Caravaggio
Caravaggio e il vero
Canestra di frutta
Bacco
Bacco: il gioco degli specchi
Bacco: il gioco dei simboli
Dipinti per San Luigi dei Francesi
La vocazione di san Matteo
Il martirio di san Matteo
Ragazzo morso dal ramarro
Caravaggio e il vero
La poetica della pittura basata sullo studio diretto del modello in posa, introdotto da Caravaggio, rappresenta un punto centrale nella storia della pittura.
La pittura dal vero avrà grandi conseguenze, non solo in Italia, per opera degli artisti più vicini al Merisi come Orazio Gentileschi, Giovanni Baglioni, Orazio Borgianni, Artemisia Gentileschi, ma (anche attraverso questi) in tutta Europa.
insistendo nell'operare "dal vero", Caravaggio stravolge in modo definitivo il rapporto tra artista e modello, tra ciò che si può creare con l'immaginazione e l'osservazione della verità. Con questa sua pratica pittorica il pittore lombardo abbatteva due fondamenti su cui si reggeva l'arte rinascimentale: la priorità dell'invenzione, intesa come immaginazione e processo astrattivo, e quella del disegno, inteso come progetto e creazione, applicazione di regole astratte.
Per Caravaggio la pittura può compiersi al di fuori di calcoli astratti, basandosi soprattutto sul dato reale (o meglio: visivo). Ma questo non significa che Caravaggio non usi alcun "artificio". Per le sue composizioni il maestro si è servito dello specchio e si è sempre molto adoperato nella "messa in posa", diponendo con cura e in maniera studiata i suoi modelli. Uno degli esempi più celebri che testimoniano questo procedimento è il Bacco degli Uffizi. Ma se nel sistema tradizionale tutto procedeva dalla geometria della composizione e da concetti mentali, pensati 'prima', ora la composizione viene 'dopo', dall'osservazione degli oggetti predisposti per la pittura. Inoltre la scelta dei colori, delle luci, delle ombre, delle forme, degli effetti di superficie, ecc. sono tutti elementi desunti dall'osservazione diretta. Altro capolavoro fondamentale è la Canestra della Pinacoteca Ambrosiana, esempio di natura morta, genere preferito proprio per lo studio dal vero.
Su questo poi agiscono l'interpretazione e la partecipazione emotiva, poichè Caravaggio di fronte al soggetto quotidiano compie sempre una trasformazione per far sembrare un evento banale un fatto straordinario e altamente drammatico.
A. Cocchi
Bibliografia e sitografia
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Approfondimenti:Caravaggio, pittura dal vero, realtà.
Stile:Seicento.
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