Lo stile nell'opera di Gros
Lo stile di Gros appartiene in pieno alla cultura neoclassica e, soprattutto nella produzione giovanile, risente in maniera decisa del suo apprendistato nell'atelier di David.
Presso il maestro sviluppa la sua formazione neoclassica, ma apprende anche il rigoroso processo di preparazione, molto analitico e preciso che doveva essere seguito per "costruire" il quadro neoclassico. Si trattava di un meticoloso studio in cui ogni parte veniva prima analizzata ed elaborata separatamente, in disegni e dipinti preparatori, per poi essere montata nella composizione finale.
Ma Gros aggiunge e rielabora, accanto all'esperienza presso David, anche altri elementi, assunti soprattutto durante il soggiorno in Italia. Fa proprie alcune soluzioni compositive di artisti studiati a Firenze, come Masaccio, Andrea del Sarto e Pontormo, e si sofferma sullo studio del colore di Rubens. Definisce quindi un suo stile personale, caratterizzato da forte accento spettacolare, valenza drammatica e uso di colori decisi nei timbri e contrastanti negli accostamenti.
Proprio queste ultime componenti stilistiche verranno poi riprese da Delacroix e Gericault - che vedranno nelle sue opere radici di modernità - per svilupparle e dare vita al grande filone della pittura romantica.
Gros è un pittore che lavora nell'ambito della corte napoleonica. La sua opera è indirizzata a riabilitare la figura di Napoleone, per questo molti dei suoi quadri hanno una forte accezione politica e propagandistica, puntano a fare effetto sulla sensibilità popolare.
I soggetti da lui trattati sono soprattutto quelli storici, quelli celebrativi, soprattutto rivolti a Napoleone e alle sue imprese, come nel celebre Napoleone visita gli appestati a Giaffa, e i ritratti.
A. Cocchi
Bibliografia e sitografia
M.F. Apolloni Napoleone e le arti. Dossier Art n. 206, Giunti, Firenze 2004
Enciclopedia dell'arte Garzanti, ed. 1986
A. Ottani Cavina, Lezioni di Storia delle Arti Università di Bologna, 1984
G. Morales, L. Berti, P. Lemoine, S. Salvi. A. Ottani Cavina, M. Chiarini Capolavori da Versailles. Tre secoli di ritratto francese. La Casa Usher editrice, Firenze 1985
Approfondimenti:Gros, Napoleone, pittura, dramma, arte celebrativa, pittura di storia, guerra, ritratto, .
Stile:Neoclassicismo, Ottocento, Settecento.
Per saperne di più sulla città di: Parigi

