Sodoma


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Deposizione Cinuzzi

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La Deposizione è un'opera di grandi dimensioni eseguita da Giovanni Antonio Bazzi, detto il Sodoma per la Cappella Cinuzzi nella chiesa di San Francesco a Siena, oggi visibile presso il Museo Civico di Siena. La datazione, anche se molto controversa, in base agli studi più recenti sembra assestarsi intorno al 1510.

L'opera risente di influssi diversi. Il primo è il riferimento alla Deposizione ora alla Galleria dell'Accademia di Firenze, realizzata in origine per la chiesa dell'Annunziata. Si tratta di un dipinto iniziato da Filippino Lippi e terminato dal Perugino entro gli anni 1503-05.
Altri riferimenti sono ancora più riconoscibili. Al ricordo della Sant'Anna di Leonardo nelle tre donne sulla sinistra del quadro di Sodoma si aggiunge quello del Trasporto di Cristo, ora alla galleria Borghese, dipinto da Raffaello nel 1507 per Atalanta Baglioni.

In questo dipinto il Bazzi mostra di voler sviluppare ad altissimo livello la dimensione delle emozioni e dei sentimenti, attraverso un raffinato studio delle espressioni, degli atteggiamenti e degli sguardi che tradiscono la dinamica dei "moti dell'animo". Questa particolare attenzione alle dinamiche emozionali si manifesta anche nella gestualità dei personaggi, fortemente espressiva ma anche equilibrata nell'insieme. Ciò lascia supporre che Giovanni Antonio prima di lasciare Roma doveva aver visto Raffaello intento a lavorare alla Disputa del Sacramento, ammirando la naturalezza e spontaneità di quelle figure colte nelle loro animate discussioni.
Nello sfondo Sodoma pone un paesaggio dilatato in ampiezza e profondità che sembra aprirsi all'infinito, mentre davanti si adoperano parecchi personaggi indaffarati e vivaci, disposti nella composizione con grande equilibrio, come un'architettura vivente.

Differiscono invece sia da Raffaello che da Leonardo, i colori, sviluppati su una gamma cromatica fredda, con la prevalenza degli azzurri e la lucentezza delle superfici con riflessi metallici. Anche le figure non possiedono calore e morbidezza, ma le forme nitide e la luminosità del colore conferiscono loro un aspetto solido e compatto.

Questa Deposizione è un'opera cruciale con cui il Sodoma apre la fase del Manierismo e sarà seguito da artisti come Girolamo Genga, e Girolamo del Pacchia.

A. Cocchi


Bibliografia

R. Bartalini. Le occasioni del Sodoma. dalla Milano di Leonardo alla Roma di Raffaello.  Donzelli Editore, Roma, 1996
S. J. Freedberg. La pittura in Italia dal 1500 al 1600. Nuova Alfa Editoriale. Bologna, 1988
R e M. Wittkower. Nati sotto Saturno. La figura dell'artista dall'antichità alla Rivoluzione francese. Giulio Einaudi Editore, Torino 1996
M. Sennato (a cura di) Dizionario Larousse della pittura italiana. Gremese editore, Roma 1993
La Nuova Enciclopedia dell'Arte Garzanti.

 

Approfondimenti:Sodoma, deposizione, morte, Cristo, pittura.

Stile:Cinquecento.

Per saperne di più sulla città di: Siena

 


Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Deposizione. 1510 ca. Siena, Museo Civico.



 

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