Leonardo


La formazione di Leonardo I disegni di Leonardo Testa d'angelo nel Battesimo del Verrocchio


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Leonardo da Vinci

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Mappe concettuali

Bibliografia

 

Leonardo nasce a Vinci nel 1452, muore presso il Castello di Cloux ad Amboise, in Francia nel 1519.
E' sempre stato considerato una mente formidabile, un genio assoluto.
E' pittore, scultore, architetto, ingegnere e scrittore, ma è soprattutto uno scienziato, sempre occupato nelle sue ricerche ed esperimenti, nel corso della sua lunga vita, lascia una minima parte del suo tempo all'arte. Inoltre, sappiamo dalle fonti di allora, che era molto meticoloso, e impiegava molto tempo per realizzare un'opera, anche per via delle tecniche che usava. Per questi motivi, ci rimangono poche opere di pittura, ma una mole enorme di disegni, schizzi, studi, progetti, soprattutto di carattere tecnologico e scientifico. Eppure, nonostante la grande quantità, sappiamo dai documenti che anche i disegni a noi pervenuti sono solo una piccola parte ripetto a quelli che Leonardo ha realizzato.

Figlio naturale del notaio ser Piero da Vinci, da bambino viene educato nella casa del nonno paterno, fino al 1469. Ma il padre si accorge presto della sua inclinazione per l'arte e lo accompagna a Firenze, nella bottega di Andrea del Verrocchio, molto noto come pittore, scultore e orafo.
Qui, Leonardo assimila i rudimenti delle diverse discipline artistiche. Tra gli allievi del Verrocchio, può conoscere altri giovani artisti rinascimentali, come anche il Botticelli, più grande di lui di circa 7 anni. Studia prospettiva, disegno, anatomia. Il Vasari racconta che in quegli anni Leonardo realizza i suoi primi disegni di architettura e plasma teste di terracotta. Già negli anni di bottega, nel 1472, si iscrive alla Compagnia di San Luca dei pittori fiorentini. Acquista rapidamente vasta pratica e approfondite conoscenze nelle tecniche artistiche.

La prima opera datata di Leonardo è un disegno: il Paesaggio della Val d'Arno del 1475. Le caratteristiche originali del suo stile, la sua grandezza, compaiono fin dall'inizio (come sarà anche per Michelangelo e per Raffaello). L'osservazione e lo studio della natura, il carattere scientifico, l'ammirazione per i fenomeni naturali, si rintracciano già dai suoi saggi giovanili. Collabora direttamente con il suo maestro alla esecuzione del Battesimo di Cristo, realizzando la figura dell'angelo e del paesaggio sulla sinistra della tavola, e probabilmente avrà fornito al Verrocchio idee e invenzioni per numerose opere di scultura.
Nei primi dieci anni della sua attività, oltre a numerosi disegni, Leonardo realizza l'Annunciazione degli Uffizi, il Ritratto di Ginevra Benci, la Madonna dell'Ermitage, la Madonna del garofano di Monaco, il San Girolamo della Pinacoteca Vaticana, e l'Adorazione dei magi degli Uffizi, lasciata incompiuta alla partenza per Milano nel 1482.

A trent'anni d'età Leonardo giunge a Milano, con una sua lettera si presenta come ingegnere e artista a Ludovico il Moro, e rimarrà presso lo Sforza per circa 17 anni: un periodo di lavoro particolarmente intenso, ma anche pieno di soddisfazioni per lui. L'ambiente in cui si trovava doveva essere molto stimolante, perché ha favorito il suo incessante sperimentalismo e il meraviglioso germogliare di idee e ricerche nei campi più diversi dell'arte e della scienza. Al primo soggiorno milanese risalgono gli studi architettonici del tiburio del duomo e delle chiese a pianta centrale, collaborando con il Bramante, che in quegli anni, come lui si trovava a Milano, al servizio di Ludovico. A questo periodo risalgono innumerevoli disegni e studi di anatomia, botanica, meccanica, geometria. Dipinge la Dama con l'ermellino, di Cracovia, il Ritratto di musico della Pinacoteca Ambrosiana di Milano e il cartone di S. Anna con La Vergine, il Bambino e S. Giovannino della National Gallery di Londra. Un secondo cartone, oggi perduto, suscitò grandissima ammirazione negli ambienti artistici della città. Prepara un grande modello in terra del cavallo per il monumento a Francesco Sforza, che andrà distrutto nel 1499, con l'occupazione dei francesi. Come ingegnere ducale progetta lavori di idraulica e bonifica, sistemazioni architettoniche e urbanistiche, apparati e complicati congegni per feste, giostre e spettacoli di corte. Decora diversi ambienti del Castello Sforzesco. Tra il 1495 e il 1498 esegue il Cenacolo nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie.

Nel 1499, alla caduta dello Sforza, fugge da Milano, e inizia un periodo di continui spostamenti. Soggiorna a Vario, a Mantova, a Venezia, dove è probabile che incontri il giovane Giorgione, nell'anno 1500. Ritorna a Firenze, ma si ferma solo pochi anni, realizza il  cartone con Sant'Anna, la Vergine, il Bambino e San Giovannino. Per un breve periodo segue Cesare Borgia, come ingegnere militare, in Romagna e in Umbria, con l'incarico di eseguire piani di fortificazioni militari e preziosi disegni topografici.
Nel 1503, nuovamente a Firenze, dipinge il ritratto di donna noto come la Gioconda, ora al Louvre. In una sala del Palazzo della Signoria inizia a dipingere la Battaglia di Anghiari, richiesto dalla Repubblica fiorentina nel 1503, dopo la caduta dei Medici. E' un'opera importantissima, ma perduta, la conosciamo soltanto attraverso le copie eseguite da altri artisti.

Nel 1506 torna a Milano, dipinge S. Anna con la Vergine, il Bambino e l'agnello, e una seconda versione della Vergine delle rocce. In questo secondo soggiorno milanese Leonardo esegue il progetto per il monumento equestre al maresciallo Gian Giacomo Trivulzio e quello per il palazzo del governatore francese Charles d'Amboise, grande estimatore dell'artista. Ma sono soprattutto gli studi di anatomia, botanica, geofisica, matematica ad assorbire le energie di Leonardo nell'ultimo decennio della sua vita.

Nel 1513 da Milano si sposta a Roma, ma vive appartato nella Villa del Belvedere, protetto dal cardinale Giuliano de' Medici, senza entrare nel fastoso ambiente della corte pontificia di Leone X, dominato da Raffaello e dalla sua scuola. Leonardo si dedica ai suoi interessi scientifici.

Nel 1517 si trasferisce in Francia, accettando l'ospitalità offerta da Francesco I. Il re lo colma di onori, nominandolo primo pittore, ingegnere e architetto reale, e gli assegna a dimora il Castello di Cloux, lasciandolo libero di dedicarsi ai suoi studi e agli splendidi disegni del Diluvio.
Leonardo muore due anni dopo, il 2 maggio del 1519.


A. Cocchi

 

Mappe concettuali

 

Leonardo da Vinci. Mappa concettuale con cenni sulla vita e sintesi sulle opere principali. Autore: A.Cocchi

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Bibliografia

 

Enciclopedia dell'arte Garzanti, 1986

G. Dorfles, S. Buganza, J. Stoppa Storia dell'arte. Vol II Dal Quattrocento al Settecento. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Bergamo 2008

 

Approfondimenti:Leonardo, pittura rinascimento, artisti '400-'500, pittura, natura, scienza, ritratto.

Stile:Rinascimento, .

 


Leonardo Da Vinci. Ritratto di Ginevra Benci. 1474-76. Olio su tavola. cm. 42X37. Washinghton, National Gallery


Leonardo da Vinci. Autoritratto. 1515 ca. Disegno a sanguigna. cm 33,3X21,3. Torino, Biblioteca reale.


Casa natale di Leonardo. Anchiano (Vinci)


Leonardo da Vinci. La Vergine delle rocce. Olio su tavola trasportato su tela. 1483-86. Parigi, Louvre


Leonardo da Vinci. Ultima cena. Tempera e olio su intonaco. 1495-97. Milano, Refettorio di Santa Maria delle Grazie.


Leonardo da Vinci. Annunciazione. Olio su tavola. 1473. Firenze, Uffizi

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