Friedrich


Lo stile di Friedrich L'arte come visione interiore I temi della pittura di Friedrich Abbazia nel querceto Croce in montagna Monaco sulla spiaggia Spiaggia paludosa


torna indietro: Artisti

I temi della pittura di Friedrich

Itinerari d'arte  >  Artisti

Grande protagonista dell'opera di Friedrich è la natura, intesa non come semplice oggetto di osservazione, ma in maniera simbolica, come riflesso del trascendente nella realtà concreta. La natura è manifestazione dell'invisibile e del divino, custode di misteriosi geroglifici spirituali, ed è anche intesa come spazio interiore, paesaggio dell'anima dell'artista. Questa particolare visione rende l'opera di Friedrich decisamente moderna rispetto ai suoi contemporanei.
Nella pittura, ancora per tutto l'Ottocento, la natura è uno spazio vitale dove lo spettatore è invitato a "entrare". L'uso della prospettiva e la tradizionale scansione dei piani di profondità accompagnano lo sguardo in modo progressivo dal primo piano allo sfondo. Questa introduzione graduale mette l'osservatore "a proprio agio" dentro al quadro, o quanto meno rende l'osservazione  più "invitante".
Nei paesaggi di Friedrich invece, questa gradualità scompare: si genera uno stacco netto tra il primo piano, molto vicino a chi guarda, e lo sfondo, lontanissimo e irraggiungibile.
Il paesaggio quindi risulta più come una visione che come una natura osservata, produce un effetto di "spaesamento" rispetto all'infinito che l'artista ci fa percepire, ma anche di ammirazione verso la grandiosità della natura.
I diversi piani di profondità svelano anche i loro significati: lo sfondo, spettacolare e misterioso, rappresenta il mondo divino o ultraterreno, il primo piano, dove si trova spesso una figura umana, e per identificazione, lo spettatore, rinvia alla vita terrena.

Altro tema spesso ricorrente nell'opera di Friedrich è quello del viandante (a volte sostituito da un turista, o da qualcuno che osserva o si affaccia su un paesaggio), solitamente visto di spalle. Oltre a riprendere il tema della transitorietà della vita, il viandante rappresenta anche la sete di conoscenza e di avventura degli uomini contrapposta alla manifestazione del divino (il paesaggio).

Elementi come il ghiaccio, le rovine, gli alberi frondosi o morti, il tramonto, l'alba, la nebbia, ecc. sono tutti motivi simbolici, che rinviano a concetti come l'eternità, la caducità delle cose umane, la contrapposizione tra vita e morte, le fasi della vita, ecc.
Tutti gli oggetti rintracciabili nell'opera di questo artista, non sono mai presenti per ragioni decorative, ma hanno sempre una precisa ragione d'essere, sono segni di un linguaggio cifrato: è il linguaggio misterioso della natura in cui la divinità si manifesta.

A. Cocchi


Bibliografia e sitografia

H. Borch-Supan L'opera completa di Friedrich in : Classici dell'arte Rizzoli n. 84. Milano, 1976
E. di Stefano. Friedrich in: Art Dossier n. 164. Giunti, Firenze, 2001
G. Dorfles, F. Laurocci, A. Vettese. Storia del'arte. L'Ottocento. Vol. 3. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Begamo 2005
E. Demartini, C. Gatti, L. Tonetti, E.P. Villa Vivere l'arte. Dal Neoclassicismo a oggi. Vol. 3 Edizioni Scoolastiche Bruno Mondadori Arte. Bologna, 2008
AAVV La nuova enciclopedia dell'arte Garzanti 1986
www. francescomorante.it

 

Approfondimenti:Friedrich, divino, natura, spirituale artistico, pittura, formazione, Germania, paesaggio, simboli, mistero, infinito, spazio, .

Stile:Ottocento, Romanticismo.

 

disegni da colorare


C. D. Firedrich. Due uomini davanti alla luna. 1819. Olio su tela. cm. 35X44 Dresda, Staatliche Kunstsammulungen, Gemaldegalerie


C. D. Firedrich. Campagna al mattino. 1822. Olio su tela. cm. 55X71 Berlino, Netionalgalerie