Action Cut


Fabbrica e Villeneuve-Loubet


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Action Cut

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Opere di Stephanie Hame-Grain.

Fabbrica. Gambettola (FC), settembre-ottobre 2008.

Il disegno nel volume

Con il foglio bianco come punto di partenza, StÚphanie traduce l'incontro dello strumento - le forbici o il taglierino - con la forma.



Attraverso il taglio del disegno nel foglio, cerca di rivelarci l'atto dello scultore, la poesia della luce e la sua azione sulla nostra percezione della forma.

             
       
II suo continuo interrogarsi sull'impatto che luce e tempo hanno sulla nostra percezione di un oggetto, potrebbe essere il denominatore comune di tutto il suo lavoro; nelle sue prime opere, nei disegni con le forbici o con lo stampo o negli autoritratti a matita.


La sua osservazione dell'azione della luce  in un campo di margherite o sull'ombra di un bollitore nei diversi momenti del giorno ci aiutano a prendere coscienza di una realtÓ diversa e ci rivelano altre forme possibili.

 

╚ a questo viaggio dell'occhio, a questa cessa in discussione delle abitudini percettive che ci invitano le opere di StÚphanie Hamel-Grain, sempre al limite del volume e della scultura.


 

Un anno e mezzo dopo la sua prima esposizione personale, l'artista ha acquisito una grande libertÓ nell'utilizzo di differenti materiali. Carta, plastica termo plasmata, materiali di recupero (vasetti di yogurth, flaconi di detersivo, contenitori agroalimentari, etc.) la portano verso un campo artistico astratto di grande audacia e maturitÓ.


 

Permeata dalla musica, la sua riflessione si concentra non solo sull'acquisizione visiva, ma anche sulla percezione sonora dello spazio.


 

Questo duplice interesse la porta ad approfondire la sua ricerca in un senso in cui scultura e suono tendono ad unirsi in una coesa espressione artistica, un incontro sonoro con lo spazio e la scrittura artistica.
Una ź Action Cut ╗.



StÚphanie si lancia oggi in installazioni realizzate in diretta, performance su fondo di musica elettronica creato in funzione del |suono prodotto dall'azione di taglio delle (forbici sulla materia.

Lartista esce dall'atelier, si espone, si mette in scena rendendo teatrale il proprio gesto.


 

La percezione della potenza e dell'energia necessarie all'atto creatore, dell'aspetto fisico del lavoro artistico, apporta una nuova dimensione, per lo spettatore, davanti alle opera di StÚphanie Hamel-Grain.


 

L'esperienza unica della monumentalitÓ dela Fabbrica offre oggi all'artista una sfida che tutti gli scultori sognano senza dubbio un giorno di accettare.


              
Isabelle Meurice

 

Approfondimenti:Fabbrica, carta, Stephanie Hamel-Grain.

Stile:Arte Contemporanea.

Per saperne di più sulla città di: Gambettola

 



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