia dell'arte
Lo studio scientifico dell'arte

 

(*)Progetto e realizzazione di A. Cocchi

 

Mappe concettuali di Storia dell'arte

 

Raccolta di Mappe concettuali  di storia dell'arte ad uso didattico. I materiali sono raggruppati nelle seguenti categorie:

Tecniche artistiche

Stili, artisti, opere e monumenti

Confronti

 


Mappa della città di Palmanova. sec. XVII

 

Ricordiamo che i contenuti di questa pagina sono in via di definizione e possono essere modificati e aggiunti. 

 

  

Elenco delle mappe concettuali disponibili

Tecniche artistiche

 

Affresco.
Mappa concettuale con una sintesi sulle fasi esecutive e i materiali. Autore: A. Cocchi. 

 

 Per approfondire:

- termine Affresco nel Glossario per una definizione complessiva
- analisi su affreschi famosi .

 
Il mosaico bizantino. Tecnica, procedimenti, fasi e organizzazione del lavoro. Materiali, caratteristiche. Autore: A. Cocchi

 

 

 

Stili, artisti, opere e monumenti

 

 

Arte della Preistoria

Principali prodotti artistici, esempi e tecniche dei diversi periodi.
Autore: A. Cocchi

 

 

Arte delle civiltà mesopotamiche.

Principali tecniche e prodotti artistici, esempi.
Autore: A. Cocchi

 

Arte Egizia. Periodizzazione

Produzione artistica ed esempi nei diversi periodi della civiltà.
Autore: A. Cocchi

 

 

Arte Greca

Mappa concettuale con i caratteri generali dell'estetica greca. 
Periodizzazione con esempi della produzione artistica. Autore: A. Cocchi

 

 

 


Il tempio greco

Mappa concettuale con le Caratteristiche generali.
Autore: A. Cocchi

 

Approfondimenti:

Sulle origini del tempio greco 

Sull'Heròon di Lefkandì

Sull'arte greca e relativi articoli.

 

Arte Paleocristiana. Mappa concettuale con alcuni esempi dei primi secoli del Cristianesimo. Realizzata da Geometrie fluide. 

Per approfondire questo argomento vedi: Arte Paleocristiana e articoli relativi.

 

Arte Cristiana dal I al IV secolo. Mappa concettuale con esempi  tra i più antichi dell'arte paleocristiana. Realizzata da Geometrie fluide.

Per approfondire questo tema, consulta: L'arte cristiana dal I al IV secolo.

 


Arte Bizantina a Ravenna. Mappa concettuale con i principali monumenti nelle tre fasi storiche di sviluppo.
Realizzata da Geometrie fluide. 

 Per approfondire questo tema ed ampliare la conoscenza sui monumenti di questo stile vedi: Arte Bizantina a Ravenna  e relativi articoli sui singoli monumenti.

 

Arte del Medioevo. Mappa concettuale con gli stili e i secoli di riferimento. Realizzata da Geometrie fluide.

Per approfondire questo tema vedi: Arte del Medioevo

 

 Arte del Medioevo. Mappa concettuale con gli stili e le aree di diffusione ed esempi. Realizzata da Geometrie fluide

Per approfondire questo tema vedi: Alto Medioevo e relativi articoli.

 

 La città romanica. Mappa concettuale con aspetti storici e artistici essenziali. Autori: D. Bedeschi, Y. Belmonte, F. Morosi. Liceo Linguistico Ilaria Alpi, Cesena.

 

 Pittura Romanica. Mappa concettuale sulle diverse tipologie di pittura Romanica. Autori: C. Romani, S. Spada, G. Zavalloni.
Liceo Linguistico Ilaria Alpi, Cesena.

 

Le rappresentazioni nella pittura e nella scultura del Romanico.
Mappa concettuale sui principali aspetti della pittura e scultura romanici. Autori: C. Romani, S. Spada, G. Zavalloni. Liceo Linguistico Ilaria Alpi, Cesena.

 

Arredamenti in pietra nelle chiese romaniche.
Mappa concettuale con esempi di arredi scultorei romanici. Autori: C. Romani, S. Spada, G. Zavalloni. Liceo Linguistico Ilaria Alpi, Cesena.

 

San Geminiano a Modena
Mappa concettuale con aspetti essenziali del monumento. Autori: M. Casali, S. Coveri, G. Leonardi. Liceo Linguistico Ilaria Alpi, Cesena.

 

 

 Il Campo dei Miracoli a Pisa
Mappa concettuale sugli aspetti essenziali storico-artistici dei singoli monumenti. Autori: G. Alsini, B. Anelli, M. Rinaldi.  Liceo Linguistico Ilaria Alpi, Cesena.

 

 

La bottega d'arte nel '300. Mappa concettuale su organizzazione e caratteristiche.Autori: S. Antonelli, B. Capanni, G. Farneti, K. Deniku, a cura di A. Cocchi. Liceo Linguistico Ilaria Alpi, Cesena.

 

Il crocifisso di Giotto in Santa Maria Novella. Mappa concettuale con analisi dell'opera e breve profilo storico-artistico. Autori: C. Bertozzi, A. Danesi, C. Procaccini, M. Zampa. A cura di A. Cocchi. Liceo Linguistico Ilaria Alpi di Cesena.

 

Per approfondire la conoscenza su Giotto clicca qui.

 

Il Quattrocento. Mappa concettuale sull'origine del Rinascimento, riferimenti al contesto storico,  principali protagonisti. Autore: A. Cocchi.

 

Per approfondire questo tema consulta il capitolo sul Quattrocento con i relativi articoli e le analisi sulle opere di questo stile contenute nel presente sito.

Rinascimento. Mappa concettuale. Schema generale con protagonisti e concetti principali. Autori: V. Bruno, L.M. B. Cristaldi, C. Di Pietro, C. B. Durante.

 Per approfondire questo tema consulta il capitolo sul Rinascimento con i relativi articoli.

 

 Il Palazzo signorile nel '400.
Mappa concettuale con caratteristiche, esempi e funzioni.
Autore: A. Cocchi

Per approfondire questo argomento clicca qui.



 

 La pittura fiamminga.
Mappa concettuale con aspetti essenziali su: tecnica e stile, protagonisti, esempi, rapporti con l'Italia.Autore: A. Cocchi

  Per approfondire questo argomento clicca qui

 

 

 Filippo Brunelleschi.
Mappa concettuale con riferimenti alla carriera artistica ed esempi di opere.
Autore: A. Cocchi


Per approfondire la conoscenza di questo artista clicca qui

 

Masaccio.
Mappa concettuale con cenni sulla vita, opere principali e caratteristiche dello stile.
Autore: A.  Cocchi

 Per approfondire la conoscenza di Masaccio clicca qui

 

Donatello.
Mappa concettuale con riferimenti alle opere principali dell'artista.
Autore: A. Cocchi

Per approfondire la conoscenza di questo artista clicca qui 

 

 

Leon Battista Alberti.

Mappa concettuale con cenni sulla vita e sintesi sulle opere principali. Autore: A. Cocchi

Per approfondire la conscenza su Leon Battista Alberti clicca qui

 

 

Piero della Francesca.

Mappa concettuale con cenni sulla vita e sintesi sulle opere princpali
Autore: A. Cocchi

 Per approfondire la conoscenza su questo artista clicca qui

 

Piero della Francesca. Il Battesimo di Cristo. Mappa concettuale con lettura dell'opera. Autore: A. Cocchi.

Per approfondire la conoscenza di questo artista clicca qui

   

Andrea Mantegna. Mappa concettuale con le principali tappe del suo percorso artistico ed esempi di opere. Autore: A. Cocchi.

Per approfondimenti su questo artista clicca qui

 

Sandro Botticelli. Mappa concettuale con le principali tappe del percorso artistico, esempi e caratteristiche dello stile.
Autore: A. Cocchi.

Per approfondimenti su questo artista clicca qui

 

Leonardo da Vinci.

Mappa concettuale con cenni sulla vita e sintesi sulle opere principali.
Autore: A.Cocchi

 

per approfondimenti su questo artista clicca qui

 

 

 Michelangelo.

Mappa concettuale con cenni sulla vita e sintesi sulle opere principali. Autore: A. Cocchi

per approfondimenti su questo artista clicca qui

 

Raffaello.

Mappa concettuale con cenni sulla vita e sintesi sulle opere principali.

Autore: A. Cocchi

per approfondimenti su questo artista clicca qui

 

Giorgione.

Mappa concettuale con cenni sul contesto storico e riferimenti alle opere principali.

Autore: A. Cocchi

Per approfondimenti sul Giorgione clicca qui.

 

Tiziano Vecellio.
Mappa concettuale con cenni sulla formazione e riferimenti alle opere principali.

Autore: A. Cocchi

 

 

Andrea Palladio.

Mappa concettuale con cenni sulla vita e formazione e riferimenti alle opere principali.

Autore. A. Cocchi.

 

Il Seicento.

Mappa concettuale sui principali filoni artistici del XVII secolo con riferimenti al contesto storico e ai principali protagonisti. Autore: A. Cocchi.

Per approfondire questo tema consulta il capitolo sul Seicento con i relativi articoli.

 

Caravaggio.

Mappa concettuale con cenni sulla vita e formazione e riferimenti alle opere principali.

Autore. A. Cocchi.

 

 

 

Gianlorenzo Bernini.

Mappa concettuale con cenni sulla vita,  formazione e riferimenti alle opere principali.

Autore. A. Cocchi.

 Per approfondimenti sul Bernini clicca qui

 

Francesco Borromini

Mappa concettuale con cenni sulla vita, formazione e riferimenti alle opere principali.

Autore. A. Cocchi.

 

 

Guarino Guarini

Mappa concettuale con cenni sulla vita,  formazione e riferimenti alle opere principali.

Autore. A. Cocchi.

 

Neoclassicismo

Mappa concettuale con ceratteri generali dello stile ed esempi. Autore. A. Cocchi.

 

 

Canova


Mappa concettuale con riferimenti alla formazione, stile e descrizioni sintetiche delle opere principali. Autore: A. Cocchi

 

Per approfondimenti su Canova clicca qui. 

 


Friedrich e la pittura dell'Infinito.

Mappa concettuale con esempi e rinvii interdisciplinari. Autore: A. Cocchi.

Per approfondimenti su Friedrich clicca qui.

   

 

Art Nouveau

Mappa concettuale con riferimenti allo stile ed esempi.

Autore: A. Cocchi.

 Per approfondimenti sull'Art Nouveau clicca qui

 

Antony Gaudì.

Mappa concettuale con cenni sulla vita,  formazione, stile e riferimenti alle opere principali.

Autore. A. Cocchi.

  Per approfondimenti su Gaudì clicca qui

 

Avanguardie storiche

Mappa concettuale con riferimenti alle diverse correnti, contesto storico-culturale ed esempi.

Autore: A. Cocchi.

 

Espressionismo

Mappa concettuale con riferimenti alle diverse correnti, protagonisti principali esempi.

Autore: A. Cocchi.

 

 

Futurismo

Mappa concettuale con riferimenti allo stile ed esempi.

Autore: A. Cocchi.

  

Cubismo

Mappa concettuale con riferimenti allo stile ed esempi.

Autore: A. Cocchi.

Le immagini di questa anteprima sono schermate perchè coperte da copyright *

 

 

* Per uso esclusivamente personale o didattico si può richiedere la mappa con le immagini a: info@geometriefluide.com

 

 

appa concettuale con riferimenti allo stile ed esempi.

Autore: A. Cocchi.

Alcune  immagini di questa anteprima sono schermate perchè coperte da copyright  *

  * Per uso esclusivamente personale o didattico si può richiedere la mappa con le immagini a: info@geometriefluide.com

  

Confronti

 

Confronto tra la Cappella Sistina e la Galleria Farnese.

Mappa concettuale con confronto stilistico tra i due cicli di affreschi con esempi.
Autore: A. Cocchi

Per saperne di più sui due capolavori consulta: La Galleria Farnese di Annibale Carracci La Cappella Sistina di Michelangelo.

 

 

Annibale e Ludovico Carracci
Mappa concettuale con confronto stilistico nei suoi aspetti essenziali.
Autore: A. Cocchi

 

 

Presentazioni didattiche 

 

In questa pagina vengono raccolte tutte le presentazioni su argomenti di storia dell'arte selezionate e predisposte per uso didattico.

I materiali sono ordinati secondo le seguenti categorie:

 Tecniche artistiche

Stili, artisti, opere e monumenti

 


Stili, artisti, opere e monumenti

Stile Romanico

  

C. Bacchelli, C. Colletta, F. Paesini. Il Romanico. Caratteri generali.

  

 

   

D. Bedeschi, Y. Belmonte, F. Morosi.  Il Romanico. La città e l'architettura nell'età comunale

 

 

 

Casali, Coveri, Leonardi. San Geminiano a Modena.

  

San Geminiano a Modena. from alessandra cocchi

 

 

Z. ChiaeseIl Romanico in Toscana

 

  

G. Alsini, B. Anelli, M. Rinaldi Il Campo dei Miracoli a Pisa

  

Pisa (rinaldi, anelli, alsini)corretto from alessandra cocchi

 

 

 

C. Romani, S. Spada, G. Zavalloni. Il Romanico nelle arti visive

  

Il Romanico nelle arti visive. from alessandra cocchi

 

 

Video didattici di storia dell'arte

 

Per offrire una formula didattica di chiara comprensione e facile apprendimento su alcuni importanti aspetti della Storia dell'arte, in questa pagina si propone una raccolta di video didattici prodotti o selezionati on line da Geometrie fluide.

 

Civiltà egizia

  

 La civiltà egizia

Video tratto da: M. Lunari, Le vie della civiltà. Zanichelli editore S. P. A. 2015. Per approfondimenti sull'Arte egizia clicca qui.

 

Arte gotica

 

   

Giotto. La Maestà di Ognissanti

Video didattico realizzato da: S. Biguzzi, L. Burioli, G. Daltri, D.D. Ivanova. A cura di A. Cocchi.
L'opera viene spiegata in modo chiaro e facilmente assibilabile con esempi e precisazioni. Per approfondimenti su questo artista e le sue opere clicca qui

 

 

 La Storia dell'arte a scuola

 

In questa sezione rendo disponibili materiali utili all'insegnamento e all'apprendimento della Storia dell'arte, raccolti in numerosi anni di lavoro e ricerche in campo didattico. 

 


Una lezione di storia dell'arte in classe

 

Per facilitare lo studio di questa materia, oltre ad alcuni contenuti di carattere generale (glossario dei termini artistici, le tecniche artistiche) vengono proposti argomenti raggruppati secondo i principali stili artistici con relative opere e artisti, contenenti:


A. Cocchi. Il Quattrocento. Mappa concettuale.

 

 

 

 

Tutti i contenuti di questa sezione sono in via di definizione, pertanto possono essere aggiunti e modificati.

 

Chi vuole collaborare con questo sito con proposte che possano arricchire la presente sezione può contattarci mediante e-mail all'indirizzo: info@geometriefluide.com, indicando in oggetto: " La storia dell'arte a scuola". Il materiale pervenuto potrà essere selezionato e predisposto alla pubblicazione. Sia la partecipazione che i servizi di pubblicazione sono gratuiti e volontari.

 

Contenuti di carattere generale:

 

Glossario dei termini
artistici
Tecnica dell'affresco.
Mappa concettuale
Niello. Approfondimento
sulla tecnica

 

 

 
Prospettiva.
Approfondimento
Mosaico bizantino.
Mappa concettuale
 

  

 

    

 Stili, opere e artisti

 

Arte della  Preistoria

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

 

Arte del Paleolitico

 

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

Arte del Mesolitico

 

Quadro generale

Approfondimenti

Bibliografia

 

Arte del Neolitico

 

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

Civiltà del Medio Oriente

 

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Argomenti correlati

Bibliografia

 

Arte Sumerica

 

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

Arte Assira

 

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Video

Bibliografia

 

Arte Egizia

 

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Argomenti correlati

Quiz

Video didattici

Bibliografia

 

 Arte Minoica

 

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

Arte Greca

 

Quadro generale

Approfondimenti

Sche de sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

Arte Romana

 

Quadro generale

Approfondimenti

Bibliografia

  

Arte paleocristiana

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Mappe concettuali

Argomenti correlati

Video

Bibliografia

  

Arte Bizantina

Approfondimenti sull'Arte Bizantina e argomenti correlati

Schede sulle opere di questo stile

Video didattici interdisciplinari (Arte e Storia)

  

Arte bizantina a Ravenna

Approfondimenti sull'arte Bizantina ravennate

Argomenti correlati

Schede sulle opere di questo stile

Mappe concettuali

Video

  

Arte dell'Alto Medioevo

Quadro generale

Approfondimenti

Argomenti correlati

Mappe concettuali

Bibliografia

  

 Arte del Medioevo

Approfondimenti e argomenti correlati

Schede sulle opere di questo stile

Mappe concettuali

Bibliografia

  

Il Romanico

Quadro complessivo

Approfondimenti e argomenti correlati

Schede sulle opere di questo stile

Presentazioni didattiche

Mappe concettuali

 

Il Gotico

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

 

Il Quattrocento.

Approfondimenti sul Quattrocento e argomenti correlati

Schede sulle opere di questo stile 

Percorsi monografici su artisti attivi nel '400

Mappe concettuali

Bibliografia

 

Il Rinascimento

   

Quadro generale

Approfondimenti

Moduli interdisciplinari

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

Il Cinquecento 

 

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

 

Il Seicento

 

Quadro generale

Approfondimenti

Mappe concettuali

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

 

Il Barocco

 

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

Il Settecento

   

Quadro generale

Schede sulle opere di questo secolo

Bibliografia

 

L'Ottocento

   

Quadro generale

Schede sulle opere di questo secolo

Bibliografia

 

Neoclassicismo

   

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

Romanticismo

 

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

 

Realismo

 

Quadro generale

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

 

Impressionismo

   

Quadro generale

Approfondimenti

Sintesi

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

Postimpressionismo

 

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

Novecento

 

Quadro generale

Approfondimenti

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

Modernismo

 

Quadro generale

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

Fauves

 

Quadro generale

Schede sulle opere di questo stile

Bibliografia

 

Futurismo

 

Quadro generale

Schede sulle opere di questo stile

Video

Bibliografia

 

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La lettura dell'opera

 


Johan Zoffany. La tribuna degli Uffizi, 1772-1778. Olio su tela. 124 × 155 cm. 
Londra, Widson Castle, Royal collection

 

 "Leggere un'opera d'arte" significa "leggere" un oggetto come un testo visivo. Vale a dire fare un'operazione di decodifica per comprenderne i concetti, i rinvii e i significati.

Come nell'apprendimento di qualsiasi lingua, è importante conoscere la grammatica, la sintassi, la pronuncia, in una parola, le regole, la struttura, il codice che costituisce la lingua stessa.
Leggere un'opera non serve soltanto a "capire", ma soprattutto a fruire l'opera. Cioè la comprensione non va considerata fine a se stessa, ma serve per far nascere un piacere estetico, un divertimento intellettuale, come quando si assiste ad uno spettacolo.

Per decodificare un linguaggio fatto di "cose" visive (forme, colori, strutture, rapporti, ecc.) è quindi necessario imparare a conoscere tutti gli elementi che lo compongono, poi si procede alla "lettura" vera e propria, che può svolgersi seguendo percorsi diversi, ma deve comunque seguire una sua logica.
La lettura dell'opera è quindi un'operazione complessa composta da due fasi:

 

L'analisi visiva

 

L'analisi dell'opera è sostanzialmente un'indagine. Ma se non si pretende di essere un grande esperto d'arte, può diventare anche un'operazione piacevole, soprattutto quando ci si trova in un museo, in una galleria o in una mostra. Si sviluppa un'osservazione ragionata che si basa, come punto di partenza,  sul reperimento dei dati e la descrizione. L'analisi si svolge seguendo una serie di punti e rispondendo ad alcune domande. Per semplificare, viene esposta qui di seguito un esempio di analisi visiva.

Identificazione. 
Ci si chiede: Che cos'è? Si stabilisce la tipologia: scultura, pittura, architettura, disegno, fotografia, video, installazione.... Poi si passa a ricostruire la "carta d'identità" dell'oggetto stabilendo:
- autore, titolo, data, tecnica e materiali, dimensioni, luogo di conservazione.Tutti questi dati si deducono dai cartellini dei musei, dalle didascalie delle riproduzioni, o chiedendo all'artista o al proprietario, a seconda della situazione in cui ci si trova.

Categoria 
Si stabilisce se si tratta di un'opera figurativa o non-figurativa.


Soggetto o genere 
Si cerca di identificare il soggetto (vedi esempi a sinistra), cioè il "tema", l'argomento del messaggio. Il titolo può offrire un'indicazione e un'aiuto, ma soprattutto si osservano gli elementi visivi. Se si tratta di un'opera figurativa, ci si chiede: Cosa rappresenta? e quindi si può dire che è un paesaggio, un ritratto, un dipinto sacro....Se è un'opera non-figurativa il soggetto non è rappresentativo,e quindi meno immediato. Può essere suggerito dal titolo o dall'insieme dell'opera, spesso è un concetto astratto o un contenuto spirituale o emozionale che si arriva a comprendere non all'inizio ma ad un punto avanzato, se non alla fine dell'analisi.

Descrizione 
Ci si chiede: Come è fatto? Vanno descritti tutti gli elementi e i rapporti tra gli elementi. Si prende in considerazione: la composizione, lo spazio, le forme, i colori, la luce, le linee, le proporzioni, i simboli, ecc. 

Analisi stilistica.
E' una descrizione ancora più precisa che mette in evidenza le qualità degli elementi visivi. Ad esempio nelle linee il tipo di segno, la qualità di quei determinati colori, il modo particolare in cui un artista usa una determinata tecnica... 

 

Parole-chiave

 

La storia dell'arte si serve di una terminologia specifica piuttosto complessa. Per una introduzione alla materia si possono imparare alcune parole chiave, indispensabili per procedere ad una lettura dell'opera.

Composizione
E' la struttura, lo "scheletro" dell'opera. Si tratta di una costruzione geometrica che può essere più evidente o più nascosta, che unisce e sostiene le parti dell'opera. Spesso un'opera contiene più strutture. La Composizione può essere riferita all'opera nel suo insieme, ma esiste anche una composizione delle forme, o delle linee, o dei colori.

Tecnica
E' il procedimento pratico usato dall'artista per realizzare l'opera. Comporta delle scelte precise. I materiali, gli strumenti e il modo di usarli e combinarli. L'artista può usare tecniche apprese dalla tradizione o innovative, inventate da lui. Spesso la tecnica, o i materiali stessi, suggeriscono, condizionano il lavoro e determinano i risultati. Es: Un mosaico è diverso da un disegno a matita o da un dipinto. Oppure: colori a smalto per effetti brillanti, superfici scabre per effetti ruvidi, ecc.. Questo vale per tutte le arti: pittura, scultura, architettura, arti decorative.
Pensiamo alle piramidi egiziane di pietra o alle Piramidi di vetro del Grand Louvre (edificate tra 1952 1993 da Ieoh Ming Pei) a Parigi. Il materiale usato nelle rispettive costruzioni determina effetti e significati molto diversi.

Stile
Se prendiamo tutto l'insieme della produzione artistica, ci accorgiamo che esistono molte differenze. Ci sono dei cambiamenti delle trasformazioni da un tempo all'altro e da un luogo all'altro.
L'arte non è fissa, ma dinamica (dinamismo: movimento), per questo quando si parla di arte, si parla di fenomeni artistici.
Fenomeno indica progressione da uno stadio all'altro, cambiamento, trasformazione, movimento.
Questi fenomeni sono gli stili, che indicano dei modi espressivi, ma sono legati a determinati periodi storici, o anche a certi momenti della produzione di un artista, oppure a una serie di opere con caratteristiche simili. 
La storia dell'arte non si limita a considerare oggetti in sè, fermi, fissi. Ma vuole cogliere le loro trasformazioni, gli sviluppi, i movimenti.

Soggetto o generi
Si riferisce al tema delle opere. Per esempio: natura morta, ritratto, paesaggio. Oppure: soggetto religioso, storico, mitologico, ecc.

 

Schema di riferimento

 

Per facilitare la comprensione di un'opera attraverso l'operazione di lettura e analisi è bene seguire uno schema ordinato sul quale sviluppare ogni passaggio. In questo modo si costruisce una scheda di lettura dell'opera. Qui di seguito si indica una traccia da seguire.
 
  Scheda di lettura dell'opera

A. Identificazione (elementi di riconoscimento)

Oggetto (edificio, quadro, affresco, rilievo, scultura, vaso, disegno, una chiesa, una torre, un castello, una fontana,...)
Autore (artista o civiltà di appartenenza)
Titolo
Data 
o periodo di realizzazione
Luogo di conservazione (città, museo, collezione, chiesa,...)
Tecnica e materiali (olio su tela, acquaforte, bassorilievo, intarsio, mosaico, fusione in bronzo, costruzione in mattoni,...)
Dimensioni (monumento gigantesco, figura a grandezza naturale, miniatura, metri... cm.....)

Motivi della realizzazione (è stata richiesta da un committente..., ha una funzione di pubblica utilità... è un'opera religiosa.....)

(B. Osservazione e descrizionecome è fatta)

Definizione (è un'opera figurativa, astratta...)

Soggetto (Rappresenta...)


Elementi presenti (in primo piano, nello sfondo, elementi costruttivi, elementi architettonici,...)

Proporzioni e rapporti (rapporti figura-sfondo, proporzioni tra l'insieme e le parti, elementi principali della scena o della costruzione, si sviluppa tutto in verticale, c'è una perfetta corrispondenza tra esterni e interni, ...)

Effetto d'insieme (rappresentazione drammatica, serena, inquietante vivace...; insieme armonioso, è tutto basato sul colore, articolato, rigoroso, essenziale, decorativo,dinamismo, staticità, solennità, effetto ieratico...)

C. Descrizione e analisi stilistica

Struttura compositiva (composizione basata sulla curva, sulle diagonali, paratattica, obliqua, ritmica, piramidale, a croce, radiale....)

Forme (geometriche, naturalistiche, essenziali, stilizzate, astratte, semplici, articolate, complesse, definite, vaghe, concrete, stereometriche, piatte, evanescenti......)

Linee (regolari, irregolari, contorni grossi, contorni sottili, orizzontali, verticali, ondulate, curve, sinuose, spezzate, assenza di linee....)

Colori (accesi, vivaci, spenti, chiari, scuri, a contrasto, tonali, freddi, caldi, monocromia, bicromia, ampia gamma di colori, trasparenti, coprenti, uniformi, sfumati, cangianti, irreali, concreti, ...)

Volumi (solidi, pieni, assenza di volume, costruzione per piani, rotondi, spigolosi, geometrici, organici, morbidi, ....)

Spazio (tridimensionale, bidimensionale, per piani di profondità, quinte, circolare, prospettico, chiuso, aperto, limitato, ristretto, infinito, suddiviso, unitario, articolato, modulare, organico...)

Luce/ombra (contrasti, luce diffusa, solare, piena, calda, fredda, diretta, radente, a getti, bianca, colorata, soffusa, che sfuma, che abbraccia le forme, concentrata, ombre scure, trasparenti, delicate, nette, che spezzano la forma, che accentuano la forma, che ammorbidiscono, che creano ritmi...)

Superficie (scabra, liscia, levigata, modulata, rigata, scanalata, incisa,....)

Analisi tecnica (Per la pittura: pittura di macchia, campitura, punteggiatura, velatura, a spruzzo, a tampone, colatura, collage...Per la scultura: modellazione, scultura con scalpello, al trapano, traforo, incisione, levigatura, sbozzatura, scheggiatura, ....) si possono descrivere anche le fasi, i procedimenti del lavoro e gli strumenti usati.

D. Contesto storico-culturale

Rapporti con il periodo/civiltà a cui appartiene l'opera, che tipo di cultura rispecchia e perchè....

E. La figura dell'artista

Definizione dell'artista, a quale momento della sua evoluzione stilistica appartiene l'opera presa in esame (è un'opera giovanile di Michelangelo,... appartiene al "periodo blu" di Picasso,...si riferisce al soggiorno parigino di Van Gogh,...) se entra in rapporto con la sua vita o con la situazione in cui vive

F. Confronti

Sviluppare un confronto con altre opere di soggetto analogo e di artisti diversi, o con altre opere dello stesso artista, o opere simili appartenenti a civiltà diverse...

G. Interpretazione

Interpretazione personale sugli effetti che l'opera così analizzata suscita nello spettatore.

 

Sintesi e collegamenti dei dati visivi e culturali

 

E' la fase in cui si elaborano e si collegano i dati raccolti.

Il contesto storico-culturale
Ad esempio, mettendo insieme i dati si deduce a quale periodo appartiene l'opera, a quale area geografica, a quale corrente. In questo caso si dice che si inserisce l'opera nel suo contesto. In questa fase l'opera è un punto di riferimento per ricostruire un'epoca o una situazione culturale e sviluppare tutti i collegamenti necessari.

La monografia dell'artista
Si può analizzare il temperamento di un artista o il suo modo di lavorare. Approfondire lo studio della personalità, della vita, delle persone e degli ambienti che frequenta, del tipo di cultura che ha.

L'opera come esempio di uno stile.
Collegando e approfondendo gli elementi dell'opera si può arrivare a ricollegarla ad uno stile.

Le qualità espressive ed estetiche
Ma si può arrivare a riconoscere la qualità espressiva e gli "effetti" (Che effetto fa? è un'opera drammatica, serena, armoniosa, complessa, evocativa....).

Il confronto con altre opere
Se si approfondisce la conoscenza sull'autore o si fa il confronto con altre opere e altri autori si mettono in evidenza gli elementi peculiari e/o le somiglianze.

L'interpretazione
Effettuate tutte queste operazioni, si ha un quadro di conoscenze abbastanza completo per poter arrivare all'interpretazione. Più l'interpretazione è basata su un'indagine "seria" e documentata, più acquista rilievo.
L'interpretazione personale è quindi il risultato di un'indagine sull'opera e sugli effetti che l'opera fa a chi la osserva (Che cosa significa per me tutto questo?). Anche se si troveranno significati comuni a molti altri osservatori, ognuno trova di fronte a un'opera i "suoi significati", in base alla propria sensibilità, cultura, modo di essere, condizioni, ed è per questo che l'opera d'arte ha infiniti significati.

 

 
A. Cocchi

 

La composizione. Esempi

  

Composizione diagonale

 

L'uso della diagonale come elemento compositivo oltre che determinare la direzionalità dell'immagine veicola anche l'impatto emozionale complessivo. Ad esempio nel Compianto sul Cristo morto di Giotto, all'effetto di caduta verso il basso la composizione basata sulla linea diagonale della collina associa la dimensione della sofferenza e del lutto.

 


Giotto. Compianto sul Cristo morto. Affresco. 1304-06 Cappella Scrovegni, Padova.

 

 

In Napoleone Valica il Gran San Bernardo di David, invece, la diagonale determina una spinta ascendente e si associa all'esaltazione eroica e all'aspirazione alla vittoria.

 


J.L. David. Napoleone valica il Gran San Bernardo. 1800-01. Olio su tela. Parigi, Malmaison

 

 

 

 

Moduli interdisciplinari per la scuola

 

Presentazione

Elenco dei moduli finora disponibili

 

La corretta comprensione di un'opera d'arte non può avvenire senza la conoscenza del contesto storico e culturale a cui è legata. D'altra parte, la disciplina di Storia dell'arte si presta, per le sue caratteristiche, ad essere particolarmente aperta a collegamenti interdisciplinari con altre materie di studio, viceversa queste ultime possono arricchirsi attraverso contenuti e riscontri artistici.

In questa pagina vengono proposte alcuni possibili moduli interdisciplinari sviluppati utilizzando il materiale raccolto da Geometrie fluide per il libero utilizzo da parte di insegnanti e studenti.

  

Elenco dei moduli finora disponibili:

 

 

 

I colori nell'arte egizia

Materie coinvolte: Arte, Chimica.




 

 

Il Simbolismo.

Materie coinvolte: Arte, Francese.

 

L'Esotismo

 

Materie coinvolte: Arte, Italiano, Storia 



 

 

Il Palazzo della Signoria e la media proporzionale

Materie coinvolte: Arte, Matematica.



 

 

La Maestà e il Dolce Stil Novo

Materie coinvolte: Arte, Italiano.

 

 

 

Le teorie del colore e l'Impressionismo

Materie coinvolte: Fisica, Arte

 

 

 

Hayez: tra Risorgimento e Romanticismo

Materie coinvolte: Storia, Italiano, Arte.

 

 

 

Arte e mercato a metà '800

Materie coinvolte: Arte, Economia, Storia.

 

 

 

Il Matrimonio e la famiglia nel Rinascimento

Materie coinvolte: Italiano, Storia, Arte 

 

L'impero bizantino

Materie coinvolte: Arte, Storia, Russo.

 

 

 

Arte bizantina ravennate

Materie coinvolte: Arte, Storia, Russo.

 

La tecnica del mosaico bizantino

Materie coinvolte: Arte, Russo

 

 

Friedrich e la pittura dell'infinito

Materie coinvolte: Arte, Matematica, Filosofia, Tedesco

 

La Primavera e il Neoplatonismo

 

Materie coinvolte: Arte e Filosofia

Disponibile anche versione CLIL

  

 

Füssli

Materie coinvolte: Arte e Tedesco



 Attualmente la pagina contiene solo il materiale raccolto da Alessandra Cocchi nel corso della sua eperienza di insegnamento, ma si può arricchire con la collaborazione di altri insegnanti. Si può collaborare a questa rubrica inviando una e-mail a : info@geometriefluide.com , indicando in oggetto: "moduli interdisciplinari".

  

 

 

 

Storia dell'arte in inglese. Materiali per corsi CLIL

 

Geometrie fluide offre molto spazio per la didattica artistica, viene raccolto e aggiornato continuamente molto materiale per lo studio e per la scuola. Questa sezione è dedicata all'insegnamento-apprendimento della Storia dell'arte in lingua inglese: vengono presentate diverse lezioni su argomenti, autori, opere e monumenti con testo bilingue in italiano e inglese.

 

Si possono trovare testi, immagini, video da utilizzare per il metodo CLIL (Content and Language Integrated Learning), un metodo di apprendimento multidisciplinare per apprendere i contenuti di una disciplina insieme alla lingua straniera. I materiali sono a disposizione per essere utilizzati nello studio e nelle lezioni in classe. Si possono scaricare, stampare, registrare, proiettare o rielaborare con le lavagne interattive (LIM) o altri strumenti informatici e multimediali.

All'interno delle pagine si possono trovare pratici banner con icone come quelle inserite qui di seguito come esempio:

    

Oppure tramite la bandierina in alto a destra nella banda degli strumenti

Queste icone sono attive all'interno delle pagine per passare dal testo in italiano a quello in inglese e viceversa. Nella pagine di questa sezione si trovano anche numerosi link prer collegarsi ad argomenti affini e approfondimenti in lingua inglese.
Per consultare le pagine visionare l'elenco seguente.

  

Elenco degli argomenti disponibili in italiano e inglese

 

 Arte Bizantina a Ravenna

 

  

Arnolfo di Cambio

 

 

 

  

Gianlorenzo Bernini

 

 

 

Sandro Botticelli

 

 

 

Opere di Botticelli

 

 

 Antonio Canova

 

 

  

Andrea Mantegna

 

 

 

Opere di Mantegna.

 

 

Michelangelo 

 

 

Opere di Michelangelo 


 

Simone Martini

 

 

Opere di Simone Martini

 

 

 

  

 

Riflessioni sulla Storia dell'arte

 Definita come una scienza autonoma finalizzata allo studio dei fenomeni artistici, la Storia dell'arte si occupa di oggetti molto speciali: le opere d'arte.

Le opere d'arte sono oggetti complessi, sulla cui definizione si sono soffermati filosofi e studiosi di estetica che li hanno considerati prodotti dell'ingegno e della personalità di un artista, monumenti appartenenti ad una civiltà, manifestazioni culturali, esempi di uno stile, espressioni di significati, manifestazioni di bellezza.

In questo sito ci vogliamo occupare dell'arte nella storia, prendendo in esame le opere, gli artisti, gli stili, i luoghi d'arte, per conoscerli e farli conoscere. 

La Storia dell'arte di Geometrie fluide è una ricerca continua, una forma in divenire che si evolve e si trasforma nel corso del nostro lavoro. Alla sua esistenza e al suo sviluppo concorrono le ricerche e il lavoro di tutti i collaboratori di questo sito. L'obiettivo è quello di raccontare le caratteristiche e le vicende delle diverse culture artistiche nel corso dei secoli attraverso le opere che hanno lasciato, raccogliendo studi, approfondimenti, esempi, curiosità, schemi e riflessioni sui diversi aspetti dei fenomeni artistici.

 


Giotto. Incontro alla Porta d'oro. 1305. Affresco. Padova, Cappella Scrovegni.

 

Il campo della storia dell'arte è vastissimo e ovviamente non pretendiamo di contenerlo tutto, ma la nostra intenzione è quella di rendere un servizio utile mettendo a disposizione di tutti contenuti costantemente aggiornati e sviluppati con aggiunte, modifiche e revisioni, cercando di mantenere rigore scientifico e chiarezza comunicativa.

 


Duomo di Milano.1386-1932

 

Ai testi scritti si aggiunge molto materiale di uso didattico, con un corredo di bibliografie, immagini, video, presentazioni, mappe concettuali, corsi CLIL e rinvii ad argomenti correlati.
Tutti i testi pubblicati sono inediti, firmati dai rispettivi autori e completati con la citazione delle fonti e la bibliografia di riferimento.

 



Umbeto Boccioni. Le forme unice nella continuità dello spazio. 1913. Bronzo. 

 

La Storia dell'Arte contenuta in questo sito è organizzata con un ordine molto semplice: gli argomenti sono suddivisi per categorie, sottocategorie e pagine, ma l'utilizzo è tutt'altro che schematico, perchè numerosi link permettono una navigazione molto libera, in modo da sviluppare lo studio e la lettura in maniera personale e creativa.

La ricerca degli argomenti, può avvenire consultando gli elenchi delle diverse categorie (Stili, Artisti, Luoghi d'arte, Opere, Glossario dei termini artistici, Argomenti, Turismo d'arte....) oppure utilizzando la casella "cerca".

 



Grande cratere. Proveniente dal Dipylon. Dett. VIII sec. a. C. 
Ceramica dipinta a vernice nera. h. 102,9 cm. New York, Metropolitan Museum

 

 

Il ruolo della critica d'arte

 

L'opera d'arte dev'essere riconosciuta come tale e richiede il riconoscimento e il giudizio del critico. Quest'ultimo è il professionista che coglie il valore dell'opera, offre una lettura, riconosce un contesto e uno stile.

Attualmente il critico d'arte rappresenta una figura autonoma e distinta da quella dell'artista. Poichè l'opera d'arte fa sempre parte di un preciso contesto storico e culturale, il critico deve immergersi in esso come scienziato, storico, filologo, studioso di filosofia, conoscitore di tecniche e materiali...... E poichè l'opera d'arte è un grande geroglifico pieno di significati, il critico dev'essere anche un buon decifratore capace di cogliere i valori che contiene. Rigore scientifico e motodologia razionale sono necessari equilibrio tra giudizio estetico e logico, intuizione e razionalità. Va comunque considerato che qualsiasi lettura o analisi di un'opera offre un'interpretazione che anche negli sforzi di maggiore obbiettività, lasciano trapelare le convinzioni artistiche, filosofiche, religiose ed etiche del critico che vanno inevitabilmente ad incidere sul giudizio estetico.

Il filosofo inglese Ayer, esponente del neo-positivismo, sosteneva che per avere un valore scientifico un giudizio dev'essere dimostrabile e verificabile. Ma nel campo dell'arte i giudizi non sono verificabili, poichè si tratta di esprimere delle emozioni che non possono essere dimostrate. Perciò secondo questa tesi non si può parlare dell'arte nè in senso scientifico nè in senso filosofico. Al pari dell'arte anche la critica è caratterizzata quindi da una sua autonomia, soprattutto quando si esprime con competenza e libertà. Spesso si rivela come una critica "conoscitiva", basata su osservazioni e su un'indagine che porta alla luce valori ed emozioni che una volta espressi e definiti sono riconoscibili da tutti. Può succedere che un fruitore che ammira un'opera non sappia spiegare cosa lo colpisca, ma le parole di un buon critico possono aiutare a mettere a fuoco, a comprendere e a creare maggiore consapevolezza.

La critica d'arte può anche essere associata al mercato dell'arte; fin dall'antichità la produzione artistica ha rappresentato un bene di lusso, simbolo di prestigio e strettamente connessa anche ad un valore economico. Tra tutti i cambiamenti che il mercato del prodotto artistico ha subito nel corso della storia, quello riconducibile alla nostra attualità è piuttosto singolare. Se fino a qualche tempo fa la valutazione commerciale di un'opera dipendeva dal giudizio del critico ed era in qualche misura connessa al valore artistico, oggi sono gli interessi di mercato che sempre più spesso fanno pressione sulle valutazioni del critico e arrivano anche a condizionare scelte ed iniziative di istituzioni come musei e spazi espositivi. Esempi oggi visibili sono alcune 'mostre-mostro', operazioni commerciali in grande stile, accompagnate da campagne pubblicitarie e apparati turistici che conducono masse di visitatori fiduciosi di fronte a opere minori o falsi, sbandierati come eccelsi capolavori.

Agendo sulla sostanziale indimostrabilità del giudizio estetico, sia in passato ma soprattutto oggi, alcuni critici sfruttano la propria notorietà ed  esercitano una deliberata speculazione muovendosi in un mercato che si può definire "di casta", le cui regole e meccanismi appaiono gelosamente nascosti agli occhi dei non addetti ai lavori. Chi intende finanziare ed investire in arte ricorre a storici e critici d'arte opportunamente assoldati per creare un'aura o una giustificazione culturale intorno alla proopria operazione finanziaria. Ma questo tipo di critica "speculativa" si distacca sempre più dai fini culturali perchè agisce secondo interessi puramente economici, arrivando ad esprimere pareri non necessariamente 'sentiti' da chili esterna: così è in grado sia di creare che di distruggere un fenomeno artistico, di produrre delle "mode" e delle "classifiche di valore" che non devono più corrispondere ai valori artistici ma semplicemente agli interessi commerciali.  Comunque voci autorevoli di critici autonomi ci sono ancora, a volte sono più conosciute, a volte sono meno appariscenti, ma si tratta comunque di intellettuali che operano fuori delle logiche del grande mercato dell'arte.

 

A. Cocchi

 

 

L'arte secondo gli artisti

 

La prima forma critica dell'arte, secondo Luciano Anceschi, sta nell'opera stessa.
L'opera d'arte è un oggetto materiale ma anche il risultato tangibile di una formulazione teorica, si basa su scelte precise tra infinite possibilità.
Per questo motivo le testimonianze, i pareri e gli scritti che gli artisti hanno lasciato sull'arte sono fondamentali.
L'artista sente il bisogno di spiegare le sue scelte e offrire una prima interpretazione del suo lavoro.
Ma l'arte vista dagli artisti viene considerata secondo valori diversi rispetto a quelli indicati dai teorici. Assume grande importanza il piano della tecnica e del mestiere, come si può notare negli scritti e nei trattati lasciati dagli artisti nel corso dei secoli. Si fa spesso riferimento a norme da seguire, a procedimenti operativi e a conoscenze tecniche. Esempi importanti si trovano già nelle civiltà antiche come in quella Egizia che ha tramandato regole rappresentative, criteri proporzionali e valori simbolici codificati. Nell'antichità classica il Canone di Policleto rappresenta un punto di riferimento fondamentale della trattatistica d'arte soprattutto per la scultura e la rappresentazione della fugura umana, mentre il trattato dell'architettura di Vitruvio offre insegnamenti basilari sul sistema degli ordini, sui materiali e sulle fasi operative dell'arte della costruzione.

Nel Rinascimento, accanto ai celebri trattati di Leon Battista Alberti, uno degli esempi più noti è il De perspectiva pingendi di Piero della Francesca dove si sottolinea l'importanza della scienza prospettica e geometrica. Altrettanto conosciute sono le osservazioni di Leonardo sulla 'prospettiva dei perdimenti', sulle tecniche del disegno e del colore, fino al suo celebre 'sfumato'. Tra le affermazione più importanti lasciate da Leonardo a proposito dell'arte possiamo ricordare la definizione dell'"occhio finestra dell'anima" contenuta nel suo Trattato della pittura.

In un periodo più recente, si possono ricordare le osservazione rilasciate da Delacroix sui suoi diari, soprattutto a proposito del colore, dello studio dei riflessi, delle interazioni tra i toni. O ancora nel Novecento le preziose lezioni di Itten al Bauhaus, corredate da dimostrazioni ed esercizi. 
Ma è anche vero che l'opera, una volta uscita dalla bottega di un artista se ne distacca, assumendo una sua impersonalità e comincia a vivere una propria vita.
L'opera contiene molte delle azioni di cui l'artista è consapevole, ma va al di là di essa, entra in relazione con il mondo e comincia ad assumere altri sensi, nuovi valori e diventa oggetto di nuove letture e interpretazioni.

 

L'autonomia dell'arte

 

Il concetto di Autonomia dell'arte viene affrontato soprattutto da Luciano Anceschi che ne mette in luce la complessità. Secondo lo studioso l'autonomia dell'arte è intimemente legata al suo tempo e condizionata dalla situazione morale e civile in cui vive. Gli stessi protagonisti dell'arte, come 
l'artista, ma anche il critico e il teorico nascono e vivono in una particolare situazione storica, perciò il loro pensiero e le loro creazioni modificano e insieme corrispondono al loro tempo.
Tra i critici e i teorici del Novecento, anche il filosofo Enzo Paci nel suo Diario fenomenologico aveva evidenziato la sostanziale complessità dell'arte paragonandola ad un essere vivente che nel corso della sua evoluzione fa riferimento alle sue infinite connessioni. Infatti anche di fronte ad una stessa opera d'arte le interpretazioni e i movimenti della critica sono estremamente mutevoli.

Altro importante studio è offerto da Principio trascendentale dell'autonomia dell'arte, testo nel quale Antonio Banfi affronta il tema dell'autonomia dell'arte attraverso una chiara sintesi storica.  Secondo lo studioso milanese non sempre l'arte ha manifestato la sua autonomia. Ad esempio nelle civiltà orientali antiche, come ad esempio quella Egizia e le Civiltà Mesopotamiche l'arte aveva una funzione soprattutto religiosa, politica, etica. Di conseguenza le scelte tecniche, espressive, le forme, i significati e gli stessi valori estetici non possono essere riferiti ad un'autonomia, ma vanno ricondotti a quelle funzioni.  Secondo Banfi è con la civiltà greca che l'arte acquista la sua autonomia, si manifesta secondo leggi proprie in maniera indipendente.

Un altro momento di grande autonomia dell'arte è identificato nel Rinascimento, periodo in cui viene riconosciuta l'importanza dell'arte come motore culturale e civile e dell'artista come intellettuale.

Nel Seicento, interrogandosi sull'arte barocca, lo scrittore e biografo Giovanni Pietro Bellori considerava l'arte come manifestazione dell'Idea e misura della Ragione, ma sosteneva che la creazione artistica non poteva esistere senza una necessaria contemplazione della Natura.

L'età neoclassica è uno dei momenti in cui la dottrina dell'arte divenne un argomento centrale di interesse tra gli intellettuali. Fondamentale è la posizione del Winckelmann con le sue celebri definizioni del Bello: "nobile semplicità e quieta grandezza", "la cui verità deve esserecome l'acqua 
la più perfetta, come attinta da una sorgente, la quale tanto più salutare vien giudicata quanto meno 
ha sapore, cioè quanto è più pura".

L'estetica romantica viene espressa in modo emblematico da Baudealire che definisce l'arte romantica "moderna, sensibile, colorista, il cui disegno è delimitato dalla lotta armoniosa delle masse di colore".

Secondo Anceschi nel mondo contemporaneo l'arte viene vissuta come "pura arte" oppure deve mantenere uno stretto rapporto con la realtà e con la vita.

  

Lo studio scientifico dell'arte

 

Per comprendere un'opera d'arte non basta descrivere le impressioni o dare semplicemente un giudizio di gusto, ma è necessario sviluppare un'osservazione ragionata e un'indagine intorno ad un oggetto cercando di rispondere a diversi interrogativi.
Il primo livello di analisi è quello riferito allo stile e al contesto culturale, con tutte le sue implicazioni storiche, geografiche, economiche, nonchè alla personalità dell'artista.

 

Osservazione in microscopia ottica di un campione di intonaco dipinto.

 


Per chi invece si accinge ad analizzare le opere d'arte per offrire un'interpretazione, una spiegazione sulle caratteristiche, i significati e le 
funzioni, il lavoro è più complesso.

 


Rilievo archeologico di un reperto.


Gli addetti al mestiere, come gli storici dell'arte, gli archeologi o anche i critici d'arte, usano metodi di ricerca di diverso tipo per trovare le risposte ai dubbi che via via si pongono. Osservare attentamente l'opera o il monumento non basta, è necessario verificare se un'impressione o una convinzione è giusta, dimostrabile con prove certe.

 


Il restauro di un affresco.

 


Per questo per rispondere ai vari interrogativi spesso si deve ricorrere a metodi, strumenti e conoscenze diverse, incrociare i dati e le informazioni fino a trovare, se possibile, una risposta. Ad esempio nei casi in cui di un'opera non si conosce l'autore, possono essere fatte ricerche storiche, di archivio, risalire ad un documento come un atto di vendita o di commissione, ma anche una testimonianza d'epoca, che va comunque verificata. Oppure ci sono casi in cui un accurato restauro può riportare alla luce una firma, un indizio utile per riconoscere l'autore; o ancora l'analisi chimica dei pigmenti, dei materiali usati o la ricostruzione dei procedimenti tecnici possono aiutare ad inquadrare un periodo storico, la provenienza di un oggetto, o addirittura ad identificare una bottega artistica.

 

 


Un disegno giovanile di Michelangelo. Firenze, Casa Buonarroti.

 

Un altra linea di ricerca è quella riferita ai simboli, ai significati, ai collegamenti con altri campi culturali. E' il caso ad esempio delle letture 
iconologiche, filosofiche o teologiche. Numerosi sono gli esempi in cui l'opera d'arte si intreccia con conoscenze di tipo scientifico, basta pebnsare ad esempio al riuolo avuto dalla matematica e dell'anatomia nell'arte  del rinascimento, o delle conoscenze della chimica nello sviluppo delle tecniche artistiche. 

 Altro tipo di ricerca è quello che segue il tragitto di un'opera e tutto ciò che le sta intorno, ad esempio si può risalire a ritroso ai suoi spostamenti, alle sue collocazioni, ai diversi proprietari. La commissione di un'opera, testimoniata da una documentazione concreta, è importante non solo per risalire al committente e all'artista, ma anche per risalire alla destinazione, al motivo della richiesta, al suo valore economico iniziale, alle esigenze specifiche di chi l'ha voluta e al grado di libertà interpretativa-espressiva lasciata all'artista.

 

 


Lettera di Isabella d’Este a Taddeo Albano, richiedente notizie 
di “una pictura de una nocte” di Giorgione, Mantova, 25 ottobre 1510, 
Archivio di Stato di Mantova, Archivio Gonzaga, busta 2996, copialettere 28, c.70 r.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se vuoi pubblicare una tua ricerca o articolo, leggi "collaborazioni", "Articoli, testi critici e ricerche" e scrivi a: info@geometriefluide.com

 

 

 


I conenuti di questa pagina sono in via di definizione, 
possono essere soggetti a modifiche e aggiunte


 

Riflessioni sulla Storia dell'arte

 Definita come una scienza autonoma finalizzata allo studio dei fenomeni artistici, la Storia dell'arte si occupa di oggetti molto speciali: le opere d'arte.

Le opere d'arte sono oggetti complessi, sulla cui definizione si sono soffermati filosofi e studiosi di estetica che li hanno considerati prodotti dell'ingegno e della personalità di un artista, monumenti appartenenti ad una civiltà, manifestazioni culturali, esempi di uno stile, espressioni di significati, manifestazioni di bellezza.

In questo sito ci vogliamo occupare dell'arte nella storia, prendendo in esame le opere, gli artisti, gli stili, i luoghi d'arte, per conoscerli e farli conoscere. 

La Storia dell'arte di Geometrie fluide è una ricerca continua, una forma in divenire che si evolve e si trasforma nel corso del nostro lavoro. Alla sua esistenza e al suo sviluppo concorrono le ricerche e il lavoro di tutti i collaboratori di questo sito. L'obiettivo è quello di raccontare le caratteristiche e le vicende delle diverse culture artistiche nel corso dei secoli attraverso le opere che hanno lasciato, raccogliendo studi, approfondimenti, esempi, curiosità, schemi e riflessioni sui diversi aspetti dei fenomeni artistici.

 

Giotto. Incontro alla Porta d'oro. 1305. Affresco. Padova, Cappella Scrovegni.

 

Il campo della storia dell'arte è vastissimo e ovviamente non pretendiamo di contenerlo tutto, ma la nostra intenzione è quella di rendere un servizio utile mettendo a disposizione di tutti contenuti costantemente aggiornati e sviluppati con aggiunte, modifiche e revisioni, cercando di mantenere rigore scientifico e chiarezza comunicativa.

 


Duomo di Milano.1386-1932

 

Ai testi scritti si aggiunge molto materiale di uso didattico, con un corredo di bibliografie, immagini, video, presentazioni, mappe concettuali, corsi CLIL e rinvii ad argomenti correlati.
Tutti i testi pubblicati sono inediti, firmati dai rispettivi autori e completati con la citazione delle fonti e la bibliografia di riferimento.

 



Umbeto Boccioni. Le forme unice nella continuità dello spazio. 1913. Bronzo. 

 

La Storia dell'Arte contenuta in questo sito è organizzata con un ordine molto semplice: gli argomenti sono suddivisi per categorie, sottocategorie e pagine, ma l'utilizzo è tutt'altro che schematico, perchè numerosi link permettono una navigazione molto libera, in modo da sviluppare lo studio e la lettura in maniera personale e creativa.

La ricerca degli argomenti, può avvenire consultando gli elenchi delle diverse categorie (Stili, Artisti, Luoghi d'arte, Opere, Glossario dei termini artistici, Argomenti, Turismo d'arte....) oppure utilizzando la casella "cerca".

 



Grande cratere. Proveniente dal Dipylon. Dett. VIII sec. a. C. 
Ceramica dipinta a vernice nera. h. 102,9 cm. New York, Metropolitan Museum

 

 

Il ruolo della critica d'arte

 

L'opera d'arte dev'essere riconosciuta come tale e richiede il riconoscimento e il giudizio del critico. Quest'ultimo è il professionista che coglie il valore dell'opera, offre una lettura, riconosce un contesto e uno stile.

Attualmente il critico d'arte rappresenta una figura autonoma e distinta da quella dell'artista. Poichè l'opera d'arte fa sempre parte di un preciso contesto storico e culturale, il critico deve immergersi in esso come scienziato, storico, filologo, studioso di filosofia, conoscitore di tecniche e materiali...... E poichè l'opera d'arte è un grande geroglifico pieno di significati, il critico dev'essere anche un buon decifratore capace di cogliere i valori che contiene. Rigore scientifico e motodologia razionale sono necessari equilibrio tra giudizio estetico e logico, intuizione e razionalità. Va comunque considerato che qualsiasi lettura o analisi di un'opera offre un'interpretazione che anche negli sforzi di maggiore obbiettività, lasciano trapelare le convinzioni artistiche, filosofiche, religiose ed etiche del critico che vanno inevitabilmente ad incidere sul giudizio estetico.

Il filosofo inglese Ayer, esponente del neo-positivismo, sosteneva che per avere un valore scientifico un giudizio dev'essere dimostrabile e verificabile. Ma nel campo dell'arte i giudizi non sono verificabili, poichè si tratta di esprimere delle emozioni che non possono essere dimostrate. Perciò secondo questa tesi non si può parlare dell'arte nè in senso scientifico nè in senso filosofico. Al pari dell'arte anche la critica è caratterizzata quindi da una sua autonomia, soprattutto quando si esprime con competenza e libertà. Spesso si rivela come una critica "conoscitiva", basata su osservazioni e su un'indagine che porta alla luce valori ed emozioni che una volta espressi e definiti sono riconoscibili da tutti. Può succedere che un fruitore che ammira un'opera non sappia spiegare cosa lo colpisca, ma le parole di un buon critico possono aiutare a mettere a fuoco, a comprendere e a creare maggiore consapevolezza.

La critica d'arte può anche essere associata al mercato dell'arte; fin dall'antichità la produzione artistica ha rappresentato un bene di lusso, simbolo di prestigio e strettamente connessa anche ad un valore economico. Tra tutti i cambiamenti che il mercato del prodotto artistico ha subito nel corso della storia, quello riconducibile alla nostra attualità è piuttosto singolare. Se fino a qualche tempo fa la valutazione commerciale di un'opera dipendeva dal giudizio del critico ed era in qualche misura connessa al valore artistico, oggi sono gli interessi di mercato che sempre più spesso fanno pressione sulle valutazioni del critico e arrivano anche a condizionare scelte ed iniziative di istituzioni come musei e spazi espositivi. Esempi oggi visibili sono alcune 'mostre-mostro', operazioni commerciali in grande stile, accompagnate da campagne pubblicitarie e apparati turistici che conducono masse di visitatori fiduciosi di fronte a opere minori o falsi, sbandierati come eccelsi capolavori.

Agendo sulla sostanziale indimostrabilità del giudizio estetico, sia in passato ma soprattutto oggi, alcuni critici sfruttano la propria notorietà ed  esercitano una deliberata speculazione muovendosi in un mercato che si può definire "di casta", le cui regole e meccanismi appaiono gelosamente nascosti agli occhi dei non addetti ai lavori. Chi intende finanziare ed investire in arte ricorre a storici e critici d'arte opportunamente assoldati per creare un'aura o una giustificazione culturale intorno alla proopria operazione finanziaria. Ma questo tipo di critica "speculativa" si distacca sempre più dai fini culturali perchè agisce secondo interessi puramente economici, arrivando ad esprimere pareri non necessariamente 'sentiti' da chili esterna: così è in grado sia di creare che di distruggere un fenomeno artistico, di produrre delle "mode" e delle "classifiche di valore" che non devono più corrispondere ai valori artistici ma semplicemente agli interessi commerciali.  Comunque voci autorevoli di critici autonomi ci sono ancora, a volte sono più conosciute, a volte sono meno appariscenti, ma si tratta comunque di intellettuali che operano fuori delle logiche del grande mercato dell'arte.

 

A. Cocchi

 

 

L'arte secondo gli artisti

 

La prima forma critica dell'arte, secondo Luciano Anceschi, sta nell'opera stessa.
L'opera d'arte è un oggetto materiale ma anche il risultato tangibile di una formulazione teorica, si basa su scelte precise tra infinite possibilità.
Per questo motivo le testimonianze, i pareri e gli scritti che gli artisti hanno lasciato sull'arte sono fondamentali.
L'artista sente il bisogno di spiegare le sue scelte e offrire una prima interpretazione del suo lavoro.
Ma l'arte vista dagli artisti viene considerata secondo valori diversi rispetto a quelli indicati dai teorici. Assume grande importanza il piano della tecnica e del mestiere, come si può notare negli scritti e nei trattati lasciati dagli artisti nel corso dei secoli. Si fa spesso riferimento a norme da seguire, a procedimenti operativi e a conoscenze tecniche. Esempi importanti si trovano già nelle civiltà antiche come in quella Egizia che ha tramandato regole rappresentative, criteri proporzionali e valori simbolici codificati. Nell'antichità classica il Canone di Policleto rappresenta un punto di riferimento fondamentale della trattatistica d'arte soprattutto per la scultura e la rappresentazione della fugura umana, mentre il trattato dell'architettura di Vitruvio offre insegnamenti basilari sul sistema degli ordini, sui materiali e sulle fasi operative dell'arte della costruzione.

Nel Rinascimento, accanto ai celebri trattati di Leon Battista Alberti, uno degli esempi più noti è il De perspectiva pingendi di Piero della Francesca dove si sottolinea l'importanza della scienza prospettica e geometrica. Altrettanto conosciute sono le osservazioni di Leonardo sulla 'prospettiva dei perdimenti', sulle tecniche del disegno e del colore, fino al suo celebre 'sfumato'. Tra le affermazione più importanti lasciate da Leonardo a proposito dell'arte possiamo ricordare la definizione dell'"occhio finestra dell'anima" contenuta nel suo Trattato della pittura.

In un periodo più recente, si possono ricordare le osservazione rilasciate da Delacroix sui suoi diari, soprattutto a proposito del colore, dello studio dei riflessi, delle interazioni tra i toni. O ancora nel Novecento le preziose lezioni di Itten al Bauhaus, corredate da dimostrazioni ed esercizi. 
Ma è anche vero che l'opera, una volta uscita dalla bottega di un artista se ne distacca, assumendo una sua impersonalità e comincia a vivere una propria vita.
L'opera contiene molte delle azioni di cui l'artista è consapevole, ma va al di là di essa, entra in relazione con il mondo e comincia ad assumere altri sensi, nuovi valori e diventa oggetto di nuove letture e interpretazioni.

 

L'autonomia dell'arte

 

Il concetto di Autonomia dell'arte viene affrontato soprattutto da Luciano Anceschi che ne mette in luce la complessità. Secondo lo studioso l'autonomia dell'arte è intimemente legata al suo tempo e condizionata dalla situazione morale e civile in cui vive. Gli stessi protagonisti dell'arte, come 
l'artista, ma anche il critico e il teorico nascono e vivono in una particolare situazione storica, perciò il loro pensiero e le loro creazioni modificano e insieme corrispondono al loro tempo.
Tra i critici e i teorici del Novecento, anche il filosofo Enzo Paci nel suo Diario fenomenologico aveva evidenziato la sostanziale complessità dell'arte paragonandola ad un essere vivente che nel corso della sua evoluzione fa riferimento alle sue infinite connessioni. Infatti anche di fronte ad una stessa opera d'arte le interpretazioni e i movimenti della critica sono estremamente mutevoli.

Altro importante studio è offerto da Principio trascendentale dell'autonomia dell'arte, testo nel quale Antonio Banfi affronta il tema dell'autonomia dell'arte attraverso una chiara sintesi storica.  Secondo lo studioso milanese non sempre l'arte ha manifestato la sua autonomia. Ad esempio nelle civiltà orientali antiche, come ad esempio quella Egizia e le Civiltà Mesopotamiche l'arte aveva una funzione soprattutto religiosa, politica, etica. Di conseguenza le scelte tecniche, espressive, le forme, i significati e gli stessi valori estetici non possono essere riferiti ad un'autonomia, ma vanno ricondotti a quelle funzioni.  Secondo Banfi è con la civiltà greca che l'arte acquista la sua autonomia, si manifesta secondo leggi proprie in maniera indipendente.

Un altro momento di grande autonomia dell'arte è identificato nel Rinascimento, periodo in cui viene riconosciuta l'importanza dell'arte come motore culturale e civile e dell'artista come intellettuale.

Nel Seicento, interrogandosi sull'arte barocca, lo scrittore e biografo Giovanni Pietro Bellori considerava l'arte come manifestazione dell'Idea e misura della Ragione, ma sosteneva che la creazione artistica non poteva esistere senza una necessaria contemplazione della Natura.

L'età neoclassica è uno dei momenti in cui la dottrina dell'arte divenne un argomento centrale di interesse tra gli intellettuali. Fondamentale è la posizione del Winckelmann con le sue celebri definizioni del Bello: "nobile semplicità e quieta grandezza", "la cui verità deve esserecome l'acqua 
la più perfetta, come attinta da una sorgente, la quale tanto più salutare vien giudicata quanto meno 
ha sapore, cioè quanto è più pura".

L'estetica romantica viene espressa in modo emblematico da Baudealire che definisce l'arte romantica "moderna, sensibile, colorista, il cui disegno è delimitato dalla lotta armoniosa delle masse di colore".

Secondo Anceschi nel mondo contemporaneo l'arte viene vissuta come "pura arte" oppure deve mantenere uno stretto rapporto con la realtà e con la vita.

  

Lo studio scientifico dell'arte

 

Per comprendere un'opera d'arte non basta descrivere le impressioni o dare semplicemente un giudizio di gusto, ma è necessario sviluppare un'osservazione ragionata e un'indagine intorno ad un oggetto cercando di rispondere a diversi interrogativi.
Il primo livello di analisi è quello riferito allo stile e al contesto culturale, con tutte le sue implicazioni storiche, geografiche, economiche, nonchè alla personalità dell'artista.

 

Osservazione in microscopia ottica di un campione di intonaco dipinto.

 


Per chi invece si accinge ad analizzare le opere d'arte per offrire un'interpretazione, una spiegazione sulle caratteristiche, i significati e le 
funzioni, il lavoro è più complesso.

 


Rilievo archeologico di un reperto.


Gli addetti al mestiere, come gli storici dell'arte, gli archeologi o anche i critici d'arte, usano metodi di ricerca di diverso tipo per trovare le risposte ai dubbi che via via si pongono. Osservare attentamente l'opera o il monumento non basta, è necessario verificare se un'impressione o una convinzione è giusta, dimostrabile con prove certe.

 


Il restauro di un affresco.

 


Per questo per rispondere ai vari interrogativi spesso si deve ricorrere a metodi, strumenti e conoscenze diverse, incrociare i dati e le informazioni fino a trovare, se possibile, una risposta. Ad esempio nei casi in cui di un'opera non si conosce l'autore, possono essere fatte ricerche storiche, di archivio, risalire ad un documento come un atto di vendita o di commissione, ma anche una testimonianza d'epoca, che va comunque verificata. Oppure ci sono casi in cui un accurato restauro può riportare alla luce una firma, un indizio utile per riconoscere l'autore; o ancora l'analisi chimica dei pigmenti, dei materiali usati o la ricostruzione dei procedimenti tecnici possono aiutare ad inquadrare un periodo storico, la provenienza di un oggetto, o addirittura ad identificare una bottega artistica.

 

 


Un disegno giovanile di Michelangelo. Firenze, Casa Buonarroti.

 

Un altra linea di ricerca è quella riferita ai simboli, ai significati, ai collegamenti con altri campi culturali. E' il caso ad esempio delle letture 
iconologiche, filosofiche o teologiche. Numerosi sono gli esempi in cui l'opera d'arte si intreccia con conoscenze di tipo scientifico, basta pebnsare ad esempio al riuolo avuto dalla matematica e dell'anatomia nell'arte  del rinascimento, o delle conoscenze della chimica nello sviluppo delle tecniche artistiche. 

 Altro tipo di ricerca è quello che segue il tragitto di un'opera e tutto ciò che le sta intorno, ad esempio si può risalire a ritroso ai suoi spostamenti, alle sue collocazioni, ai diversi proprietari. La commissione di un'opera, testimoniata da una documentazione concreta, è importante non solo per risalire al committente e all'artista, ma anche per risalire alla destinazione, al motivo della richiesta, al suo valore economico iniziale, alle esigenze specifiche di chi l'ha voluta e al grado di libertà interpretativa-espressiva lasciata all'artista.

 

 


Lettera di Isabella d’Este a Taddeo Albano, richiedente notizie 
di “una pictura de una nocte” di Giorgione, Mantova, 25 ottobre 1510, 
Archivio di Stato di Mantova, Archivio Gonzaga, busta 2996, copialettere 28, c.70 r.

 

 La Storia dell'arte di Geometrie fluide è frutto di un lavoro iniziato più di vent'anni fa, confluito in questa veste on-line e portato avanti volontariamente da Alessandra Cocchi e studiosi, appassionati e "curiosi d'arte" che hanno collaborato inviando articoli e immagini.

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