Pissarro


Lo stile di Pissarro Accesso al villaggio di Voisins Frutteto con alberi in fiore Pont Royal e Pavillon de Flore Orto a Eragny


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Pissarro

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Camille Pissarro nasce nel 1830 a Saint Thomas, nelle Indie Occidentali danesi.
Figlio di un commerciante piuttosto agiato, Ŕ mandato in Francia dai genitori, dove studia nel collegio di Passy.
Nel 1847 ritorna a Saint Thomas e fino al 1852 lavora nell'emporio del padre, disegnando durante il tempo libero.
Senza il consenso dei genitori, parte per Caracas, accompagnandovi il pittore danese Melbye e restandovi fino al 1855, continuando a disegnare e realizzando il suo primo acquerello.
In quell'anno finalmente ottiene il permesso di ritornare in Francia e di studiare arte.
Dopo pochi anni incontra Monet e Corot, con i quali si pu˛ confrontare sia artisticamente che umanamente, maturando il suo stile e la sua personalitÓ.
Studia anche presso l'Accademia svizzera, dove conosce CÚzanne. Nel frattempo lavora a Montmartre.
Si innamora di Julie Vellay, pi¨ piccola di lui di otto anni, domestica di sua madre. Si sposeranno nel 1870, insieme avranno sette figli. 
Intanto i suoi quadri vengono notevolmente criticati e respinti dai Salons parigini. Nel 1866 si trasferisce con la famiglia all'Ermitage, una frazione di Pontoise.
Finalmente il giurý del Salon apprezza ed espone uno dei paesaggi di Pontoise da lui realizzati in quel periodo.
Nel 1872 realizza "Accesso al villaggio di Voisins" e progetta di organizzare una mostra indipendente dai rigidi giudizi del giurý del Salon, insieme all'amico Monet.
Nel 1874 partecipa alla prima mostra del Gruppo di Pittori Indipendenti, successivamente definiti "Impressionisti".
Nel 1876 partecipa con dodici opere alla seconda mostra di tali artisti, continuando a vivere e a lavorare a Pontoise, anche in collaborazione con il suo amico ed allievo CÚzanne.
Nel 1877 prende parte alla terza mostra del gruppo impressionista, esponendo ventidue paesaggi e nello stesso anno realizza "Frutteto con alberi in fiore, a primavera, Pontoise".
Alla quinta mostra degli Impressionisti vende undici tele e anche le mostre successive sono per lui fortunate.
Nel 1883 espone a Londra, ma purtroppo le sue opere non vengono gradite.
Nel 1885 conosce personalmente Theo Van Gogh, il fratello di Vincent e anche Seurat.
Conquistato dalle teorie di quest'ultimo, Pissarro sperimenta nelle sue tele le tecniche "divisioniste" e spiega i fondamenti del nuovo "Impressionismo scientifico", che per˛ non gli assicura il successo atteso.
Negli anni seguenti, affronta una dura crisi finanziaria che, in parte, viene risolta grazie ad una fortunata vendita delle sue ultime opere.
Nel 1897 si trasferisce nuovamente a Parigi, dove continua a lavorare alla serie di opere sulla Place du ThÚÔtre Franšais e alle vedute dell'Avenue de l'OpÚra.
Nello stesso anno realizza "Orto a Eragny".
In seguito affitta un appartamento in una vecchia casa sul Pont Neuf ed inizia una nuova serie di quadri con la Senna e la facciata del Louvre.
Nel 1903 realizza la tela "Parigi, Pont Royal e Pavillon de Flore".
Nel medesimo anno, un ascesso alla prostata gli causa l'avvelenamento del sangue e la morte, avvenuta a Parigi.

M.Pirazzini


Bibliografia:

Cricco Di Teodoro, "Itinerario nell'arte, dal Barocco all'Impressionismo", vol 4, Zanichelli editore, 2007.
John Rewald, Corot, Monografia. I grandi pittori, Garzanti editore, 1983.

 

Approfondimenti:Pissarro.

Stile:Impressionismo.

Per saperne di più sulla città di: Parigi

 


Camille Pissarro. La carriola, 1881 tela cm. 54 x 65 Museo d'Orsay, Parigi.


Autoritratto del 1888, disegno eseguito a penna, Pubblic library New York.



 

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