Donatello


Donatello nelle "Vite" di Vasari Il decennio padovano La "compagnia" di Michelozzo e Donatello La collaborazione tra Donatello e Nanni di Banco La formazione e le prime opere di Donatello Abacuc Altare di Sant'Antonio a Padova Annunciazione di Santa Croce Ascensione e consegna delle chiavi a San Pietro Attys Banchetto di Erode Cantoria Crocifisso bronzeo Crocifisso di Santa Croce David di marmo David-Mercurio Decorazione della Sacrestia Vecchia di San Lorenzo Giuditta e Oloferne Maddalena Madonne col Bambino in rilievo schiacciato Monumento equestre al Gattamelata Niccolò da Uzzano Opere in rilievo schiacciato di Donatello Profeti per il Campanile di Giotto Pulpiti di San Lorenzo San Giorgio San Giorgio e il drago San Giovanni Battista San Giovanni Evangelista San Ludovico di Tolosa di Donatello San Marco San Rossore Statue per Orsanmichele


torna indietro: Artisti

San Giorgio e il drago

Storia dell'arte  >  Artisti

Il bassorilievo marmoreo del San Giorgio e il drago realizzato da Donatello, in origine si trovava ai piedi della statua del San Giorgio, sullo zoccolo della nicchia di Orsanmichele, oggi è conservato al Museo Nazionale del Bargello, a Firenze. Risale al 1420 ca. ed è il più antico esempio di rilievo schiacciato; con quest'opera Donatello apre la strada anche alla medaglistica.
Il rilievo è ottenuto con un aggetto minimo, ma è sorprendente l'effetto di spazio, ottenuto mediante la convergenza delle linee ottiche  della grotta e del portico in un unico punto. E' evidente che Donatello ha applicato il sistema della prospettiva, appresa da Brunelleschi.
Sullo sfondo, una minima ondulazione del piano rinvia alle colline e alcuni alberi appena accennati compongono il paesaggio. La vicenda leggendaria in cui il santo-eroe affronta il drago per liberare la principessa si inserisce in un'ambientazione naturalistica. Con grande abilità e lievissime variazioni viene resto l'effetto di profondità dello spazio e di volume delle figure.
Nel portico le linee architettoniche fuggono verso il fondo e gli alberi, facendosi sempre più piccoli e meno nitidi suggeriscono prospetticamente la profondità atmosferica del paesaggio.
Le figure sono appena abbozzate, le masse, appiattite e dilatate, sono descritte dal segno sottile dei contorni. Il disegno articolato e le linee mosse e ondulate suggeriscono il movimento.
I contrasti di luce e ombra sono accentuati grazie alla sapiente incisione a sottosquadro dei contorni.
La scena centrale, le figure di cavallo, cavaliere e drago sono accennate, per suggerire il movimento dell'azione, come una fotografia "mossa". Donatello ritrae il momento in cui il drago viene trafitto dal cavaliere, e anche se si tratta di una leggenda, tutto viene reso in maniera realistica. Il cavallo impennato con la testa girata, spaventato dal drago che lo aggredisce, il cavaliere tutto curvo in avanti e inclinato su un fianco, raccolto nello sforzo. Il mantello svolazzante e il drago che si accartoccia per la ferita mortale. Tutto fa pensare a un'azione che si svolge con grande rapidità e violenza. E' evidente che Donatello si è ispirato alla realtà: a una scena di battaglia o a quella di qualche torneo.

A. Cocchi


Bibliografia e sitografia

L.Berti, A. Cecchi, A. Natali. Donatello. Dossier Art n. 3. Giunti Firenze, 1986
C,. Avery L'invenzione dell'umano.Introduzione a Donatello. S.E.S. s.r..l. La casa Usher, Firenze 1986
AAVV Omaggio a Donatello1386-1986. Catalogo del Museo Nazionale del Bargello. S.P.E.S. , Firenze, 1986
AA.VV. Moduli di Arte. Dal Rinascimento maturo al rococò. Electa Bruno Mondadori, Roma 2000
A. Blunt Le teorie artistiche in Italia dal Rinascimento al Manierismo. Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi Editore, Torino 1966
G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, vol. 2, Zanichelli Bologna 2004
G. Dorfles, S. Buganza, J. Stoppa Storia dell'arte. Vol II Dal Quattrocento al Settecento. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Bergamo 2008
E. Forssman. Dorico, ionico, corinzio nell'architettura del Rinascimento. Editori Laterza, Bari 1988
L. H. Heydenreich Il Primo Rinascimento. Arte italiana 1400-1460. Rizzoli Editore, Milano 1979
La Nuova Enciclopedia dell’arte Garzanti, Giunti, Firenze 1986
P. Murray L'architettura del Rinascimento italiano. Editori Laterza, Bari, 1987
N. Pevsner Storia dell’architettura europea. Il Saggiatore, Milano 1984
R. Wittkower Princìpi architettonici nell'età dell'umanesimo. Giulio Einaudi editore, Torino 1964

 

Approfondimenti:Donatello, scultura, rilievo, drago, cavaliere, San Giorgio, prospettiva, leggenda, Bargello, Alessandra Cocchi, .

Stile:Quattrocento, Rinascimento.

Per saperne di più sulla città di: Firenze

 



Per informazioni su questi dipinti clicca qui.

 


Donatello. San Giorgio e il drago. Dett. 1416-20 Marmo. Firenze, Museo Nazionale del Bargello



 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK