Arte Minoica


Origini e formazione Periodizzazione Caratteri dell'arte minoica Minoico Antico Produzione artistica del minoico antico Ritrovamenti archeologici del Minoico antico Architettura del Minoico Antico Ceramica del Minoico Antico Oreficeria e metalli del Minoico Antico Pittura del Minoico Antico Scultura del Minoico Antico Minoico Medio Necropoli del Minoico Medio Pittura del Minoico medio Urbanistica e architettura del Minoico medio Ceramica del Minoico Medio Lo stile di Kamares Minoico Recente Architettura e urbanistica del Minoico Recente Palazzi del Minoico Recente Teatro minoico Tombe del Minoico Recente Brocchetta di Gurnià Ceramica del Minoico Recente Oreficeria del Minoico Recente Pittura del Minoico Recente Scultura del Minoico Recente Vaso dei mietitori Periodo Minoico Postpalaziale


Opere di questo stile

torna indietro: Stili

Caratteri dell'arte minoica

Itinerari d'arte  >  Stili

L'arte minoica riflette sempre un grande interesse per il mondo circostante e soprattutto per la natura: sono abbondanti le figurazioni con animali e piante che sono sempre quelle locali. Si riconoscono fiori di loto, gigli, palmette nei motivi fitomorfi, e poi delfini, pesci, molluschi e conchiglie nel repertorio marino, e animali tipici dell'isola come tori, scimmie, pernici, fagiani. Queste figure si associano spesso a cornici astratte dalle forme organiche e ondulate. Tali soggetti sono affrontati sempre con uno spirito gioioso e vivace, tradotto con colori chiari, solari e gradevoli, forme morbide e dinamiche, contrasti armoniosi. Per mettere in evidenza gli aspetti più belli e piacevoli della vita la pittura di questa civiltà predilige scene di festa, danza, musica, cerimonie, giochi e gare sportive.
Il gusto naturalistico si sviluppa fino all'apogeo del XVI sec., poi segue una fase di stilizzazione più astratta, fino a trasformarsi nella forma ripetitiva e convenzionale dell'ultimo periodo.

Anche l'architettura è vivacemente colorata, ed è concepita secondo una visione di armonica convivenza con la natura. Gli edifici hanno forme aperte e articolate, alternano spazi chiusi a cortili, terrazze, logge, giardini e percorsi all'aperto. Gli ambienti privati si collegano a quelli pubblici e alla natura seguendo la conformazione del suolo e sfruttando la bellezza delle vedute. Le stesse città sembrano sviluppate più secondo un principio di crescita organica che seguendo regole di simmetria e calcolo.

Accanto alla pittura e all'architettura si sviluppano la scultura e soprattutto le produzioni della ceramica e dell'oreficeria, in cui si raggiungono risultati di altissima qualità e che costituiscono pregiati prodotti di scambio su cui s'innesta gran parte della ricchezza della stessa civiltà.

La ceramica, a partire dal III millennio, costituisce una delle principali vie dell'espressione artistica minoica. Nel corso dei diversi periodi si sviluppa la tecnica di lavorazione, con un sensibile miglioramento degli impasti e delle cotture, fino alla realizzazione di oggetti dalle pareti sottilissime, come le famose ceramiche "a guscio d'uovo". A ciò si accompagna l'evoluzione delle forme, sviluppate e diversificate in un ampio ventaglio di soluzioni diverse, e della decorazione, che offre un repertorio di grande fantasia e originalità.

La scultura, a differenza di altre civiltà, come quella egiziana e le civiltà mesopotamiche, è dedicata a figure di piccole dimensioni, realizzate in ceramica, metallo e pietra. Mancano le sculture monumentali o statue a grandezza naturale.  I soggetti prevalenti sono figure umane e animali, caratterizzate da uno stile molto sintetico, in cui non ci si sofferma sulla resa dei dettagli, ma è presente una studiata stilizzazione. Si tratta spesso di oggetti di carattere votivo o religioso, come i ryta, tra i quali si annoverano diversi capolavori, tra cui il piccolo Acrobata del XVII-XV secolo, la celebre Dea dei serpenti, la Testa di toro proveniente da Cnosso, e i bellissimi vasi in pietra e steatite, come il Vaso dei Mietitori, ritrovato presso Haghia Triada.

L'oreficeria testimonia un alto livello tecnologico e una raffinata conoscenza delle tecniche del rilievo e dell'incisione con le quali si eprime un gusto fortemente decorativo e soluzioni raffinate e originali. Vengono prodotti numerosi gioielli e oggetti preziosi anche con l'utilizzo di pietre prevgiate, avorio e cristallo di rocca.

A. Cocchi


Bibliografia.

AA.VV. La Storia dell'Arte. Le prime civiltà. Electa editore. Milano, 2006
AA.VV. Egitto. Archeologia e storia. Vol. I Folio editrice
G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerari nell'arte. Vol. I. Zanichelli editore, Bologna 2003
E. Bernini, R. Rota Eikon. Guida alla storia dell'arte. Vol.I. Editori Laterza, Bari, 2005
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte vol I. Gruppo editoriale Fabbri, Milano 1985
P. Adorno, A. Mastrangelo Arte. Correnti e artisti. Vol. I. Casa editrice G. D'Anna, Firenze 1994
N. Frapiccini, N. Giustozzi. La geografia dell'arte. Vol.1 Hoepli editore, Milano 2004
J. Lange. Creta in: AA.VV. Grecia e Creta. Viaggio nella terra degli dei. Archeo collection. De Agostini, Novara 2007
AA.VV. Creta e il dominio minoico. Una vita piena di colore. in: La Storia dell'Arte. Vol 1 Le prime civiltà. Mondadori Electa, Milano 2006
L. Girella. Morte ineguale. Per una lettura delle evidenze funerarie nel Medio Minoico III a Creta. in Annuario della Scuola Archeologica di Atene e delle missioni italiane in Oriente. Vol. LXXXI, serie III,3- Tomo I, 2003 Saia editore 2004
L. Cultraro, L. Pappalardo, F. P. Romano. Insediamento e necropoli dell'Antico e Medio Minoico a Priniàs, Creta (Grecia) CNR Dipartimento Patrimonio culturale
R. H. Hutchinson L'antica civiltà cretese in: Storia dell'arte Einaudi vol. I Torino 1976
S. Caranzano (a cura di) La civiltà minoico-cretese. Dispensa del Corso di Archeologia dell'Università Popolare di Torino 2010-11

 

Approfondimenti:Alessandra Cocchi, civiltà, natura, naturalismo, animali, piante, archeologia.

Stile:Arte Minoica.

Per saperne di più sulla città di: Creta

 

disegni da colorare


Dipinto murale del Palazzo di Cnosso. Creta


Propilei d'intgresso del Palazzo di Cnosso. Creta.


Rython con testa di leonessa proveniente dalla Camera del Tesoro di Knossos. Museo Archeologico di Heraklion. Creta


Ingresso del Palazzo di Festo. Creta.


Sarcofago figurato. Da Haghia Triada. Legno dipinto. XIV sec. a. C. Heraklion, Museo Archeologico. Creta.


Scimmia azzurra. Affresco. 1500 ca a. C. Dall'isola di Santorini. Atene, Museo Archeologico Nazionale