Marcillat



torna indietro: Artisti

Marcillat

Storia dell'arte  >  Artisti

Citato anche da Vasari, Guillaume de Marcillat nacque verso il 1470 nella cittadina di Le Châtre ma giunse a Roma sotto il pontificato di Giulio II.
Entrò a far parte della squadra di aiuti di Raffaello, e venne occupato nelle decorazioni delle Logge di Leone X.
Tra il 1520 e il 1526 venne chiamato da Sigismondo Chigi per dipingere ad affresco la scena di Alessandro che doma Bucefalo in una delle stanze della Farnesina, ma con modesti risultati.
Nel 1517 si spostò in Toscana e continuò a lavorare tra Arezzo, Cortona e Roma, specializzandosi soprattutto nell'arte delle vetrate.
Tra queste rimangono le vetrate con le Storie di Cristo, in Santa Maria del Popolo a Roma, quelle della Chiesa dell'Annunziata di Arezzo, del 1509 e quelle per il Duomo della stessa città, realizzate nel 1518.
Il suo stile, di limitata originalità è molto vicino ai modelli di Raffaello, mentre venne molto apprezzata la sua grande abilità esecutiva nelle vetrate.
Una delle sue opere migliori in pittura è  La Lavanda dei piedi del Museo di Belle Arti di Strasburgo, in passato attribuita per errore a Girolamo Genga. In questo dipinto sul forte accento raffaellesco il pittore si spinge anche a richiamare i nudi della Sistina, inserendo vaghi effetti di luce e citazioni di opere antiche come lo "spinario". Molto vicini a quest'opera sono gli affreschi eseguiti da Marcillat nel Duomo di Arezzo.
Guillaume muore ad Arezzo nel 1529.

A. Cocchi


Bibliografia

R. Bartalini. Le occasioni del Sodoma. dalla Milano di Leonardo alla Roma di Raffaello.  Donzelli Editore, Roma, 1996
La Nuova Enciclopedia dell'Arte Garzanti.

 

Approfondimenti:Guillaume de Marcillat, pittura, vetrata, Chigi, Giulio II, Leone X, Raffaello, Farnesina.

Stile:Cinquecento.

 


Guillaume de Marcillat. San Francesco presenta la regola al papa. Rosone della chiesa di San Francesco, Arezzo


Guillaume de Marcillat. Storie di Santa Maria. 1509. Vetrata. Chiesa di Santa Maria del popolo, Roma.

disegni da colorare

 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK