Galeata


Chiesa di San Pietro in Bosco


torna indietro: Turismo d'arte

Galeata


Galeata sorge sulle colline romagnole, in provincia di Forlì-Cesena.
E' un borgo ricco di testimonianze storiche e artistiche, vicino ad altri centri di grande interesse monumentale come Meldola, Cusercoli, Civitella.
Gli importanti ritrovamenti archeologici tracciano un percorso che risale fino al neolitico, mentre tra il VI e il IV secolo a. C. alcuni reperti testimoniano la presenza degli Umbri, i quali, sfuggiti all'avanzata dei Galli Boi si insediarono presso l'odierna Galeata, fondando la città di Mevaniola. Nel 266 a.C. Mevaniola passò sotto il dominio romano e i resti dell'antica città sono stati ritrovati da importanti scavi archeologici, che hanno riportato alla luce le fondamenta di diverse costruzioni, tra le quali un teatro e un edificio termale. Dell'insediamento altomedievale rimangono le tracce della residenza di caccia di Teodorico (mosaici pavimentali e parietali, elementi architettonici) e dell'acquedotto da lui fatto restaurare per portare l'acqua a Ravenna. All'età teodoriciana risalgono numerosi oggetti di stile bizantino, goto e longobardo, conservati nel locale Museo Mambrini.
Su un colle sopra Galeata sorge l'Abbazia di Sant'Ellero, la cui prima fondazione risale al V secolo, ma sviluppatasi poi a più riprese insieme al monastero benedettino, importante centro culturale dell'alto medioevo. Nel corso dei secoli, l'abbazia e il complesso monastico di Sant'Ellero raggiunsero il loro massimo splendore nei secoli XI e XII, definendosi nelle forme romaniche oggi ancora visibili.
Al periodo feudale risalgono i resti di diversi castelli, tra i quali, ancora visibili sono quelli della Rocca di Pianetto Borgo. Nel piccolo e delizioso centro di Pianetto Borgo si trova la chiesa quattrocentesca di Santa Maria dei Miracoli annessa al convento, caratterizzato da un elegante chiostro rinascimentale. All'interno della chiesa si conservano pregevoli opere pittoriche e scultoree, tra cui un bellissimo ciborio rinascimentale, un tabernacolo in legno dorato, pale d'altare ed affreschi.
Il centro storico dei Galeata è caratterizzato da costruzioni e monumenti che vanno dal Rinascimento al XIX secolo. Il Palazzo Pretorio del XV secolo, è sede del Museo Don Domenico Mambrini, che raccoglie preziosi reperti archeologici dall'età neolitica, delle fasi preromana e romana, dell'età medioevale.  La via principale (via Zanetti) è corredata dai caratteristici portici che ricordano l'appartenenza al Granducato di Toscana.
Vanno ricordati anche la Piazza del Mercato, recentemente restaurata e il teatro comunale. Tra i monumenti di carattere religioso, vanno ricordati: la centrale chiesa di San Pietro in Bosco, contenente alcune pale d'altare settecentesche, e più verso la periferia, la chiesa della Madonna dell'Umiltà, del XVII secolo, la chiesa della Madonna del Ponte, del XV secolo, in fondo a via dell'Umiltà,  la Chiesa del Pantano, risalente al X secolo, l'oratorio di Sant'Antonio, del 1899, posta all'inizio della strada che porta a Sant'Ellero.

A. Cocchi


Bibliografia:

AA.VV. Galeata: I monumenti, il museo, gli scavi. Società di Studi Romagnoli. La Fotocromo Emiliana, Bologna 1983.
AA.VV. Galeata. Centro Culturale Polivalente, Comune di Galeata. Edizioni Minerva, Bologna 1988
E. Leoncini. L'abbazia di Sant'Ellero. A cura dell'Associazione Culturale "Don Guido Facibeni" Grafica Studio Elle 1993
E. Leoncini. La quattrocentesca Chiesa di Santa Maria dei Miracoli di Pianetto. Nuova Tipografia Forlimpopoli
F. Faranda. Il Convento e la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli a Galeata. Nuova Alfa editoriale, Bologna 1987

 

Approfondimenti:Teodorico, borgo, castello, chiesa, abbazia, archeologia.

Per saperne di più sulla città di: Galeata