I Gentileschi


I Gentileschi e Caravaggio


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I Gentileschi e Caravaggio

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Artemisia e Orazio Gentileschi entrano in rapporto con Caravaggio in modo differenti.

Orazio conosce Caravaggio nel 1600, al termine della sua formazione impostata sulla tradizione manierista. I due pittori diventano amici, lavorano insieme, forse condividono lo studio, poichè si scambiano persino gli attrezzi da lavoro. Nei dieci anni successivi si coglie il risultato di questo sodalizio, perchè Orazio adotta già una tecnica nuova (caravaggesca), basata sull'osservazione diretta e molto attenta del modello dal vero. Ma anche in questo momento, mantiene sempre una personale delicatezza di modellato e una particolare sensibilità di resa tattile, che saprà sviluppare successivamente.  Negli anni '20 del Seicento supera anche questa fase e raffina il suo stile, assorbendo componenti della pittura classicistica bolognese. Questo processo di raffinamento secondo uno stile più manierista si evolve e progredisce fino alle sue ultime opere.

Artemisia conosce Caravaggio indirettamente, nella sua giovinezza ha potuto vedere solo alcune delle sue opere: quelle accessibili dal pubblico. Ad esempio quelle presenti in Santa Maria del Popolo, La Conversione di San Paolo e il San Matteo della Cappella Contarelli. Ma è molto difficile che lei abbia potuto vedere le opere che Caravaggio ha eseguito per committenti privati. Lo stile di Caravaggio l'ha assimilato soprattutto attraverso il lavoro del padre Orazio. Altre occasionisi presentano con la conoscenza di altri artisti caravaggeschi incontrati a Roma e a Napoli nei suoi diversi soggiorni in quelle città. In particolare a Napoli conosce Giovanni Caracciolo, Giuseppe Ribera, e altri come Francesco Guarino, Paolo Finoglia, Massimo Stanzione.
Ma anche per lei, come per Orazio la componente caravaggesca si intreccia con altri elementi espressivi nel corso della sua carriera, ad esempio durante la maturità sviluppa uno stile più retorico e concentrato sulla narrazione dell'azione rappresentata.

A. Cocchi



Bibliografia e sitografia

A. Lapierre Artemisia Mondadori 1999
AA.VV. Caravaggisti Dossier Art n. 109, Giunti,  Firenze 1996
J. W. Mann, Artemisia e Orazio Gentileschi in: Orazio e Artemisia Gentileschi, Skira editore, Milano, 2001
B. R. Benjamin, P. De Montebello, C. Strinati. Premessa in: Orazio e Artemisia Gentileschi, Skira editore, Milano, 2001
La Nuova Enciclopedia dell'arte, Garzanti, 1986
www.cronologia.it

 

Approfondimenti:Orazio Gentileschi, Artemisia Gentileschi, Caravaggio, caravaggeschi, famiglie di artisti.

Stile:Barocco.

 




Orazio Gentileschi. Visione di Santa cecilia. 1606-07 ca. Olio su tela (firmato sull'organo) Pinacoteca Brera, Milano


Artemisia Gentileschi. Maddalena penitente. Olio su tela. cm. 122X97. Cattedrale di Siviglia