Van Gogh


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I mangiatori di patate

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I mangiatori di patate E' il capolavoro conclusivo del periodo olandese di Van Gogh.
Si tratta diun dipinto che non nasce di getto, è stato accuratamente preparato, è preceduto da parecchi studi di teste, personaggi  e ambientazioni. Prima di comporre questo quadro Van Gogh cerca di definire i ''tipi giusti'',  analizza attraverso numerosi disegni, spesso inseriti nelle sue lettere,  le fisionomie dei contadini  di Nuenen: con questi lineamenti marcati, le fronti basse, le labbra grosse, e le donne con le cuffie bianche.  Van Gogh visita le case dei contadini, studia l'ambiente dal vero, con lo stesso tipo di illuminazione,  e fa diverse versioni prima di quella definitiva.
Gli interessa rendere viva la scena, far capire che questa gente ha zappato tutto il giorno, e mangia quello che ha raccolto con le stesse mani che hanno lavorato. I visi sono deformati nei tratti fisionomici insistiti ed esagerati fino alla caricatura, le mani rese nodose dal lavoro pesante, sono messe in evidenza dalle pennellate grumose e dalla luce. Gli abiti dalle fogge modeste e scuri si inseriscono nell'ambiente confondendosi con le pareti annetire dal fumo. La luce della lanterna appesa al centro riflette sulle cuffie bianche, sulle tazzine e sulle patate disposte nel piatto.
Van Gogh ci comunica una dimensione molto vera ma anche sacra, quasi rituale delle abitudini quotidiane dei contadini. Il loro modo di disporsi attorno al tavolo, la disposizione ordinata delle patate nel piatto, le tazzine allineate,  la lentezza e riperizione dei gesti e degli sguardi che si richiamano, suggeriscono un'atmosfera di sacralità.
La verità di Van Gogh è estrema: i colori sono terrosi e densi, la pittura di questo quadro ha l'aspetto e la consistenza della terra. I contadini sembrano dipinti con la stessa terra su cui lavorano. In questa verità che si sente, che ci ricorda odori, sensazioni tattili, si respira l'atmosfera di questa cucina, sta la bellezza e la qualità altissima di questo capolavoro.

A. Cocchi



Bibliografia e sitografia

AA.VV. Moduli di arte - E - Dal neoclassicismo alle avanguardie. Electa - Bruno Mondadori, 2000
AA.VV. Vincent Van Gogh. Arnoldo Mondadori Editore/ De Luca Editore, Milano 1988
P. Lecaldano L'opera pittorica completa di Van Gogh e i suoi nessi grafici. Voll1 e 2. Classici dell'arte Rizzoli, Milano 1966
A. Bluhm Van Gogh tra antico e moderno. Dossier Art Giungi, Firenze 2003
G. Mori. Impressionismo, Van Gogh e il Giappone. Dossier Art Giunti, Firenze 1999
R. De Laeuw Van Gogh. Dossier Art Giunti, Firenze 1988
G. Cricco F.P. Di Teodoro. Itinerario nell'arte. Vol 3. Dall'età dei lumi ai giorni nostri. Zanichelli editore, Bologna 2005Dorfles, F. Larocci, A. Vettese. Storia dell'arte. Vol. 3. L'Ottocento. Istituto Italiano Atlas Edizioni. Orio del Serio 2008
La Nuova Enciclopedia dell'Arte Garzanti, 1986


 

 

Approfondimenti:Van Gogh, campagna, terra, patate, contadino.

Stile:Ottocento.

Per saperne di più sulla città di: Amsterdam

 




Vincent Van Gogh. I mangiatori di patate. 1885. Olio su tela. cm. 82X114. Amsterdam, Rijkmuseum Van Gogh