Arte Minoica


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Tra il III e il II millennio a.C., nell'isola di Creta si è sviluppata una delle civiltà più grandi ed evolute del Mediterraneo: la civiltà Minoica. I Minoici hanno dominato l'isola e il Mare Egeo per circa mille e cinquecento anni, favoriti dalle ricchezze naturali di Creta, dalla posizione geografica centrale tra Europa e Asia e dalle loro stesse capacità artigianali e commerciali.

Meta turistica tra le più apprezzate di oggi, Creta è dotata per tutto l'anno di un clima mite, coperta da una vegetazione rigogliosa e dotata di una terra molto fertile.  La forma dell'isola offre inoltre numerose insenature naturali, che gli antichi abitanti seppero trasformare in efficienti porti aperti ai fiorenti traffici commerciali.
Nel lungo periodo di fioritura della civiltà, tra il 2500 e il 1500 a.C. circa, i Minoici seppero distinguersi in diversi campi  per la loro superiorità tecnologica, soprattutto nella navigazione, nell'agricoltura, nella lavorazione delle gemme e dei metalli e nella ceramica, introducendo e sviluppando numerose innovazioni.
Essendo l'isola povera di minerali, i Minoici i mportavano i metalli dagli altri popoli per poi sottoporli a raffinati processi di lavorazione ed eportare i prodotti lavorati insieme ai loro pregiati manufatti ceramici e agli abbondanti prodotti alimentari.
Numerosi ritrovamenti archeologici testimoniano gli intensi rapporti commerciali che i Minoici intrattenevano con gli altri popoli dell'Egeo, con l'Asia Minore, con l'Egitto e con la Siria. Creta rappresentava il crocevia di tutte le rotte navali del Mediterraneo orientale, passaggio obbligato tra Oriente e Occidente. Per questi motivi, la civiltà Minoica ha saputo mantenere a lungo ricchezza e prosperità, garantendosi il dominio dell'Egeo.

Probabilmente fu proprio il mantenimento di tale potere economico a garantire anche il successo di questa originale civiltà. L'assenza totale di mura protettive intorno alle città e ai palazzi, indica che la sicurezza era garantita dal mare e dalla potente flotta cretese, ma anche probabilmente alla tendenza a mantenere rapporti possibilmente pacifici con i popoli con cui realizzava scambi commerciali.

Le più gravi cause di indebolimento della civiltà cretese non sembrano dovute tanto ad invasioni nemiche quanto a fattori naturali: periodici terremoti e maremoti hanno sconvolto l'isola in diversi momenti della sua storia, determinando momenti di distruzione e ricostruzione. Le tracce di questi cataclismi sono state ritrovate nel corso delle ricerche archeologiche.

L'organizzazione sociale e politica della civiltà cretese resta ancora in gran parte sconosciuta, poichè non sono stati ancora decifrati i diversi tipi di scrittura che si sono succeduti nel corso del tempo e la lingua corrispondente.
Non è ancora chiaro se ci fosse una monarchia unitaria o una confederazione di città stato, se e come possono esserci state diverse forme di regime.

Le città ritrovate grazie agli scavi archeologici- Cnosso, Festo, Mallia, Haghia Triada, Zakros - erano strutturate con un'urbanistica simile, composta da una fitta rete abitativa sviluppata attorno ad un enorme palazzo centrale a cui era collegato senza interruzioni. Dagli archivi dei palazzi sono riemersi numerosi documenti di carattere amministrativo: si tratta di tavolette di terracotta su cui sono impresse iscrizioni e sigilli con scritture di datazione e tipologie diverse, che vanno da quelle geroglifiche, come nel celebre Disco di Festo, ancora misterioso, a quelle lineari, fino alla versione più recente, che viene considerata dagli studiosi una forma di greco arcaico.

L'arte minoica si caratterizza in una produzione ricca e diversificata  in diverse tipologie di prodotti e in un livello qualitativo spesso alto, sia nel valore estetico che nella raffinatezza di lavorazione e livello tecnologico. Nel suo complesso, nonostante i rapporti frequenti e gli intensi scambi anche culturali con le altre civiltà, l'arte di Creta maniene un carattere originale e ben definito.
La capacità di assorbire influssi esterni si lega infatti a quella "interpretativa" e di rielaborazione propria degli artisti minoici, determinando la definizione di uno stile molto particolare e ben riconoscibile. Caratteristica fondamentale dell'arte cretese è il vivace interesse al mondo circostante, l'ispirazione alla natura si riscontra nella scelta di soggetti come animali, piante, forme organiche spesso riferite alla flora e fauna presente sull'isola. Il gusto naturalistico tipico dell'arte minoica raggiunge un momento culminante  nella fase più matura dello sviluppo di questa civiltà, mentre la componente più sintetica e astrattiva accompagna le forme con eleganza e dinamismo. Solo nell'ultima fase si arriva ad una stilizzazione più rigida e convenzionale.

Lo sviluppo stilistico dell'arte minoica segue la scansione cronologica proposta da Arthur Evans, l'archeologo inglese scopritore della civiltà Minoica.

 

A. Cocchi


Bibliografia.

AA.VV. La Storia dell'Arte. Le prime civiltà. Electa editore. Milano, 2006
R. H. Hutchinson L'antica civiltà cretese in: Storia dell'arte Einaudi vol. I Torino 1976
AA.VV. Egitto. Archeologia e storia. Vol. I Folio editrice
G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerari nell'arte. Vol. I. Zanichelli editore, Bologna 2003
E. Bernini, R. Rota Eikon. Guida alla storia dell'arte. Vol.I. Editori Laterza, Bari, 2005
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte vol I. Gruppo editoriale Fabbri, Milano 1985
P. Adorno, A. Mastrangelo Arte. Correnti e artisti. Vol. I. Casa editrice G. D'Anna, Firenze 1994
N. Frapiccini, N. Giustozzi. La geografia dell'arte. Vol.1 Hoepli editore, Milano 2004
J. Lange. Creta in: AA.VV. Grecia e Creta. Viaggio nella terra degli dei. Archeo collection. De Agostini, Novara 2007
AA.VV. Creta e il dominio minoico. Una vita piena di colore. in: La Storia dell'Arte. Vol 1 Le prime civiltà. Mondadori Electa, Milano 2006
S. Caranzano (a cura di) La civiltà minoico-cretese. Dispensa del Corso di Archeologia dell'Università Popolare di Torino 2010-11


 

Approfondimenti:Alessandra Cocchi, civiltà, archeologia, .

Stile:Arte Minoica.

Per saperne di più sulla città di: Creta

 

disegni da colorare


Danzatrici. Affresco. Palazzo di Cnosso. Creta


Colonne del Palazzo di Cnosso. Minoico recente. Creta.


Ciondolo con api d'oro. Dalla Necropoli reale di Mallia. XVII-XVI sec. a. C. Heraklion, Museo Archeologico. Creta


Rhyton a testa di toro. Dal Palazzo di Cnosso. XVII-XV sec. a. C. Heraklion, Museo Archeologico. Creta